Con CIPRIANI, Lacrim apre un nuovo capitolo della sua carriera e rafforza il dialogo tra la scena rap francese e quella italiana. In uscita il 6 febbraio, l’album si presenta come un progetto pensato in modo specifico per il pubblico italiano, capace di ridefinire il concetto di collaborazione internazionale nel panorama urban europeo.
Un progetto che supera i confini
Cipriani nasce dall’incontro tra linguaggi, culture e identità musicali diverse. Lacrim costruisce un disco che mette al centro il confronto tra Francia e Italia, due scene sempre più vicine per estetica, contenuti e immaginario. I brani alternano barre crude e ritornelli bilingue, creando una narrazione fluida che riflette una realtà urbana condivisa, fatta di strada, ambizione e sopravvivenza.
Le collaborazioni come manifesto artistico
Il cuore del progetto è rappresentato dai numerosi featuring con alcuni dei nomi più rilevanti della scena urban italiana. Tra questi figurano Baby Gang, Simba La Rue, Guè, Emma, Lazza, Luchè, Noyz Narcos, Niky Savage, Nerissima Serpe e Papa V. Un ensemble che trasforma l’album in un vero punto di incontro tra due mondi musicali.
Dai singoli al racconto visivo
Anticipato dai singoli Rock feat. Baby Gang e 100 Kili feat. Simba La Rue, Cipriani si inserisce in un immaginario narrativo già introdotto con l’annuncio dell’album. Il progetto è accompagnato da un video cinematografico che racconta una realtà cruda e profondamente umana, fatta di frammenti di vita quotidiana sospesi tra luce e ombra, con la voce narrante di Salvatore Esposito.
Un momento chiave nella carriera di Lacrim
Con oltre due miliardi di stream globali e più di 4,5 milioni di ascoltatori mensili su Spotify, Lacrim consolida con Cipriani il suo ruolo di figura centrale nel rap europeo. L’album si impone come un progetto strategico, capace di creare un precedente nel mercato musicale e di rafforzare in modo definitivo il legame artistico tra Parigi e Milano.
