Al cinema con “Una di famiglia”
Amanda Seyfried continua a costruire una carriera fatta di scelte eclettiche ma coerenti, alternando cinema d’autore, racconti popolari e progetti seriali che le permettono di esplorare personaggi sempre diversi. Negli ultimi anni, il suo percorso si è arricchito di titoli che confermano una maturità artistica sempre più evidente.
Tra i lavori più recenti spicca “Una di famiglia”; qui Seyfried interpreta una donna costretta a fare i conti con segreti, responsabilità e scelte del passato, in un racconto che punta più sulla tensione psicologica che sull’azione. È un ruolo che valorizza la sua capacità di rendere credibili fragilità e determinazione, confermandola come interprete particolarmente efficace nei drammi a forte componente emotiva. Insieme a lei, come coprotagonista, Sydney Sweeney. Nei cinema dal primo gennaio.
40 candeline e tanti progetti
L’attrice ha compiuto proprio questo mese quarant’anni, ma è da tanto tempo che cavalca un successo che non sembra volersi arrestare.
Un altro progetto del 2025 – di tutt’altro respiro – è “Il Testamento di Ann Lee”, film diretto da Mona Fastvold, che racconta la figura storica della fondatrice del movimento religioso degli Shaker. Amanda Seyfried si confronta così con un personaggio radicale e visionario, immerso in un contesto storico e spirituale lontano dal presente. La sua interpretazione si muove tra misticismo, carisma e isolamento, offrendo un ritratto intenso di una donna che ha segnato un’epoca.
Con “The Life and Deaths of Wilson Shedd”, l’attrice torna a esplorare territori più cupi. Il film narra di un’insegnante, coinvolta in una relazione violenta, che accetta un lavoro in un carcere di massima sicurezza, dove si innamora di un detenuto carismatico.
Sul fronte televisivo, è arrivato anche in Italia (su TimVision) “Long Bright River”, serie tratta dal romanzo di Liz Moore. Qui Amanda Seyfried interpreta una poliziotta alle prese con una serie di omicidi in un quartiere di Philadelphia segnato dalla dipendenza e dal degrado, mentre cerca anche la sorella scomparsa.
Inoltre, è nel cast di “Ted: The Animated Series”, dove presta la voce a uno dei personaggi principali, che riprende dal secondo film, Sam Jackson. Il progetto animato dimostra la volontà di Seyfried di muoversi con naturalezza anche in contesti più leggeri e ironici, e senza rinunciare alla visibilità di un franchise molto popolare.
Nel complesso, i progetti recenti di Amanda Seyfried raccontano un’attrice che ha superato da tempo l’etichetta di “volto romantico” degli esordi. Oggi sceglie storie che parlano di identità, fede, famiglia e conflitto interiore, passando con disinvoltura dal cinema storico al thriller, dalla serialità drammatica all’animazione. Un percorso solido e variegato, che continua a evolversi senza perdere coerenza.
