Venezianico continua il suo percorso utopico

Venezianico evolve la sua utopia con un orologio che unisce meccanica, arte e identità.

a cura della Redazione

Con Redentore Utopia II, Venezianico apre un nuovo capitolo della propria visione di alta orologeria Made in Italy. Non si tratta di una semplice evoluzione, ma di una maturazione profonda che coinvolge tecnica, estetica e pensiero progettuale. Dopo aver trasformato un’utopia in realtà con il primo movimento proprietario, il brand rafforza oggi la propria identità con un segnatempo che unisce consapevolezza meccanica e sensibilità artigianale.

Dal sogno alla piena maturità

Redentore Utopia II rappresenta il punto di arrivo di un percorso iniziato con Utopia I. Al centro del progetto pulsa il calibro V5001, evoluzione naturale del V5000, progettato e realizzato in Italia. L’architettura resta fedele all’originale, ma il livello di finitura si eleva ulteriormente, segnando un nuovo standard per Venezianico. Il movimento non è più solo cuore tecnico, ma elemento estetico centrale, pensato per essere osservato e compreso.

Meccanica come espressione estetica

Il V5001 mantiene caratteristiche di alto profilo come lo spessore di soli 3,5 mm, una riserva di carica di 60 ore e una precisione regolata a ±3 secondi al giorno. A queste si affianca una lavorazione raffinata: ponti e platina con galvanica in oro 24 carati, Côtes de Genève radiali, perlage fine e un bilanciere a inerzia variabile protetto dal sistema KIF Elastor®. Ogni componente, anche il più nascosto, contribuisce a un equilibrio tra rigore meccanico e bellezza visiva.

Marea, la laguna incisa nel metallo

Il quadrante diventa il cuore visivo dell’orologio grazie al motivo Marea, sviluppato in collaborazione con l’Atelier Renzetti. Ogni quadrante è inciso interamente a mano su torni rose engine ottocenteschi, senza supporti elettrici. Linea dopo linea, il metallo prende vita in una superficie dinamica che reagisce alla luce, evocando il moto perpetuo della laguna veneziana e il suo continuo mutare.

Due interpretazioni, una visione unica

La cassa in acciaio 316L da 38 mm, con uno spessore di soli 8,9 mm, racchiude il quadrante Marea in due versioni. Alpha, con finitura galvanica dorata, richiama la Venezia più luminosa e decorativa; Beta, con tonalità grafite, interpreta l’anima strutturale e contemporanea della città. Due anime diverse, unite da un’unica direzione: rendere l’utopia un progetto concreto, capace di definire il futuro dell’orologeria italiana.

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