<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Roger Vivier &#8211; Gilt Magazine</title>
	<atom:link href="https://www.giltmagazine.it/tag/roger-vivier/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<description>Un mondo dorato a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Sat, 06 Mar 2021 23:49:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.6.2</generator>

<image>
	<url>https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-giltmagazine-favicon-32x32.jpeg</url>
	<title>Roger Vivier &#8211; Gilt Magazine</title>
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La storia dello stiletto, tra croci e delizie</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/la-storia-dello-stiletto-croci-delizie/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/la-storia-dello-stiletto-croci-delizie/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2020 06:33:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[Christian Louboutin]]></category>
		<category><![CDATA[Christian Louboutin stiletto]]></category>
		<category><![CDATA[Dior]]></category>
		<category><![CDATA[Jimmy Choo]]></category>
		<category><![CDATA[Manolo Blahnik]]></category>
		<category><![CDATA[Marilyn Monroe]]></category>
		<category><![CDATA[Roger Vivier]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Ferragamo]]></category>
		<category><![CDATA[stiletto]]></category>
		<category><![CDATA[tacco a spillo]]></category>
		<category><![CDATA[tacco a spillo storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giltmagazine.it/?p=59742</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/stiletto-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="stiletto" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/stiletto-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/stiletto-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/stiletto-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/stiletto-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Sottile e dalla punta a spillo, lo stiletto (o tacco a spillo) è l’alleato delle donne, complice quell’inconfondibile mix di design e seduzione senza tempo</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/la-storia-dello-stiletto-croci-delizie/">La storia dello stiletto, tra croci e delizie</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/stiletto-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="stiletto" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/stiletto-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/stiletto-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/stiletto-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/stiletto-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Sottile e dalla punta a spillo, lo <b>stiletto</b> (o tacco a spillo) è l’alleato di ogni donna, complice quell’inconfondibile mix di design e seduzione senza tempo.</p>
<h3>Sinonimo di femminilità</h3>
<p>Catalizzatore di sguardi, sconfinata ossessione delle donne ed indiscusso capolavoro di <b>design</b>. Medio, alto o altissimo e battezzato con il nome di un <b>pugnale</b>, lo <b>stiletto</b> punta i riflettori sulla <b>sensualità </b>di ognuna, anche la più nascosta. Nativo europeo, venne concepito negli <b>anni ’50</b> quando l’utilizzo dell’alluminio e dello stampaggio a iniezione rese possibile allungare e alzare i tacchi.</p>
<p><b>Femminile</b>, <b>sexy</b>, <b>audace</b> ma non propriamente sinonimo di comodità con quell’altezza vertiginosa che spostava il peso sull’avampiede, rendendo la calzatura inadatta alla camminata. Ma dopo anni di sacrifici e privazioni, le donne furono finalmente pronte ad una moda che incarnasse nuovi ideali: <b>sex appeal</b>, <b>status </b>e <b>lusso</b> sconfinato.</p>
<p>Quei sinuosi tacchi alti rivendicavano quella <b>femminilità</b> ormai perduta, e lo stiletto diveniva il “capriccio” più desiderato di ogni aristocratica del tempo. D’altronde solo una donna con la mente lontana dal lavoro e dal sostentamento poteva trovare il tempo per indossare un paio di scarpe scomode.</p>
<h3>Il tocco di Vivier e Ferragamo</h3>
<p>Il <b>New Look</b> di <b>Dior</b> si dimostrò ben presto influente: le vite si strinsero, gli orli scesero, le gonne divennero ampie e i tacchi affusolati. Nel <b>1955</b> una sfera di strass amovibile illuminò la punta del tacco, che si assottigliò sino a divenire uno spillo. Fu la geniale visione di <b>Roger Vivier</b> per la maison Dior, che incarnò le caratteristiche dello stiletto di oggi.</p>
<p>Ma se Vivier ne fu il pioniere, accaparrandosi il soprannome di “Fabergè delle calzature”, fu <b>Salvatore Ferragamo</b> a conferirne la comodità. Lo stiletto Ferragamo conferì un nuovo equilibrio invece di ostacolarlo, e nel <b>1956</b>, grazie a <b>Marilyn Monroe</b>, divenne <b>status symbol</b>. Il tacco a spillo Ferragamo esprimeva sicurezza in se stesse, successo e sensualità nell’andatura in ogni donna che lo indossava.</p>
<h3>Una storia di amore e odio</h3>
<p>Gli <b>anni ’60</b> lasciarono il posto a modelli di stiletto più accessibili, e quella conclamata patina hollywoodiana lo rese un vero oggetto del desiderio. La controcultura degli <b>anni ’70</b>, però, ne provocò il declino, trovandoli scomodi e poco adatti al movimento. Ma ben presto il <b>power dressing</b> femminile degli <b>anni ’80</b> li rese nuovamente indispensabili per affermare il successo e il potere della donna in carriera.</p>
<p>Ormai lo stiletto aveva conquistato il podio in termini di seduzione. Quella bizzarra struttura aveva il potere di allungare le gambe, spingere il busto in avanti e il fondoschiena all’indietro, accentuando la sensualità delle curve. Con gli <b>anni ’90</b> il tacco a spillo divenne irrinunciabile evergreen, rimanendo sino ad oggi al fianco di ogni donna.</p>
<p>Da <b>Manolo Blahnik</b> a <b>Jimmy Choo</b>, sino alle fiammanti <b>suole rosse</b> di <b>Christian Louboutin</b>, con lo stiletto la moda non è mai stata così sensuale!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>di Eleonora Formicola</i></b></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/la-storia-dello-stiletto-croci-delizie/">La storia dello stiletto, tra croci e delizie</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/fashion/trends/la-storia-dello-stiletto-croci-delizie/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
