Per l’Autunno-Inverno 2026, PDF presenta LIFE AT DENTE! THE FAMILY RECIPE, una sfilata-performance che trasforma la moda in racconto emotivo. Ideato da Domenico Formichetti, lo show va in scena nello storico Teatro Lirico, diventando una riflessione teatrale su eredità, identità e tensioni familiari.
Cinque atti, una storia collettiva
La presentazione è concepita come una performance in cinque atti, ognuno ispirato a rituali familiari riconoscibili: il tavolo della cena, la fuga notturna, il gioco d’azzardo, le stanze delle decisioni. Non sono spazi simbolici, ma emotivi. Formichetti costruisce una narrazione che mette in scena ciò che si eredita e ciò che si sceglie di portare avanti, raccontando la famiglia come luogo in cui amore e pressione convivono costantemente.
Abiti come memoria e protezione
Nel primo atto, i modelli si muovono attorno alla tavola familiare. I capi appaiono protettivi ma trattenuti: tailoring netto ma vissuto, maglieria pesante, outerwear strutturati che evocano abiti tramandati più che appena acquistati. Con il procedere degli atti, le silhouette si trasformano. La notte introduce libertà e slancio, mentre il momento del rischio riporta tensione e controllo, con linee più affilate e proporzioni decise.
Moda come performance emotiva
Lo show alterna immobilità e movimento, momenti seduti e passaggi in passerella. Ogni look è trattato come un personaggio, portatore di memoria, conflitto e intenzione. Nel finale, una performance musicale dal vivo con lo stesso Formichetti segna la risoluzione del racconto, trasformando la passerella in uno spazio condiviso di riflessione collettiva, dove precisione e vulnerabilità trovano un equilibrio.
Una comunità che prende forma
Il casting rafforza la dimensione personale del progetto, riunendo figure che fanno parte dell’universo PDF, tra Italia e Stati Uniti. Artisti e musicisti sfilano accanto ai modelli, mentre la collaborazione con Napapijri introduce capi iconici reinterpretati secondo l’estetica del brand. LIFE AT DENTE! conferma così l’evoluzione di PDF oltre lo streetwear, usando la moda come autobiografia, performance e presa di posizione culturale.
