<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>mostra gioielli &#8211; Gilt Magazine</title>
	<atom:link href="https://www.giltmagazine.it/tag/mostra-gioielli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<description>Un mondo dorato a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Fri, 16 Jan 2026 16:01:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.6.2</generator>

<image>
	<url>https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-giltmagazine-favicon-32x32.jpeg</url>
	<title>mostra gioielli &#8211; Gilt Magazine</title>
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Gentleman, ma con carattere: il gioiello maschile come protagonista</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/gentleman-ma-con-carattere-il-gioiello-maschile-come-protagonista/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/gentleman-ma-con-carattere-il-gioiello-maschile-come-protagonista/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2026 14:58:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e Design]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[mostra gioielli]]></category>
		<category><![CDATA[mostre 2026]]></category>
		<category><![CDATA[the Gentleman]]></category>
		<category><![CDATA[the Gentleman mostra]]></category>
		<category><![CDATA[The Gentleman: stile e gioielli al maschile]]></category>
		<category><![CDATA[The Gentleman: stile e gioielli al maschile mostra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giltmagazine.it/?p=141423</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Progetto-senza-titolo-98-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Progetto-senza-titolo-98-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Progetto-senza-titolo-98-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Progetto-senza-titolo-98-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Progetto-senza-titolo-98.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>A Milano, il concetto di gentleman cambia pelle; e lo fa brillando</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/gentleman-ma-con-carattere-il-gioiello-maschile-come-protagonista/">Gentleman, ma con carattere: il gioiello maschile come protagonista</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Progetto-senza-titolo-98-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Progetto-senza-titolo-98-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Progetto-senza-titolo-98-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Progetto-senza-titolo-98-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Progetto-senza-titolo-98.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />
<p>Il 16 gennaio (fino al 27 Settembre) <em>&#8211; </em>in contemporanea con la Milano Fashion Week uomo 2026 <em>&#8211;</em>&nbsp; apre a Palazzo Morando (Milano) la mostra <em>“The Gentleman: stile e gioielli al maschile”</em>, con la curatela di Mara Cappelletti e Gian Luca Bovenzi.</p>



<p>Non più solo abiti impeccabili e codici rigidi, ma dettagli che parlano di identità, libertà e stile personale. I riflettori si accendono su un aspetto del menswear spesso sottovalutato: il gioiello come estensione dello stile, dell’identità e dell’attitudine personale.</p>



<p>Anelli, spille, collane e gemelli raccontano una storia fatta di eleganza, potere e provocazione, in continua trasformazione, uscendo da ogni cliché, perché l’uomo ha sempre indossato gioielli &#8211; solo che oggi lo fa con una consapevolezza nuova.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1000" height="400" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Gentleman-mostra-1.jpg" alt="" class="wp-image-141481" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Gentleman-mostra-1.jpg 1000w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Gentleman-mostra-1-300x120.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Gentleman-mostra-1-768x307.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Gentleman-mostra-1-480x192.jpg 480w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p><strong>Il gioiello: un viaggio storico, un modo per affermare la propria individualità</strong></p>



<p>La mostra intercetta le fasi più sperimentali, dove il gioiello emerge come elemento chiave di stile, capace di raccontare carisma, potere e visioni culturali. Dall’opulenza aristocratica del Settecento alla libertà espressiva contemporanea, il percorso espositivo racconta come il gioiello maschile abbia attraversato secoli di mode, regole e rivoluzioni. Un viaggio sorprendente che dimostra la nostra grande eredità culturale.</p>



<p>Si parte dall’uomo aristocratico del XVIII secolo che, ornato di anelli, fibbie e pendenti, come simbolo di potere e identità per arrivare all’Ottocento borghese di un’eleganza più discreta. Il Novecento segna la svolta: tra minimalismo e colpi di scena, il gioiello diventa terreno di sperimentazione, firmato da artisti, icone pop e outsider capaci di ridefinire un linguaggio personale. Il finale è tutto contemporaneo. Gioielli audaci, fluidi, concettuali ridisegnano i confini del maschile e raccontano un uomo libero di esprimersi, senza etichette né regole prestabilite.</p>



<p><strong>Il gioiello &amp; la sartorialità</strong></p>



<p><em>“I gioielli sono la punteggiatura di uno stile</em>” (M. Kors): è a Palazzo Morando questa affermazione prende forma. Il dialogo tra accessori e tessuti mostra come il giusto abbinamento possa elevare un look e renderlo memorabile. Il percorso espositivo intreccia le creazioni di grandi maison come Buccellati, Bulgari, Cartier e Damiani con realtà artigianali (Cusi di Corso &nbsp;Monforte, Grimoldi, Margherita Burgener, Milano Jewels e Lucilla Giovanninetti) accompagnate dai tessuti della storica Sartoria Tirelli Trappetti Costumi dal 1964, dall’Atelier Bruno Piattelli e dai materiali dell’Archivio Rai di Milano, con estratti video di Rai Teche.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1000" height="400" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Gentleman-mostra-2.jpg" alt="" class="wp-image-141482" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Gentleman-mostra-2.jpg 1000w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Gentleman-mostra-2-300x120.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Gentleman-mostra-2-768x307.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Gentleman-mostra-2-480x192.jpg 480w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p><strong>Il gioiello come atto di espressione</strong></p>



<p>Il percorso espositivo mette in dialogo tradizione e contemporaneità: il Gentleman non è una figura statica, ma un’estetica in evoluzione silenziosa (forse sottovalutata dai più) che abbraccia periodi storici e “necessità”. Dai codici classici dell’eleganza maschile antica fino alle interpretazioni più fluide e personali di oggi, il gioiello diventa un mezzo per riscrivere le regole dello stile &#8211; ed è proprio qui che la mostra colpisce.</p>



<p><em>“Oggi molti gioielli hanno superato la suddivisione tra maschile e femminile sia in termini di forma che di dimensioni e&nbsp; di materiali, diventando genderfluid: si ampliano così gli orizzonti dello stile attraverso nuovi codici. Molti ornamenti moderni e contemporanei sono creati nell’intento dei designer per celebrare l’autenticità delle persone che li&nbsp; indossano, superando ogni convenzione, pregiudizio o trend. Sono pensati per tutti, senza barriere di genere o età” &#8211; </em>Mara Cappelletti</p>



<p>Milano fa da sfondo perfetto a questo racconto, dove il maschile non ha paura di osare, di raccontarsi anche attraverso i dettagli. <em>“The Gentleman: stile e gioielli al maschile”</em> non è solo una mostra, ma una riflessione sullo stile come dichiarazione personale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1000" height="400" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Gentleman-mostra-3.jpg" alt="" class="wp-image-141484" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Gentleman-mostra-3.jpg 1000w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Gentleman-mostra-3-300x120.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Gentleman-mostra-3-768x307.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Gentleman-mostra-3-480x192.jpg 480w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>In ordine in foto: <strong>Gemelli con simboli del duca del Galles e dell’Inghilterra</strong>&nbsp;Inghilterra, 1932 ca., Henry Hodson Plante, collezione privata Demaldè, Milano. Oro giallo e oro bianco.&nbsp;&nbsp;<br>I leoni rappresentano l’Inghilterra, mentre le piume sono l’emblema del Duca di Galles. Venivano regalati ai diplomatici in occasione delle visite a corte.&nbsp; <strong>Spilla e pendente ‘Flos’.</strong>&nbsp;Margherita Burgener, © Giulia Bellezza, Valenza. Titanio, oro bianco, diamanti e acquamarina brasiliana. <strong>Anello “Medioevo”.</strong>&nbsp;Grimoldi, Milano. Oro rosa con incisioni, topazio cognac taglio tondo.</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/gentleman-ma-con-carattere-il-gioiello-maschile-come-protagonista/">Gentleman, ma con carattere: il gioiello maschile come protagonista</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/gentleman-ma-con-carattere-il-gioiello-maschile-come-protagonista/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vision &#038; Virtuosity, 180 anni di Tiffany &#038; Co.</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/arte-e-design/mostra-tiffany/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/arte-e-design/mostra-tiffany/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Sep 2019 15:49:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e Design]]></category>
		<category><![CDATA[bracciale Tiffany]]></category>
		<category><![CDATA[Colazione da Tiffany]]></category>
		<category><![CDATA[collane Tiffany]]></category>
		<category><![CDATA[cuore Tiffany]]></category>
		<category><![CDATA[gioielli]]></category>
		<category><![CDATA[gioielli donna]]></category>
		<category><![CDATA[mostra gioielli]]></category>
		<category><![CDATA[mostra Tiffany]]></category>
		<category><![CDATA[Tiffany]]></category>
		<category><![CDATA[Tiffany & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[Tiffany archivio storico]]></category>
		<category><![CDATA[Tiffany gioielli]]></category>
		<category><![CDATA[Tiffany jewels]]></category>
		<category><![CDATA[Tiffany mostra a Shanghai]]></category>
		<category><![CDATA[Tiffany storia del marchio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giltmagazine.it/?p=54890</guid>

					<description><![CDATA[<img width="80" height="80" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/09/Tiffany-Co..jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Tiffany &amp; Co." loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" /><p>Vision &#038; Virtuosity è la mostra che celebra in Cina, a Shanghai, i più grandi capolavori creativi della leggendaria gioielleria americana Tiffany &#038; Co.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/arte-e-design/mostra-tiffany/">Vision &amp; Virtuosity, 180 anni di Tiffany &amp; Co.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="80" height="80" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/09/Tiffany-Co..jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Tiffany &amp; Co." loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" /><h3>Al via la mostra che celebra i 180 anni di Tiffany &amp; Co.</h3>
<p><b>Vision &amp; Virtuosity</b> è la mostra che celebra i più grandi capolavori creativi della leggendaria gioielleria americana <b>Tiffany &amp; Co</b>, e che si terrà in Cina, esattamente a <b>Shanghai</b>, capitale globale e cosmopolita che vanta un ricco patrimonio culturale.<br />
Vision &amp; Virtuosity è un’esibizione unica nel suo genere; la prima per Tiffany, marchio di Alta Gioielleria fondato nel 1837. La mostra è stata concepita come un viaggio attraverso la storia, un’esplorazione dei codici del brand e uno sguardo sul futuro. Un’esperienza immersiva che rende omaggio al <b>glorioso passato</b> della Maison, affermando l’importanza che riveste tutt’oggi per il marchio<br />
“Negli Archivi Tiffany ci sono molti oggetti incredibili dai quali traiamo ispirazione, troviamo continuamente modi nuovi di reinventarli e reinterpretarli per i nostri modelli di oggi,” ha dichiarato Reed Krakoff, Chief Artistic Officer di Tiffany &amp; Co. “Con questa mostra onoriamo il passato e mostriamo come la bellezza e la maestria artigianale siano senza tempo, e sempre molto importanti”.<br />
“Fin da quando Charles Lewis Tiffany fondò l’azienda a New York nel 1837, visione e virtuosismo sono l’essenza di Tiffany &amp; Co. e questa mostra rappresenta il meglio del nostro brand”<i>,</i> dichiara <b>Alessandro Bogliolo</b>, CEO di Tiffany &amp; Co. E infatti la mostra immerge i visitatori negli archivi Tiffany attraverso alcune installazioni atte a contestualizzare i momenti di grande innovazione del brand e a documentare le sue innumerevoli tappe: dall’introduzione dell’anello di fidanzamento moderno fino ad altri oggetti cult, tra artigianalità e stile.<br />
Il percorso tematico sarà suddiviso in <b>sei capitoli</b> dedicati alla lunga storia della casa: <b><i>Blue Is the Color of Dreams</i></b>, <b><i>The World of Tiffany</i></b>, <b><i>The Tiffany Blue Book</i></b>, <b><i>Tiffany Love</i></b>, <i>B</i><b><i>reakfast at Tiffany’s</i></b> e <b><i>Diamonds: Miracles of Nature</i></b>.</p>
<h3>The Tiffany World</h3>
<p>I sei capitoli e le installazioni della mostra contestualizzano le pietre miliari della storia del brand, accompagnano i visitatori attraverso le creazioni più importanti degli archivi dell’incredibile mondo di Tiffany.<br />
<b>Blue is the color of dreams</b>; questa sala è un omaggio alla scoperta e all’utilizzo delle pietre preziose colorate. Si possono ammirare gemme quali gli zaffiri del Montana e le tanzaniti, pietre azzurro-viola che Tiffany ha presentato al mondo nel 1968. Il Tiffany blue, l’azzurro delle uova di pettirosso, è il protagonista indiscusso della sala, e il primo tema mette in evidenza il colore iconico usato nei gioielli e nel brand Tiffany, diventato un’importante icona culturale.<br />
<b>The World of Tiffany</b>. Una testimonianza visiva di quanto sia ampia la rappresentazione di Tiffany nella cultura popolare. The World of Tiffany mostra l’iconica influenza del marchio nel cinema, nella televisione, nella musica e nella letteratura. Questo spazio racconta l’evoluzione della <b>Tiffany Blue Box</b>, la costruzione del flagship store sulla Fifth Avenue a New York, i personaggi influenti che hanno indossato i gioielli Tiffany e altri momenti importanti che hanno fatto delle boutique Tiffany dei veri e propri luoghi in grado di infondere gioia attraverso creazioni spettacolari.<br />
<b>The Tiffany Blue book</b>: in questa sala è possibile ammirare il primo catalogo di vendita per corrispondenza degli Stati uniti, con le creazioni eccezionali di <b>Jean</b> <b>Schlumberger</b> ed <b>Elsa</b> <b>Peretti</b>. Una sala che racconta la storia dell’evoluzione del design e della maestria artigianale che hanno caratterizzato la creatività di Tiffany per quasi due secoli, arrivando fino ai gioielli delle collezioni disegnate dall’attuale designer di <b>Tiffany &amp; Co.</b>, <b>Reed Krakoff</b>.<br />
<b>Tiffany Love</b>. I gioielli in questa sala offrono uno sguardo sull’importante ruolo avuto da Tiffany nelle più grandi storie d’amore del mondo, attraverso creazioni come il primo anello di fidanzamento moderno, il Tiffany Setting, e il Tiffany True presentato di recente.<br />
<b>Breakfast at Tiffany’s</b>. La celebre pellicola Colazione da Tiffany, chi non l’ha vista? Nessun altro film ha avuto un ruolo altrettanto importante nel consolidare il fascino di Tiffany nella cultura popolare. Entrare in questa sala della mostra  è come entrare dietro le quinte del film, dove la fanno da padroni oggetti esclusivi quali la sceneggiatura originale con le annotazioni personali della protagonista<b> Audrey Hepburn</b> e le foto del set nel flagship store di Fifth Avenue.<br />
Alla fine del percorso troviamo <b>Diamonds: Miracles of Nature</b>. In questa sala i visitatori scoprono i diamanti più preziosi e importanti di Tiffany. Diamonds: Un omaggio all’autorevolezza di Tiffany nel campo dei diamanti nelle diverse epoche, dalla Gilded Age al periodo Art Decò, fino ai modelli contemporanei. La mostra culmina con il gioiello più prezioso di Tiffany, il <b>Tiffany Diamond</b>.  Questo diamante fancy yellow da 128,54 carati, da molto tempo fonte d’ispirazione e punto di partenza per le collezioni di gioielli Tiffany, è indubbiamente una delle pietre preziose più importanti al mondo.<br />
Siamo pienamente d’accordo con <b>Reed Krakoff</b>, Chief Artistic Officer di Tiffany &amp; Co., che ha dichiarato: “Negli Archivi Tiffany ci sono molti oggetti incredibili dai quali traiamo ispirazione e troviamo continuamente modi nuovi di reinventarli e reinterpretarli per i nostri modelli di oggi”. E poi continua ancora dicendo:  “Con questa mostra onoriamo il passato e mostriamo come la bellezza e la maestria artigianale siano senza tempo e sempre molto importanti”.<br />
L’esposizione si terrà <b>dal 23 settembre al 10 novembre 2019</b>. Il ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto alla Fosun Foundation e ai suoi programmi filantropici.<br />
Direi che non c’è null’altro da aggiungere, se non prenotare un volo per Shanghai!<br />
&nbsp;<br />
<b><i>di Daniela Carusone </i></b></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/arte-e-design/mostra-tiffany/">Vision &amp; Virtuosity, 180 anni di Tiffany &amp; Co.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/arte-e-design/mostra-tiffany/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
