Qasimi porta in passerella una mascolinità misurata

Qasimi porta a Milano una sfilata essenziale che racconta rigore, identità e mascolinità contemporanea.

a cura della Redazione

Ieri, durante Milano Moda Uomo, Qasimi presenta la sua nuova collezione uomo con una sfilata che conferma la coerenza e la maturità del progetto creativo. Il brand sceglie un linguaggio essenziale e rigoroso, capace di raccontare una mascolinità contemporanea attraverso forme controllate, sartorialità e una visione profondamente introspettiva.

Una sfilata dal ritmo silenzioso

La passerella si sviluppa come un racconto misurato, lontano da qualsiasi eccesso narrativo. Qasimi costruisce uno show asciutto, in cui ogni uscita è pensata per valorizzare il rapporto tra corpo e abito. Il ritmo è volutamente contenuto, quasi meditativo, e accompagna lo sguardo verso una lettura attenta delle costruzioni e delle proporzioni. La sfilata diventa così uno spazio di osservazione, più che di spettacolo.

Sartorialità e controllo delle forme

Al centro della collezione c’è un lavoro preciso sulla sartorialità. Giacche strutturate, cappotti essenziali e pantaloni dalla linea netta definiscono un guardaroba maschile che privilegia equilibrio e pulizia formale. Le silhouette sono studiate per seguire il corpo senza costringerlo, mantenendo una tensione costante tra rigore e libertà. Ogni capo sembra progettato per durare, sia nel tempo che nello stile.

Materiali e palette essenziale

I materiali giocano un ruolo fondamentale nel racconto di Qasimi. Tessuti compatti, superfici materiche e finiture curate rafforzano l’idea di solidità e concretezza. La palette cromatica resta volutamente sobria, muovendosi tra nero, grigio e tonalità neutre, in linea con l’estetica minimale del brand. L’assenza di colore diventa una scelta espressiva, capace di mettere in primo piano la forma e la costruzione.

Una visione coerente del menswear contemporaneo

La sfilata di ieri conferma Qasimi come uno dei brand più coerenti del panorama menswear italiano. La collezione non cerca l’effetto immediato, ma costruisce un dialogo profondo con chi osserva, parlando di identità, misura e consapevolezza. La presenza a Milano rafforza il posizionamento del brand, che continua a sviluppare un linguaggio riconoscibile e rigoroso, rivolto a un uomo attento alla qualità e alla sostanza.

Lascia un commento

Your email address will not be published.