Il revival di Courteney Cox

Courteney Cox dimostra di essere una presenza familiare e allo stesso tempo sorprendente: un’icona che sa evolversi senza perdere la propria identità

di Maria Giulia Gatti

Al cinema, di nuovo, con “Scream”

Courteney Cox continua a dimostrare come si possa restare un volto iconico di Hollywood senza smettere di reinventarsi. Attrice, imprenditrice e presenza costante nella cultura pop, negli ultimi mesi è tornata al centro dell’attenzione per nuovi progetti cinematografici e per momenti che intrecciano carriera e vita personale.

Sul fronte cinema, il nome di Cox è legato ancora una volta al franchise horror che ha segnato la sua carriera: “Scream 7”. Dopo aver attraversato decenni nei panni della determinata Gale Weathers, personaggio diventato simbolo della saga, l’attrice si prepara a tornare in un nuovo capitolo che promette di rilanciare tensione e nostalgia per i fan storici. Il suo ritorno rappresenta un filo diretto con le origini del franchise, ma anche la conferma di quanto Gale sia ormai un personaggio imprescindibile dell’immaginario horror contemporaneo.

Questa volta Ghostface prende di mira la figlia della protagonista di sempre Sidney Prescott, interpretata da Neve Campbell. L’uscita è prevista per il 25 febbraio.

L’autunno caldo di Courteney Cox

Parallelamente, l’attrice ha consolidato il suo ruolo di imprenditrice con il brand Homecourt, linea di fragranze e prodotti per la casa che unisce estetica raffinata e cura dei dettagli. Non si tratta solo di un’estensione del mondo beauty, ma di un progetto che riflette la sua attenzione per il design e l’atmosfera domestica, trasformando oggetti quotidiani in elementi di stile. 

E così lo scorso ottobre ha lanciato la collezione Cece Body, che include la sua fragranza preferita. Homecourt è diventato una parte importante della sua identità pubblica, mostrando un lato creativo diverso rispetto a quello strettamente attoriale.

Con una testimonial di eccezione, l’amica di una vita, Jennifer Aniston. Un legame il loro, che il pubblico non smette di amare. Tra sorrisi condivisi e complicità, oltre alla promozione di Homecourt, Aniston è riuscita in un’impresa fallita ai tempi di “Friends”: sistemare i capelli dell’amica. E soprattutto lo ha fatto con l’aiuto dei prodotti del proprio brand, LolaVie, specializzato nell’haircare. Un dettaglio leggero, ma capace di alimentare quell’affetto trasversale che accompagna entrambe da decenni.

Negli ultimi tempi si è parlato anche di una reunion con Bruce Springsteen, un momento che ha riacceso i riflettori su uno dei cameo musicali più celebri degli anni Ottanta, quando una giovanissima Courteney apparve nel video di “Dancing in the Dark”. I due si sono salutati durante gli ultimi U.S. Open, prima di assistere alla finale tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.

Courteney Cox dimostra così di essere una presenza familiare e allo stesso tempo sorprendente: un’icona che sa evolversi senza perdere la propria identità.

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