Giovedì, durante la Paris Fashion Week Uomo, Acne Studios presenta la collezione Uomo Autunno-Inverno 2026/27, firmata da Jonny Johansson. La sfilata segna tre decenni di attività per il brand svedese e rappresenta un momento di riflessione sui codici del menswear: non un ritorno nostalgico, ma una reinterpretazione critica e contemporanea di silhouette e materiali classici.
Un dialogo con il passato e il presente
La collezione esprime un equilibrio intenzionale tra memoria e attualità. Acne Studios non replica pedissequamente il passato, ma lo rielabora: silhouette d’archivio come i jeans a gamba dritta del 1996 tornano, aggiornati con lavaggi, collage e trompe-l’œil che suggeriscono illusione e realtà. Allo stesso tempo, capispalla come flight jacket in suede, cappotti loden rivisitati e bomber in pelle fondono elementi familiari con dettagli inediti, creando un guardaroba che respira con il corpo.
Materiali e stratificazioni come linguaggio
La scelta dei materiali racconta la storia della collezione. Denim e pelle si alternano con tessuti morbidi come jersey e cashmere, mentre capi in popeline e maglieria arricchiscono le combinazioni. Acne lavora con contrasti di texture e stratificazioni ponderate, conferendo profondità alle composizioni. L’assemblaggio di capo su capo suggerisce un’esperienza visiva e tattile che riflette il modo in cui l’abbigliamento si evolve attraverso l’uso e il tempo.
Palette, tailoring e dettagli contemporanei
La palette cromatica non resta nel monocromo d’ordinanza: si aprono spazi a tonalità profonde di aubergine, blu, nero e naturali leggeri che equilibrano eleganza e sobrietà. Il tailoring è presente ma rilassato, con giacche non rigidamente costruite e pantaloni dal taglio moderno, dando all’uomo un aspetto che è al tempo stesso riconoscibile e aggiornato. Accessori come cinture con fibbie pesanti, borse Camero e occhiali aviator completano lo stile con una coerenza funzionale e urbana.
Un approccio narrativo al guardaroba maschile
Con questa presentazione, Acne Studios dimostra di saper guardare al futuro senza perdere la propria identità. La collezione non è un semplice omaggio al passato, ma un vero dialogo con esso, che si traduce in pezzi capaci di parlare a un uomo contemporaneo attento alla storia, all’artigianato e alla funzione. Acne conferma così la sua posizione nel panorama globale come marchio che affronta i codici classici con energia critica e visione moderna.
