Dimenticatevi la versione impolverata letta nei libri di scuola. Cime Tempestose torna al cinema — dal 12 febbraio — e lo fa con il vento in faccia, il rossetto sbavato e il cuore che scalpita.
Margot Robbie e Jacob Elordi diventano Catherine e Heathcliff in una rilettura che promette di essere tutto tranne che rassicurante: passioni che bruciano, sguardi che fanno male e un romanticismo che sa più di ossessione che di favola.
È il classico di Emily Brontë, sì, ma filtrato attraverso uno sguardo contemporaneo, estetico, un po’ dark e decisamente pop. Adatto a chi non ha bisogno della solita storia d’amore, ma di una tempesta vera di passione.

Una passione che divide il web
Il nuovo Cime Tempestose non è quello che ti immagini se hai letto il libro: è più wild, più contemporaneo, più intenso — e sì, un po’ controverso sotto certi aspetti. Margot Robbie (Catherine Earnshaw) e Jacob Elordi (Heathcliff) portano sul grande schermo una relazione tossica, travolgente e… sexy, che ha già acceso dibattiti tra critici e fan online. Troppa chimica e tensione tra i due?
Emerald Fennell, regista già nota per il suo stile audace (dopo successi come Promising Young Woman e Saltburn), non si è certamente trattenuta nella sua rilettura del grande classico: una visione potente, rafforzata da atmosfere gotiche e scene che non hanno paura di essere esplicite.
Gotico contemporaneo: cosa aspettarsi?
Si parla di “gotico contemporaneo”, ma cosa significa davvero?
Dal trailer ufficiale e dalle prime immagini emergono scenari che sembrano usciti da un sogno fatto di pioggia e desiderio: brughiere avvolte dalla nebbia, sguardi intensi, abiti sontuosi e molte più vibrazioni “wild romance” di quanto ci si aspetterebbe da un classico vittoriano. Il film punta tutto sul surreale e sul simbolico, con una colonna sonora rumorosamente cool e una regia che si destreggia nel mixare passato e presente.

Da grande classico a pop moment
La storia di Catherine e Heathcliff è sempre stata un’icona letteraria di amore e autodistruzione. Questa volta, però, è più intrigante, più cupa e sembra voler diventare anche un pop moment.
Tra meme, giudizi spietati, hype che cresce e reazioni che vanno dal “È noioso” al “È geniale”, Cime Tempestose diventa un evento social prima ancora che cinematografico. Più discusso, più atteso, più criticato, più cercato: dagli sguardi sul red carpet alla tensione palpabile sullo schermo, Margot e Jacob avvicinano generazioni diverse in modo, a tratti, irriverente.
Che tu sia fan del romanzo o curioso di scoprire cosa è nato da questo vortice di sensazioni ed emozioni, una cosa è certa: è un film che non passerà inosservato. E se ami il cinema che ti fa parlare davvero dopo la visione, questo titolo potrebbe essere la tua prossima grande spunta nella lista “da vedere”.

