Dal 17 febbraio al 1° marzo, nella Sala Tre del Teatro Franco Parenti, torna in scena Parlami come la pioggia, cinque atti unici di Tennessee Williams diretti da Andrea Piazza. Sul palco Valentina Picello e Francesco Sferrazza Papa, per un viaggio teatrale nella fragilità umana.
Cinque storie, un’unica fragilità
Lo spettacolo intreccia cinque brevi testi di Williams: Questa proprietà è condannata, Il figlio di Moony non piange tanto, Autodafé, Ogni venti minuti e Parlami come la pioggia e lascia che io ti ascolti. Cinque coppie, cinque solitudini, cinque tentativi di sopravvivere alla propria inquietudine. Il filo conduttore è la vulnerabilità: dolori soffocati, tenerezze dimenticate, desideri inascoltati. Una suite emotiva che alterna provincia e metropoli, salotti borghesi e Sud censorio, sempre attraversando lo spazio intimo della memoria.
Un allestimento immersivo e centrale
La regia di Andrea Piazza sceglie un sistema di central staging, che avvicina fisicamente pubblico e interpreti, moltiplicando le possibilità di lettura. Le scene e i costumi di Alice Vanni Tomola costruiscono un oceano di oggetti sparsi sul palco, riposizionati di volta in volta per delineare nuovi paesaggi emotivi. Le musiche originali di Andrea Cotroneo scandiscono la partitura drammaturgica come un respiro costante.
La domanda che resta sospesa
A partire dalla riscoperta di questi gioielli drammaturgici, lo spettacolo penetra con delicatezza nelle paludi interiori in cui spesso ci sentiamo invischiati. Perché è così difficile sentirsi felici? Perché la vulnerabilità ci impedisce di chiedere aiuto? Williams non offre risposte definitive, ma suggerisce una possibilità: ascoltare. Parlare come la pioggia, lasciarsi attraversare, concedersi uno spazio di verità.
Orari e informazioni
Lo spettacolo va in scena dal martedì al sabato in orario serale, con matinée domenicale. I biglietti partono da 16 euro per gli under 30 fino a 25 euro intero, esclusi diritti di prevendita. Un’occasione per riscoprire l’intensità della scrittura di Tennessee Williams in un allestimento contemporaneo e immersivo.
