Pyrex torna con KING OF DARK e alza l’asticella

Pyrex inaugura un capitolo oscuro e maturo con KING OF DARK.

a cura della Redazione

Dopo tre anni dall’ultimo progetto, Pyrex annuncia a sorpresa KING OF DARK, il nuovo album fuori il 13 febbraio per Island/Universal Music Italia. Un ritorno che segna un capitolo più oscuro e maturo nel percorso dell’artista, voce storica della Dark Polo Gang, oggi protagonista di una traiettoria solista sempre più definita.

Un regno notturno tra ombre e potere

Il titolo non lascia spazio a interpretazioni: KING OF DARK è una dichiarazione. Il progetto affonda nelle zone più profonde dell’immaginario di Pyrex, tra sonorità taglienti, atmosfere cupe e una scrittura più consapevole. È un viaggio tra fragilità e dominio, tra introspezione e affermazione, in cui l’artista si muove come sovrano di un universo notturno personale e riconoscibile.

Collaborazioni di peso nella scena urban

Dopo l’uscita del primo estratto FINEST con Tedua, la tracklist di dodici tracce mette in dialogo alcuni dei nomi più forti della scena urban italiana. Tra le collaborazioni figurano Sfera Ebbasta, Shiva, Tony Effe, Capo Plaza, Side Baby, Wayne, Rrari Dal Tacco e Flaco G. Un confronto generazionale che rafforza l’impatto del disco e ne sottolinea l’ambizione: lasciare un segno netto nella scena musicale italiana.

Una crescita artistica evidente

Pyrex torna con un progetto che racconta un’evoluzione chiara, sia sul piano sonoro che narrativo. Senza rinnegare l’estetica che lo ha reso riconoscibile, l’artista mostra una maturità nuova, più diretta e incisiva. Le atmosfere si fanno essenziali, il linguaggio più tagliente, mentre il messaggio si concentra su identità, potere e visione personale.

Dal disco allo spazio fisico: il pop-up a Milano

In occasione dell’uscita, Pyrex apre a Milano un pop-up store dedicato all’universo di KING OF DARK, realizzato in collaborazione con Chew Forever. Per un giorno, musica e street culture si incontrano in uno spazio immersivo tra capsule esclusiva, meet & greet e DJ set. Un’esperienza che porta fuori dallo streaming l’estetica del progetto, trasformandola in incontro diretto con il pubblico.

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