<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gaia Miacola progetti &#8211; Gilt Magazine</title>
	<atom:link href="https://www.giltmagazine.it/tag/gaia-miacola-progetti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<description>Un mondo dorato a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Mon, 08 Jun 2020 08:03:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.6.2</generator>

<image>
	<url>https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-giltmagazine-favicon-32x32.jpeg</url>
	<title>Gaia Miacola progetti &#8211; Gilt Magazine</title>
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>“Curare i dettagli e pensare fuori dalle righe”: Gaia Miacola</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/interview/curare-dettagli-pensare-dalle-righe-gaia-miacola/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/interview/curare-dettagli-pensare-dalle-righe-gaia-miacola/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2020 08:03:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[design d'interni]]></category>
		<category><![CDATA[Gaia Miacola]]></category>
		<category><![CDATA[Gaia Miacola biografia]]></category>
		<category><![CDATA[Gaia Miacola design]]></category>
		<category><![CDATA[Gaia Miacola designer]]></category>
		<category><![CDATA[Gaia Miacola intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Gaia Miacola progetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giltmagazine.it/?p=59819</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/Gaia-Miacola-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gaia Miacola" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/Gaia-Miacola-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/Gaia-Miacola-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/Gaia-Miacola-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/Gaia-Miacola-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Architetto e interior design, curiosa e creativa, colei che trasforma i desideri in emozioni da abitare: Gaia Miacola</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/interview/curare-dettagli-pensare-dalle-righe-gaia-miacola/">“Curare i dettagli e pensare fuori dalle righe”: Gaia Miacola</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/Gaia-Miacola-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gaia Miacola" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/Gaia-Miacola-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/Gaia-Miacola-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/Gaia-Miacola-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/Gaia-Miacola-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Architetto e interior design, curiosa e creativa, colei che trasforma i desideri in emozioni da abitare. Lei è <b>Gaia Miacola</b>, che grazie all’intervista che ha rilasciato a noi di Gilt, ci ha insegnato che in questo lavoro quello che conta è il saper ascoltare le esigenze del cliente, da lì poi la fantasia si scatena e nascono le idee migliori. La casa è il porto sicuro di ogni persona, è giusto prendersene cura nei minimi dettagli.</p>
<p><b>Buongiorno Gaia, se ci vuoi raccontare innanzitutto come è iniziato il tuo percorso lavorativo. Dopo la laurea in architettura cosa ti ha portato a scegliere la strada professionale dell’interior design?</b></p>
<p>Da neolaureata, seppur architetto, hai un panorama vastissimo di scelte davanti a te. Puoi diventare urbanista, designer, interior, paesaggista…insomma, puoi fare tanto, ma è più giusto scegliere una specializzazione. L’interior design era una mia passione sin da piccola, quando “arredavo” su carta millimetrata spazi inventati. Dopo la laurea ho cominciato a collaborare con alcuni studi della mia città che si occupavano di interni e poi la vita ha scelto per me! Lavorare sugli ambienti domestici, sulla parte più intima della vita delle persone, è una delle soddisfazioni più interessanti. Una casa è sempre una stratificazione di idee e amore. E non basta che sia bella. Deve diventare l’ambiente che hai sempre desiderato, che senti tuo, come se fosse da sempre una parte di te.</p>
<p><b>Video Call Idea sembra un format molto innovativo e penso anche molto efficace per poter instaurare con il cliente un rapporto di fiducia e anche più diretto. Come è nata questa idea di consulenza online?</b></p>
<p>Le idee migliori scaturiscono dal dialogo con i clienti. Molti mi chiedono consigli per cambiare un solo colore o scegliere il pavimento. Alcuni hanno semplicemente bisogno di essere rassicurati delle scelte in termini di abbinamento. Per rinnovare una parete non sempre serve un progetto complesso e articolato. Questa tipologia di servizio è studiata appositamente per consulenze smart, quasi in tempo reale. Il report che invio a fine call è una mia ulteriore riflessione utile per focalizzare i vari dubbi e aiutare il cliente a prendere delle decisioni importanti.</p>
<p><b>Come definiresti il tuo stile?</b></p>
<p>Cerco di creare case eleganti che rispecchino la personalità di chi le deve abitare. Il mio stile spazia dal contemporaneo al classico contemporaneo, ma i gusti del cliente sono sempre al centro. L’architetto deve essere abile a costruire spazi e ambientazioni, mai imporre il proprio stile o determinati materiali. Non mi piace disegnare case tutte uguali, preferisco cercare il meglio per ogni esigenza.</p>
<p><b>Qual è secondo te il segreto per far si che funzionalità ed estetica vadano di pari passo?</b></p>
<p>Il segreto sta nello studio approfondito degli spazi e di come saranno vissuti una volta realizzati. Il “su misura” spesso permette di creare arredi perfettamente funzionali, frutto di un’evoluzione dell’uso delle nostre case. I dettagli non devono mai distrarre, ma accompagnare la comprensione generale delle “scenografie” che creiamo.</p>
<p><b>Da cosa trai maggiormente ispirazione?</b></p>
<p>Osservo molto e ho una buona memoria visiva. Sono curiosa e “prendo appunti” delle cose che mi piacciono. Mi ispirano i grandi designer, gli ambienti dei film, la natura e l’uso coerente dei materiali.</p>
<p><b>Ponendo per un attimo uno sguardo al futuro, credi che questa pandemia che stiamo vivendo possa portare dei cambiamenti al tuo lavoro? Che le scelte e i gusti dei clienti possano modificarsi?</b></p>
<p>La pandemia ha messo prepotentemente l’accento sulla casa. Se davvero vogliamo trovare un aspetto positivo del Covid-19 è che ha saputo rianimare l’interesse sugli spazi domestici, sia interni che esterni. Ci si è resi conto di quanto vivere a lungo in un ambiente che non ci rappresenta e che non sentiamo nostro sia davvero difficile. Se parliamo di gusti modificati non ci riferiamo tanto agli stili di arredamento, bensì alla capacità degli spazi di farci stare bene.</p>
<p><b>Nel corso della tua carriera ti è mai capitato di ricevere richieste bizzarre da parte di qualche cliente? </b></p>
<p>Ogni giorno! Alcuni clienti hanno in realtà delle “fisse” che in genere derivano da un utilizzo errato di una casa precedente. Sai, quando gli spazi non ti corrispondono a livello emotivo è automatico il riscatto su una casa nuova. Le richieste più strambe riguardano la creazione di ripostigli enormi oppure di cabine armadio gigantesche in case piuttosto piccole o la possibilità di creare vani a giorno per l’esibizione di collezioni personali di oggetti più disparati. Sempre di più si è attenti alle zone benessere, all’installazione di vasche in camera da letto o docce multifunzione in aree che non sono bagni. Non sono richieste impossibili, a parte quando mi viene implicitamente richiesto di aumentare i metri quadri…e qui non posso far nulla purtroppo!</p>
<p>Ci teniamo a ringraziare Gaia Miacola per la sua disponibilità e le nozioni che ci ha fornito, augurandole una buon proseguimento di brillante carriera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>di Elena Strappa</i></b></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/interview/curare-dettagli-pensare-dalle-righe-gaia-miacola/">“Curare i dettagli e pensare fuori dalle righe”: Gaia Miacola</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/interview/curare-dettagli-pensare-dalle-righe-gaia-miacola/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
