C’è chi lo ama, chi lo critica, chi lo cita a memoria senza essere un cinefilo. Una cosa è certa: Woody Allen è un universo a sé, affascinante, e ora quell’universo arriva tutto insieme in libreria.
Woody Allen compie 90 anni e, per l’occasione, Gremese Editore pubblica un’opera che si presenta come il più completo omaggio mai realizzato in Italia al grande cineasta newyorkese: Tutto Woody Allen — sottotitolo: i film, i libri, il teatro, la televisione, le dichiarazioni, le battute, la vita [e tutto il resto] — scritto da Enrico Giacovelli, con interventi di Roberto Chiesi, Giampiero Frasca, Diego Gabutti, Patrice Lajus, Jean-Max Méjean, Barbara Rossi, Piero Spila e Simone Tarditi.
Non è il classico libro “da fan nostalgico”, ma una full immersion nella mente iperattiva, ironica e nevrotica di uno degli autori più riconoscibili della cultura pop contemporanea. Un viaggio tra testi, battute e riflessioni che raccontano decenni di cinema, comicità e ossessioni esistenziali.
Spoiler? Si ride parecchio, ma non solo — proprio come nei suoi film.
Woody Allen: icona e meme contemporaneo
Se si pensa a Woody Allen, vengono in mente subito New York, occhiali spessi, psicanalisi, relazioni complicate e dialoghi che sembrano una stand-up comedy continua, ma si parla pur sempre di cinema d’autore. Questo libro prende tutto questo immaginario e lo smonta, ricompone e rilancia.
Dentro Tutto Woody Allen convivono il lato più brillante e quello più fragile, l’umorismo fulminante e la paranoia cosmica, le battute geniali e quella sensazione costante che la vita sia un enorme malinteso. Ed è proprio qui che Allen continua ad affascinare e a parlare anche alle nuove generazioni: perché l’ansia, il caos emotivo e il bisogno di dare un senso alle cose non passano mai di moda. È quello che, in fondo, siamo un po’ tutti ogni giorno.
Genio, ironia e contraddizioni (senza filtri)
Uno dei punti forti del libro è che non edulcora né romanticizza. Woody Allen emerge con tutte le sue contraddizioni, le sue manie, il suo ego e la sua lucidità spietata: tutto ciò che realisticamente lo rende affascinante. Sono raccolte le sue frasi più celebri, un elenco completo delle colonne sonore utilizzate nei suoi film e oltre 500 battute e dialoghi tratti da opere cinematografiche, teatrali, letterarie e dagli spettacoli dal vivo.
La firma di Enrico Giacovelli — storico e critico cinematografico, già autore per Gremese di titoli come C’era una volta la commedia all’italiana, Mozart e il cinema e la monumentale Storia del cinema comico americano — si manifesta in un lavoro lucido, un tributo critico capace di accostare l’esattezza del dizionario enciclopedico alla leggerezza della narrazione divulgativa. Non mancano numerosi elementi collaterali che aiutano a comprendere lo sguardo alleniano sul mondo.
Perché leggerlo oggi? Per imparare a non smettere mai di interrogarsi
Quello che si ha di fronte non è un libro che celebra ciecamente una celebrità, ma un volume che approfondisce, contestualizza, smonta e rimonta un universo creativo che continua a interrogare il nostro tempo. È un viaggio dentro un autore che era partito con l’idea di diventare “un nuovo Tennessee Williams”, ma che è diventato — nelle parole dello stesso curatore — “molto di più: un nuovo Chaplin, un nuovo Molière”.
Leggere Tutto Woody Allen è come sedersi a un tavolino di New York e parlare con uno “sconosciuto” che ti fa ridere, ti obietta, ti confonde, per poi lasciarti con più di una domanda dalla profondità disarmante in testa.
Ed è proprio questo il bello di Woody Allen. Non è semplice umorismo, ma un modo per difendersi dal vuoto, dalla morte, dall’amore canonico semplificato nei film romantici. Perché la sua ironia ha il potere più grande: saper esorcizzare, far riflettere e farci sentire più capiti.
