Con la collezione Uomo Autunno-Inverno 2026, Louis Vuitton presenta una visione che guarda al futuro partendo dalla funzione. Sotto la direzione creativa di Pharrell Williams, il menswear diventa espressione di durata, ingegno e utilità, allontanandosi dall’idea di abito come semplice ornamento per trasformarsi in strumento di vita quotidiana.
Timeless, oltre l’estetica
Il concetto di Timeless guida l’intera collezione. Ogni capo è progettato per resistere al tempo, non solo dal punto di vista stilistico ma anche funzionale. L’abbigliamento viene pensato come qualcosa che protegge, respira e si adatta, rispondendo ai bisogni reali dell’uomo contemporaneo. La sfilata mette in scena una comunità globale che condivide valori di discernimento, qualità e gusto, traducendo il lusso in utilità concreta.
La DROPHOUSE come spazio narrativo

Al centro della presentazione compare la DROPHOUSE, una struttura prefabbricata in legno progettata da Pharrell Williams in collaborazione con lo studio di architettura Not A Hotel. Posizionata nel Jardin d’Acclimatation, la casa diventa simbolo di un vivere senza confini, spazio duraturo in cui abitare il futuro. L’ambiente si trasforma in scenografia concettuale, rafforzata da arredi HOMEWORK disegnati appositamente per lo show.
Innovazione tessile e sartoriale
Il cuore della collezione è la ricerca sui Timeless Textiles. Tessuti tecnici e sartoriali vengono reinterpretati attraverso effetti riflettenti, materiali termo-adattivi e superfici in alluminio che seguono il movimento del corpo. Il tailoring classico si evolve in una nuova figura, il Future Dandy, dove volumi disinvolti e underlayer trasparenti ridefiniscono l’eleganza maschile in chiave retro-futuristica.
Illusione, accessori e sensorialità
Il trompe-l’œil diventa strumento creativo: camicie che sembrano in flanella ma sono in seta, maglieria che imita la spugna, denim che riflette la luce. Le borse e gli accessori esplorano nuove materie come il LV Silk-Nylon e il Monogram Vintage Vernis, mentre gioielli e oggetti richiamano un immaginario rétro-futurista. L’esperienza è completata da una colonna sonora curata da Pharrell Williams e da una fragranza sviluppata da Jacques Cavallier Belletrud, che avvolge lo spazio in una dimensione sensoriale totale.
