Il grande ritorno di Ashton Kutcher

Ashton Kutcher sembra oggi interessato a esplorare storie che parlano di potere, trasformazione e conseguenze, piuttosto che a inseguire il successo immediato

di Maria Giulia Gatti

Nel cast del nuovo body horror firmato da Ryan Murphy

Ashton Kutcher continua a muoversi con discrezione ma decisione in una fase più selettiva della sua carriera; negli ultimi anni, infatti, l’attore ha ridotto le apparizioni sullo schermo, privilegiando ruoli e storie capaci di raccontare lati più complessi e meno patinati dell’esperienza umana. Ora, però, ritorna con l’attesa “The Beauty”, serie tv che affronta un’idea disturbante e affascinante allo stesso tempo: in un mondo in cui un trattamento rende tutti bellissimi, la bellezza diventa una merce e una condanna. 

La trama segue appunto la diffusione rapida del trattamento sessualmente trasmissibile noto come “la Bellezza”, che conferisce agli utilizzatori un’attrattiva fisica attraverso un corredo genetico basato sull’estetica, nascondendo al contempo effetti collaterali letali che iniziano a travolgere le loro vite. Mentre i decessi e il panico pubblico aumentano, un’indagine dell’FBI e interessi contrastanti convergono sulle forze che stanno dietro al farmaco e all’epidemia che scatena.

Kutcher è coinvolto in un racconto che unisce fantascienza, critica sociale e riflessione sull’identità; la serie promette un tono cupo e provocatorio, lontano dai registri leggeri del passato, e offre all’attore l’occasione di inserirsi in una narrazione corale e contemporanea. Fanno parte del cast anche Evan Peters, Anthony Ramos, Jeremy Pope e Rebecca Hall. “The Beauty” esce il 21 gennaio su  FX e Hulu (Disney +) con i primi tre degli undici episodi previsti.

Un progetto in sospeso sul grande schermo

Sul fronte cinematografico, “The Long Home” segna, invece, il suo ritorno a un’opera rimasta a lungo in lavorazione. Il film, diretto da James Franco e ambientato nel sud degli Stati Uniti durante la Grande Depressione, è tratto dal romanzo di William Gay e racconta un mondo duro, violento e profondamente maschile. 

La pellicola si svolge in Tennessee, dove Dallas Hardin, un uomo d’affari corrotto e contrabbandiere che domina la sua piccola città, uccide l’onesto operaio Nathan Winer nel 1932. Negli anni Cinquanta, Nathan Winer Jr., il figlio del defunto, non è a conoscenza del ruolo di Hardin nella morte del padre e lavora come falegname per Hardin. Nathan Jr. è innamorato di Amber Rose, una giovane ragazza del posto che Hardin impiega come escort. L’anziano recluso locale Guglielmo Tell Oliver ha le prove per dimostrare che Hardin è un assassino. Eventi inquietanti suggeriscono che una giustizia soprannaturale si sta facendo strada. Purtroppo non è mai stata annunciata una data di uscita.

Questi due progetti, molto diversi tra loro, raccontano forse una stessa direzione: Ashton Kutcher sembra oggi interessato a esplorare storie che parlano di potere, trasformazione e conseguenze, piuttosto che a inseguire il successo immediato. Dopo aver già dimostrato, in passato, di saper sorprendere con interpretazioni più drammatiche, l’attore appare ora concentrato su una fase più matura, in cui il tempo e la distanza dallo star system diventano strumenti per ridefinire il proprio spazio creativo.

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