<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Paris Haute Couture week 2026 &#8211; Gilt Magazine</title>
	<atom:link href="https://www.giltmagazine.it/tag/paris-haute-couture-week-2026/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<description>Un mondo dorato a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Mon, 02 Feb 2026 16:59:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.6.2</generator>

<image>
	<url>https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-giltmagazine-favicon-32x32.jpeg</url>
	<title>Paris Haute Couture week 2026 &#8211; Gilt Magazine</title>
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Paris Haute Couture Week 2026: quattro giorni di sogni sartoriali, ritorni iconici e nuove visioni</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/paris-haute-couture-week-2026-quattro-giorni-di-sogni-sartoriali-ritorni-iconici-e-nuove-visioni/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/paris-haute-couture-week-2026-quattro-giorni-di-sogni-sartoriali-ritorni-iconici-e-nuove-visioni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 15:48:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fashion Shows]]></category>
		<category><![CDATA[Paris Haute Couture]]></category>
		<category><![CDATA[Paris Haute Couture brand]]></category>
		<category><![CDATA[Paris Haute Couture calendario]]></category>
		<category><![CDATA[Paris Haute Couture eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Paris Haute Couture PE 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Paris Haute Couture sfilate]]></category>
		<category><![CDATA[Paris Haute Couture Week]]></category>
		<category><![CDATA[Paris Haute Couture week 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giltmagazine.it/?p=141717</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/LVMH-Watch-Week-2026-3-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/LVMH-Watch-Week-2026-3-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/LVMH-Watch-Week-2026-3-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/LVMH-Watch-Week-2026-3-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/LVMH-Watch-Week-2026-3.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Parigi si prepara a tornare capitale assoluta dell’immaginazione sartoriale. Dal 26 al 29 gennaio 2026, la città accoglie una nuova edizione della Paris Haute Couture Week</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/paris-haute-couture-week-2026-quattro-giorni-di-sogni-sartoriali-ritorni-iconici-e-nuove-visioni/">Paris Haute Couture Week 2026: quattro giorni di sogni sartoriali, ritorni iconici e nuove visioni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/LVMH-Watch-Week-2026-3-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/LVMH-Watch-Week-2026-3-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/LVMH-Watch-Week-2026-3-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/LVMH-Watch-Week-2026-3-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/LVMH-Watch-Week-2026-3.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />
<p>Uno degli appuntamenti più esclusivi e attesi dell’intero calendario moda. Quattro giorni intensi in cui la couture torna a parlare la sua lingua più pura: quella del tempo, del gesto artigianale e della libertà creativa senza compromessi. Non si tratta solo di sfilate, ma di vere e proprie dichiarazioni di stile. Ogni maison porta in scena una visione, un racconto fatto di materiali preziosi, silhouette scolpite e tecniche che oscillano tra tradizione e sperimentazione. La stagione&nbsp;Primavera/Estate 2026&nbsp;si annuncia così come un dialogo continuo tra heritage e audacia contemporanea.</p>



<p><strong>Il sipario si alza: i momenti chiave della settimana</strong></p>



<p>Ad aprire le danze,&nbsp;lunedì 26 gennaio, sono nomi che hanno fatto della couture un linguaggio teatrale e riconoscibile.&nbsp;Schiaparelli&nbsp;promette ancora una volta di spingersi oltre il confine tra moda e arte, mentre&nbsp;Julie de Libran&nbsp;e&nbsp;Georges Hobeika&nbsp;portano in passerella un’eleganza raffinata, fatta di dettagli preziosi e costruzioni impeccabili. Grande attesa anche per&nbsp;Christian Dior, protagonista di una sfilata che segna un passaggio importante per la Maison, e per designer come&nbsp;Rahul Mishra&nbsp;e&nbsp;Imane Ayissi, che continuano a ridefinire il concetto di artigianato globale.</p>



<p>Il giorno successivo,&nbsp;martedì 27, la couture entra nel suo territorio più iconico.&nbsp;Chanel&nbsp;torna a custodire e reinterpretare una tradizione secolare, mentre&nbsp;Gaurav Gupta,&nbsp;Stéphane Rolland,&nbsp;Julien Fournié&nbsp;e&nbsp;RVDK Ronald Van Der Kemp offrono visioni personali, spesso spettacolari, dell’alta moda. Riflettori puntati anche su&nbsp;Giorgio Armani Privé, che rientra in calendario con una collezione ambiziosa, simbolo di continuità e rinnovamento.</p>



<p>Mercoledì 28 gennaio&nbsp;è forse la giornata più eterogenea: un susseguirsi di poetiche diverse che convivono armoniosamente. Da&nbsp;Elie Saab, maestro del glamour couture, a&nbsp;Valentino, da sempre sinonimo di romanticismo sartoriale, fino a realtà più concettuali come&nbsp;Yuima Nakazato&nbsp;e&nbsp;Viktor&amp;Rolf, senza dimenticare&nbsp;Zuhair Murad&nbsp;e&nbsp;Robert Wun, capaci di portare in passerella una couture fortemente narrativa.</p>



<p>La chiusura,&nbsp;giovedì 29 gennaio, guarda al futuro. Designer come&nbsp;Aelis,&nbsp;Ashi Studio&nbsp;e&nbsp;Peet Dullaert&nbsp;confermano una couture sempre più contemporanea e consapevole, mentre nuovi ingressi come&nbsp;Phan Huy&nbsp;e&nbsp;Celia Krithariot testimoniano l’espansione culturale dell’alta moda. A sigillare la settimana, le creazioni identitarie di&nbsp;Rami Al Ali,&nbsp;Miss Sohee&nbsp;e&nbsp;Germanier, che dimostrano come la couture sia oggi uno spazio aperto alla sperimentazione.</p>



<p><strong>Oltre la passerella</strong></p>



<p>Presentare una collezione&nbsp;Haute Couture&nbsp;oggi significa molto più che mostrare abiti straordinari. È un esercizio di visione, un manifesto creativo in cui ogni punto cucito a mano racconta il DNA della Maison. I capi non sono pensati per la produzione di massa, ma come pezzi unici, o quasi, destinati a celebrare il&nbsp;savoir-faire&nbsp;e a rafforzare l’identità di un brand.</p>



<p>Ed è proprio qui che la couture continua a giocare un ruolo chiave: non come nostalgia del passato, ma come laboratorio creativo capace di influenzare l’intero sistema moda.</p>



<p><strong>Parigi, capitale culturale della moda</strong></p>



<p>A rendere la settimana ancora più densa ci pensano gli&nbsp;eventi collaterali: presentazioni speciali, mostre, incontri culturali e lanci editoriali che animano la città e trasformano la couture in un’esperienza immersiva. Perché a Parigi, durante questi giorni, la moda non si limita alle passerelle: invade musei, salotti, atelier e conversazioni.</p>



<p>La&nbsp;Paris Haute Couture Week 2026&nbsp;si conferma così non solo come un appuntamento per addetti ai lavori, ma come un momento chiave per capire dove sta andando il lusso, quali storie vuole raccontare e come l’artigianato possa ancora essere il linguaggio più potente del futuro.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/paris-haute-couture-week-2026-quattro-giorni-di-sogni-sartoriali-ritorni-iconici-e-nuove-visioni/">Paris Haute Couture Week 2026: quattro giorni di sogni sartoriali, ritorni iconici e nuove visioni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/fashion/fashion-shows/paris-haute-couture-week-2026-quattro-giorni-di-sogni-sartoriali-ritorni-iconici-e-nuove-visioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
