Ave, Cesare!: benvenuti alla Capitol Pictures

26 Agosto 2019 • cinezoom

Il cinema che racconta il cinema

Quando un film parla di cinema è sempre affascinante, perché ci si illude di entrare davvero dietro le quinte di un set e poter vedere che cosa accade quando la telecamera non riprende. E di scandali e segreti ce ne sono molti alla casa cinematografica Capitol Pictures, protagonista di Ave, Cesare!, film del 2016 diretto da Joel ed Ethan Coen.

È il 1951 a Los Angeles, e alla casa cinematografica a cui capo c’è Eddie Mannix, la Capitol Pictures appunto, si sta girando un incredibile peplum ambientato nell’antica Roma, Ave, Cesare!, la cui star è Baird Whitlock; l’attore viene però rapito da un gruppo che si fa chiamare “Il Futuro” e che chiede per il rilascio 100.000 dollari di riscatto.

Nel frattempo incontriamo DeeAnna Moran, attrice di spettacoli acquatici, rimasta incinta fuori dal matrimonio. Mannix, che oltre a essere il capo è anche il fixer dello studio, colui che sistema situazioni sconvenienti ed evita che trapelino informazioni su scandali riguardanti gli attori dello studio, si troverà dunque a dover fronteggiare diversi problemi; tutto questo mentre è in fuga dalle sorelle Thora e Thessaly Thacker, giornaliste sempre a caccia di scandali da pubblicare.

“Ave, Cesare!”: un cast esagerato per un film piacevole

La pellicola dei fratelli Coen si presenta dunque con una trama carina e coinvolgente, divertente, ma senza grandi risate; di quell’humor di cui i fratelli registi sono grandi interpreti, un sorriso che fa riflettere, il buffo che incontra un esame di coscienza. Il cast però è eccezionale, ed è forse questa la vera perla del film, la bravura dei suoi interpreti: Josh Brolin (“Non è un paese per vecchi”, “Milk”), George Clooney (“La sottile linea rossa”, la trilogia di “Ocean’s Eleven”), Alden Ehrenreich (“Segreti di famiglia”, “Solo: A Star Wars Story”), Ralph Fiennes (“Schindler’s List”, “Grand Budapest Hotel”), Jonah Hill (“L’arte di vincere”, “The Wolf of Wall Street”), Scarlett Johansson (“Lost in Translation”, Vedova Nera nei film dell’universo Marvel), Frances McDormand (“Moonrise Kingdom”, “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”), Tilda Swinton (“Il curioso caso di Benjamin Button”, “Io sono l’amore”), e Channing Tatum (“Magic Mike”, “The Hateful Eight”).

Ave, Cesare! mostra ancora una volta la bravura dei fratelli Coen nel saper raccontare storie all’apparenza semplici e con una trama non molto complessa, ma interessanti e con plot twist inaspettati. Un bel modo di parlare di cinema attraverso il cinema.

 

di Maria Giulia Gatti

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