Ieri, durante la Paris Fashion Week Uomo, Jacquemus presenta la collezione Autunno-Inverno 2026/27 per l’uomo, confermando la sua capacità di combinare minimalismo, senso del dettaglio e un’eleganza spontanea. La passerella si svolge nel cuore della capitale francese e attrae un pubblico internazionale di ospiti e appassionati di moda.
Un ready-to-wear che parla quotidiano
La collezione uomo di Jacquemus interpreta il guardaroba maschile in modo accessibile e raffinato, con silhouette che privilegiano linee pulite e proporzioni equilibrate. Il messaggio stilistico porta avanti la visione personale del direttore creativo Simon Porte Jacquemus: un menswear che non rinuncia a una cifra estetica riconoscibile pur rimanendo funzionale e indossabile.
Palette e materiali di stagione
I capi presentati alternano tonalità neutre e terrose a tocchi cromatici più intensi che spezzano la sobrietà, creando un senso di ritmo nella sequenza dei look. I materiali, dalle lane più rigide alle maglierie morbide, mostrano un equilibrio tra comfort e struttura, mentre i dettagli sartoriali restano discreti ma curati, riflettendo una moda che guarda sia all’estetica che alla praticità.
Il pubblico e il clima della sfilata
L’evento attira una platea eterogenea, tra figure della moda, influencer internazionali e personalità dello spettacolo, confermando l’appeal globale del marchio. Le immagini condivise sui social e dalle agenzie fotografiche mostrano un clima vivace, con ospiti che incarnano lo spirito della collezione attraverso outfit contemporanei e curati nei dettagli.
Jacquemus nel contesto della settimana della moda
La sfilata di Jacquemus si inserisce in un calendario in cui molti brand puntano sul tailoring rivisitato e sull’eleganza quotidiana, riflettendo una stagione in cui il menswear riesce a bilanciare tradizione e innovazione. In questo contesto, Jacquemus si distingue per una visione coerente che pone l’accento sull’equilibrio tra estetica minimalista e dettagli significativi, creando un menswear accessibile ma distintivo.
