Durante Milano Moda Uomo, Tod’s presenta ieri la nuova collezione uomo con un format di presentazione che mette al centro il valore del fatto a mano. La Maison sceglie di raccontare il menswear attraverso materia, gesti e tempo, riaffermando una visione del lusso costruita sull’eccellenza artigianale italiana.
Un format che esalta il saper fare
La presentazione si sviluppa come un percorso esperienziale che invita a osservare da vicino il lavoro degli artigiani. Tod’s rinuncia a ogni eccesso scenografico per lasciare spazio al prodotto, alle lavorazioni e ai dettagli. Il ritmo è misurato, pensato per favorire una comprensione profonda della collezione e dei processi che la rendono unica. L’esperienza diventa così un racconto autentico, coerente con l’identità del brand.
La pelle come linguaggio identitario
Al centro della collezione c’è la pelle, materia simbolo dell’universo Tod’s. Le lavorazioni artigianali definiscono calzature, accessori e capi che dialogano tra tradizione e contemporaneità. Il Gommino resta un riferimento iconico, reinterpretato come espressione di comfort, eleganza e funzionalità. Ogni elemento racconta una cultura del prodotto che privilegia qualità e durata nel tempo.
Eleganza rilassata e silhouette contemporanee
Le silhouette sono fluide e naturali, pensate per accompagnare il corpo senza costringerlo. Il menswear di Tod’s propone un’eleganza rilassata, adatta alla quotidianità ma capace di mantenere un alto livello di raffinatezza. La palette cromatica si muove tra tonalità calde e neutre, rafforzando l’idea di uno stile senza stagioni, facilmente adattabile a contesti diversi.
Una visione coerente del lusso italiano
La presenza di Tod’s a Milano conferma una strategia chiara: raccontare il lusso attraverso il valore umano e artigianale. La presentazione di ieri diventa un momento di affermazione di una filosofia che mette al centro il tempo, la cura e la responsabilità. Tod’s continua così a proporsi come interprete di un’eleganza italiana autentica, capace di dialogare con il presente senza perdere le proprie radici.
