Penélope Cruz: le radici spagnole di un’anima internazionale

Penélope Cruz conferma una traiettoria internazionale solida e curiosa, sempre pronta a esplorare territori diversi senza perdere la propria identità artistica

di Maria Giulia Gatti

Nel cast de “La sposa!”

Penélope Cruz continua a muoversi con naturalezza tra produzioni internazionali e le sue origini spagnole, alternando progetti autoriali a film di grande richiamo. Il suo 2026 si preannuncia particolarmente intenso, tra ruoli visionari, drammi intimisti e collaborazioni con registi di primo piano.

Tra i titoli più attesi c’è “La sposa!” (regia di Maggie Gyllenhaal), rivisitazione in chiave contemporanea e gotica del mito della sposa di Frankenstein. Ambientato nella Chicago degli anni Trenta, il mostro di Frankenstein chiede alla dottoressa Euphronious di creargli una compagna e la scienziata accetta.

È un territorio narrativo che permette all’attrice madrilena di esplorare sfumature emotive profonde, in un contesto che unisce romanticismo oscuro e riflessione sull’emancipazione femminile. Sarà al cinema dal 6 marzo.

Un futuro ricco di progetti

Penélope Cruz torna poi al cinema spagnolo in ottobre con “La bola negra”, diretto da Javier Calvo e Javier Ambrossi. Ispirato all’omonima opera incompiuta di Federico García Lorca e all’opera teatrale “La pietra oscura” di Alberto Conejero, il film è ambientato nel 1932, 1937 e 2017, esplorando le vite interconnesse di tre uomini gay. Qui l’attrice riabbraccia un racconto più legato alla memoria e alla storia, lavorando su un registro drammatico che valorizza la sua intensità e la sua capacità di incarnare figure femminili complesse, spesso attraversate da conflitti interiori e tensioni sociali.

Sul versante internazionale spicca, ancora senza una data di uscita, “Day Drinker”, pellicola d’azione di Marc Webb; la storia segue due persone che si incontrano in modi inaspettati: una lavora al bar di una nave da crociera, mentre l’altra beve durante il giorno. Ancora una volta Cruz si colloca al centro di un intreccio che mescola seduzione e pericolo, dimostrando quanto il suo carisma funzioni perfettamente anche nei generi più dinamici. Accanto a lei, Johnny Depp.

Con “Bunker”, le cui riprese sono iniziate lo scorso dicembre, l’attrice affronta, invece, un contesto narrativo più claustrofobico e psicologico, in cui la tensione è costruita su relazioni ambigue e situazioni limite. Insieme al marito e collega Javier Bardem, Penélope Cruz è la protagonista della storia di matrimonio che viene messo a dura prova dopo che il coniuge architetto accetta il progetto di costruire un bunker per un miliardario.

Infine, c’è grande curiosità per il nuovo film di Nancy Meyers, ancora senza titolo, che la vedrà protagonista insieme a Owen Wilson, Scarlett Johansson e Michael Fassbender; la storia, a quanto pare, segue un giovane sceneggiatore/regista di talento che si innamora di una produttrice; la coppia finisce per realizzare diversi film di successo prima di troncare la relazione sentimentale e professionale. I due sono costretti a tornare insieme, tuttavia, quando nasce un nuovo grande progetto. La pellicola è prevista in uscita il giorno di Natale del 2027.

Con tutti questi progetti variegati, Penélope Cruz conferma una traiettoria internazionale solida e curiosa, sempre pronta a esplorare territori diversi senza perdere la propria identità artistica.

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