Olimpiadi 2026, Milano-Cortina vive una grande attesa

Le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 uniscono sport, cultura e spettacolo su vasta scala.

a cura della Redazione

Le 2026 Winter Olympics, ufficialmente i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, si tengono in Italia dal 6 al 22 febbraio 2026, con una cerimonia di apertura alle 20:00 allo Stadio San Siro di Milano. È un’edizione speciale per il Paese, con eventi che si svolgono non solo nelle due città ospitanti Milano e Cortina d’Ampezzo, ma anche in diverse località alpine e sportive del Nord Italia. 

Un evento diffuso su territorio e sport

Questa edizione dei Giochi Invernali è caratterizzata da un’impronta “diffusa”, con competizioni organizzate non solo nei due poli principali ma anche in aree come Livigno, Bormio, Anterselva e Tesero. In totale sono previste 116 competizioni in 16 sport differenti, dal classico sci alpino e biathlon al curling, hockey su ghiaccio e pattinaggio di figura. Milano ospita cerimonie e sport sul ghiaccio, mentre le montagne italiane accolgono le gare sulla neve. 

Atleti, partecipazione e villaggio olimpico

Si attende la partecipazione di oltre 3.000 atleti provenienti da circa 93 Paesi, con squadre nazionali di alto livello in tutte le discipline principali. Il principale villaggio olimpico si trova vicino alla Fondazione Prada a Milano, dove atleti e staff si insediano già nei giorni che precedono l’apertura dei Giochi. Qui le delegazioni trovano strutture moderne, spazi di ristoro e aree di svago, con servizi pensati anche per il dopo-evento, quando l’area sarà riconvertita in spazi residenziali e per studenti. 

Cerimonia di apertura e ospiti internazionali

La cerimonia di apertura, tema “Harmony”, punta a fondere l’energia della cultura italiana con l’unità globale degli sport invernali. Tra i protagonisti musicali e culturali attesi ci sono artisti come Mariah Carey, Andrea Bocelli, Laura Pausini e Ghali; è prevista la presenza anche di star internazionali e VIP. Inoltre, il programma includerà performance artistiche e momenti di forte impatto visivo e simbolico, con oltre 1.300 performer da 27 Paesi. 

Contesto e sfide organizzative

Mentre l’entusiasmo cresce, la logistica dei Giochi richiede un enorme sforzo: a Milano uno sciopero ferroviario nei giorni pre-apertura ha chiesto flessibilità per garantire i servizi legati agli spostamenti degli spettatori e delle delegazioni. Tuttavia, il Comitato Olimpico Internazionale conferma di essere fiducioso che tutto sarà pronto in tempo per l’inizio delle competizioni. 

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