<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>fratelli Cerea &#8211; Gilt Magazine</title>
	<atom:link href="https://www.giltmagazine.it/tag/fratelli-cerea/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<description>Un mondo dorato a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Thu, 10 Apr 2025 05:44:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.6.2</generator>

<image>
	<url>https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-giltmagazine-favicon-32x32.jpeg</url>
	<title>fratelli Cerea &#8211; Gilt Magazine</title>
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Louis Vuitton apre il suo primo ristorante italiano a Milano: una nuova frontiera del lusso gastronomico</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/luxury-escape/ristoranti-food/louis-vuitton-apre-il-suo-primo-ristorante-italiano-a-milano-una-nuova-frontiera-del-lusso-gastronomico/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/luxury-escape/ristoranti-food/louis-vuitton-apre-il-suo-primo-ristorante-italiano-a-milano-una-nuova-frontiera-del-lusso-gastronomico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2025 07:52:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ristoranti & Food]]></category>
		<category><![CDATA[fratelli Cerea]]></category>
		<category><![CDATA[Louis Vuitton]]></category>
		<category><![CDATA[Louis Vuitton apertura ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[Louis Vuitton ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[ristoranti milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giltmagazine.it/?p=134602</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Questa apertura segna un passo importante per Louis Vuitton, che continua a espandere il suo universo, combinando l’arte del design con l’arte culinaria</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/luxury-escape/ristoranti-food/louis-vuitton-apre-il-suo-primo-ristorante-italiano-a-milano-una-nuova-frontiera-del-lusso-gastronomico/">Louis Vuitton apre il suo primo ristorante italiano a Milano: una nuova frontiera del lusso gastronomico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />
<p>Milano, la capitale italiana della moda, si prepara ad accogliere una nuova e affascinante esperienza gastronomica con l&#8217;inaugurazione del primo ristorante italiano di Louis Vuitton. Situato nel cuore della città, nel prestigioso Palazzo Taverna, in via Montenapoleone 2, questo nuovo spazio non è solo un luogo dove mangiare, ma un punto di incontro tra lusso, design e alta cucina.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1000" height="400" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-1.jpg" alt="" class="wp-image-134657" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-1.jpg 1000w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-1-300x120.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-1-768x307.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-1-480x192.jpg 480w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p><strong>La collaborazione con i Fratelli Cerea</strong></p>



<p>Per dar vita a questo ambizioso progetto gastronomico, Louis Vuitton ha scelto di collaborare con la rinomata famiglia Cerea, proprietaria del celebre ristorante Da Vittorio, pluripremiato con tre stelle Michelin. La famiglia Cerea, con la sua lunga tradizione di eccellenza culinaria, porta la sua maestria nella cucina italiana direttamente all&#8217;interno del mondo Louis Vuitton, unendo il design sofisticato della maison con l&#8217;autenticità dei piatti italiani.</p>



<p>La scelta di lavorare con i Fratelli Cerea rappresenta una fusione perfetta tra alta moda e alta cucina, un legame che si riflette in ogni dettaglio del ristorante. La qualità delle materie prime, la creatività nelle preparazioni e la cura nei dettagli sono i punti cardine di questa collaborazione esclusiva.</p>



<p><strong>Due esperienze culinarie uniche</strong></p>



<p>Il ristorante di Louis Vuitton si compone di due spazi distinti, pensati per offrire esperienze diversificate ma complementari, tutte accomunate dall&#8217;eleganza e dalla raffinatezza che caratterizzano la maison.</p>



<p><strong>Da Vittorio Café Louis Vuitton</strong>: Situato nel suggestivo cortile neoclassico di Palazzo Taverna, il caffè è un luogo ideale per un pranzo veloce o una pausa rilassante, dove gli ospiti possono gustare una selezione di piatti iconici della maison, accompagnati da creazioni gastronomiche pensate esclusivamente per questa location. Questo spazio, più informale, è perfetto per chi desidera vivere l’esperienza Louis Vuitton senza rinunciare alla qualità.</p>



<p><strong>DaV by Da Vittorio Louis Vuitton</strong>: Per chi cerca un’esperienza più esclusiva, il ristorante &#8220;DaV&#8221; propone un ambiente raffinato con 48 coperti, dove i piatti preparati dai Fratelli Cerea offrono una combinazione di tradizione e innovazione. Ogni piatto è pensato per esaltare i sapori stagionali, con un menù che cambia in base alla disponibilità degli ingredienti freschi e di qualità. La possibilità di accedere al ristorante sia tramite lo showroom Louis Vuitton che da un ingresso separato su via Bagutta rende l’esperienza ancora più esclusiva e riservata.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1000" height="400" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-3.jpg" alt="" class="wp-image-134659" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-3.jpg 1000w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-3-300x120.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-3-768x307.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-3-480x192.jpg 480w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p><strong>Un incontro tra moda e gastronomia</strong></p>



<p>Questa apertura segna un passo importante per Louis Vuitton, che continua a espandere il suo universo, combinando l’arte del design con l’arte culinaria. Il ristorante non è solo un luogo dove mangiare, ma un&#8217;esperienza sensoriale che unisce estetica e gusto, proprio come le collezioni della maison. Ogni piatto e ogni dettaglio sono curati nei minimi particolari, creando un’esperienza completa che coinvolge tutti i sensi.</p>



<p>L’apertura di questo ristorante è anche un omaggio alla città di Milano, da sempre centro nevralgico del lusso, della moda e della cultura. Con questa nuova proposta, Louis Vuitton non si limita a presentare un ristorante di alta classe, ma contribuisce a arricchire il panorama gastronomico della città con un’offerta esclusiva, pensata per i veri intenditori di cucina e moda.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1000" height="400" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-2.jpg" alt="" class="wp-image-134658" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-2.jpg 1000w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-2-300x120.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-2-768x307.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Louis-Vuitton-2-480x192.jpg 480w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p><strong>Un nuovo punto di riferimento per il lusso</strong></p>



<p>Louis Vuitton, con la sua attenzione al dettaglio e l’impegno verso l’eccellenza, ha creato un ristorante che rappresenta il massimo del lusso e dell’eleganza, proprio come le sue collezioni. Milano, ancora una volta, si conferma come capitale mondiale del design e della cultura, pronta ad accogliere questo nuovo spazio che fonde arte, moda e gastronomia.</p>



<p>Con l’inaugurazione del ristorante Louis Vuitton, Milano si arricchisce di un’altra gemma del lusso, unendo la tradizione culinaria italiana alla visione avanguardista della maison. Un invito a vivere l’esperienza del buon vivere, dove ogni piatto è una celebrazione della bellezza e della qualità, proprio come ogni creazione di Louis Vuitton.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/luxury-escape/ristoranti-food/louis-vuitton-apre-il-suo-primo-ristorante-italiano-a-milano-una-nuova-frontiera-del-lusso-gastronomico/">Louis Vuitton apre il suo primo ristorante italiano a Milano: una nuova frontiera del lusso gastronomico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/luxury-escape/ristoranti-food/louis-vuitton-apre-il-suo-primo-ristorante-italiano-a-milano-una-nuova-frontiera-del-lusso-gastronomico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fiera Internazionale del Tartufo d’Alba, rinnovamento e tradizione</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/luxury-escape/ristoranti-food/fiera-internazionale-del-tartufo-dalba-rinnovamento-tradizione/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/luxury-escape/ristoranti-food/fiera-internazionale-del-tartufo-dalba-rinnovamento-tradizione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Nov 2019 11:25:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ristoranti & Food]]></category>
		<category><![CDATA[89esima Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba]]></category>
		<category><![CDATA[Ambrogio Sanelli]]></category>
		<category><![CDATA[Chef Andrea Berton]]></category>
		<category><![CDATA[Christian e Manuel Costardi]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Bowerman]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Oldani]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Tesse]]></category>
		<category><![CDATA[Fiera Internazionale del Tartufo]]></category>
		<category><![CDATA[Fiera Internazionale del Tartufo 2019]]></category>
		<category><![CDATA[Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[food events]]></category>
		<category><![CDATA[fratelli Cerea]]></category>
		<category><![CDATA[Miramonti l’Altro]]></category>
		<category><![CDATA[Philippe Léveillé]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Beppe Fenoglio]]></category>
		<category><![CDATA[Tartufo d’Alba]]></category>
		<category><![CDATA[Terry Giacomello]]></category>
		<category><![CDATA[XFETTA]]></category>
		<category><![CDATA[XFETTA davide oldani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giltmagazine.it/?p=55928</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Fiera-Internazionale-del-Tartufo-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Fiera Internazionale del Tartufo" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Fiera-Internazionale-del-Tartufo-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Fiera-Internazionale-del-Tartufo-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Fiera-Internazionale-del-Tartufo-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Fiera-Internazionale-del-Tartufo-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba: la kermesse enogastronomica più attesa dell’anno svela un programma che supera ogni previsione</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/luxury-escape/ristoranti-food/fiera-internazionale-del-tartufo-dalba-rinnovamento-tradizione/">Fiera Internazionale del Tartufo d’Alba, rinnovamento e tradizione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Fiera-Internazionale-del-Tartufo-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Fiera Internazionale del Tartufo" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Fiera-Internazionale-del-Tartufo-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Fiera-Internazionale-del-Tartufo-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Fiera-Internazionale-del-Tartufo-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Fiera-Internazionale-del-Tartufo-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><h3>Fiera Internazionale del Tartufo d’Alba: la tradizione incontra il rinnovamento</h3>
<p>Torna ad alzarsi anche quest’anno il sipario sulla <b>89esima</b><b> </b><b>Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba</b>: appuntamento autunnale che si svolge tra il <b>5 ottobre</b> e il <b>24 novembre</b>. Il <i>fil rouge </i>di questa edizione, dal titolo “<b>l’Equilibrio perfetto</b>”, è il binomio tra uovo e tartufo che, pur dissimili in ordine di reperibilità, riescono comunque a generare un connubio eccellente. É nel territorio tra Langhe, Roero e Monferrato che il <b>tuber magnatum pico</b> trova la sua patria più florida, che funge da emblema di un’area universalmente riconosciuta per il suo patrimonio enogastronomico e diviso tra osterie tradizionali e ristoranti stellati. Nel centro di Alba, designata nel 2017 “<b>città creativa</b>” Unesco per la gastronomia, i gourmand più severi saranno degnamente ripagati: a calendario un fitto programma di appuntamenti e approfondimenti tra cui degustazioni, laboratori e analisi sensoriali.</p>
<h3>Design a portata di mano</h3>
<p>Design e cucina si fondono in nome dello chef <b>Davide Oldani</b>, che il 15 ottobre ha presentato <b>XFETTA</b>, innovativo affetta tartufi progettato in collaborazione con <strong>Ambrogio Sanelli</strong>, da cinque generazioni nel ramo della coltelleria. Realizzato in acciaio inossidabile all’azoto Nitro-B e in un’ulteriore limited edition in acciaio damasco, XFETTA risulta funzionale nella sua semplicità, altamente performante e in grado di valorizzare al meglio, attraverso una lamellata costante e sottile, il fungo ipogeo.</p>
<h3>Foodies Moments</h3>
<p>Tra gli eventi più coinvolgenti, gli <b>Show Cooking</b> diretti da chef internazionali che, a rotazione, si alterneranno proponendo la propria idea di cucina d’autore attraverso la preparazione in diretta dei propri piatti, con vini del territorio in abbinamento. Nella Sala Beppe Fenoglio ancora attesissimi gli chef Andrea Berton, Terry Giacomello e Fabrizio Tesse, da poco a capo dello stellato <i>La Rei</i> a Serralunga d’Alba.</p>
<h3>Cene Insolite: cultura da gustare</h3>
<p>Novità di questa edizione della storica kermesse sono le “<b>cene insolite</b>”, format ideato per la promozione dei <b>luoghi storici</b> e i <b>siti culturali</b> di Alba normalmente chiusi al pubblico. <b>Visite guidate</b> saranno seguite da cene dirette dai migliori Chef del panorama italiano. A rompere il ghiaccio è stata Cristina Bowerman, seguita dai fratelli Cerea del tre stelle<i> Da Vittorio </i>e da Christian e Manuel Costardi. La chiusura sarà nelle mani di Philippe Léveillé, a capo del premiatissimo <i>Miramonti l’Altro</i>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>di Margherita Tamburini</i></b></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/luxury-escape/ristoranti-food/fiera-internazionale-del-tartufo-dalba-rinnovamento-tradizione/">Fiera Internazionale del Tartufo d’Alba, rinnovamento e tradizione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/luxury-escape/ristoranti-food/fiera-internazionale-del-tartufo-dalba-rinnovamento-tradizione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
