Pitti Uomo 109 si apre oggi a Firenze: il menswear in movimento

Pitti Uomo 109 apre oggi a Firenze: grandi guest internazionali, sfilate-evento e un tema dinamico tra creatività e movimento

di Alice Trapletti

Ha inizio oggi la 109ª edizione di Pitti Uomo a Firenze, quattro giorni dedicati al menswear internazionale. Dal 13 al 16 gennaio, alla Fortezza da Basso, oltre 750 brand presentano le collezioni Autunno/Inverno 2026–27, con un panorama sempre più globale e una presenza asiatica in crescita.

“Motion”: tra individualità ed espressione

Tema centrale di questa edizione è Motion, che interpreta il movimento come principio creativo del menswear contemporaneo. La bellezza della moda risiede infatti nel suo continuo cambiamento, in un movimento senza fine, capace di riflettere l’individualità e il modo personale di stare nel mondo. Attraverso immagini in bianco e nero e un’estetica essenziale, la campagna richiama un immaginario cinematografico e una dinamica quasi futurista, dove corpo, gesto e abito diventano un unico linguaggio visivo.

Designer ed eventi da non perdersi

Protagonisti dell’edizione 109 sono tre voci centrali del menswear contemporaneo. Guest Designer è Soshi Otsuki, fondatore del brand giapponese SOSHIOTSUKI e vincitore del LVMH Prize for Young Fashion Designers 2025, che presenta a Firenze una sfilata-evento dal forte equilibrio tra rigore sartoriale e sensibilità contemporanea.

Accanto a lui, Hed Mayner, designer israeliano basato a Parigi, porta a Pitti il suo linguaggio fatto di volumi scultorei, tailoring decostruito e un’idea di corpo libera da codici di genere. Completa il quadro Shinya kozuka, protagonista di uno Special Event in collaborazione con la Japan Fashion Week Organization: il suo lavoro, sospeso tra pittura, artigianato e workwear, conferma il ruolo centrale della scena asiatica come laboratorio di nuove visioni per il menswear globale.

Tendenze FW 2026–27: linee in movimento 

Il menswear Autunno/Inverno 2026–27 mette al centro la dinamicità. A Pitti Uomo 109 si affermano un tailoring più fluido, volumi rilassati e capi pensati per accompagnare il movimento. Un approccio essenziale, rafforzato da una forte presenza asiatica, che racconta un’idea di stile più funzionale e contemporanea, attenta al corpo e ai suoi ritmi.

Un format che attraversa la città

Accanto alla fiera, Pitti Uomo 109 si estende oltre i confini della Fortezza da Basso, animando Firenze per quattro giorni di incontri, presentazioni ed eventi off-site. Un calendario diffuso che coinvolge buyer, designer e addetti ai lavori, trasformando la città in una piattaforma di scambio e relazione continua. A sostenere la manifestazione, anche il contributo dei partner istituzionali, tra cui UniCredit, a conferma del ruolo di Pitti come hub strategico del menswear internazionale.

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