<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fondazione Bracco &#8211; Gilt Magazine</title>
	<atom:link href="https://www.giltmagazine.it/tag/fondazione-bracco/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<description>Un mondo dorato a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Nov 2019 13:03:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.6.2</generator>

<image>
	<url>https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-giltmagazine-favicon-32x32.jpeg</url>
	<title>Fondazione Bracco &#8211; Gilt Magazine</title>
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La Madonna Litta, il genio di Leonardo torna a casa</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/arte-e-design/la-madonna-litta-genio-leonardo-torna-casa/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/arte-e-design/la-madonna-litta-genio-leonardo-torna-casa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2019 13:03:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e Design]]></category>
		<category><![CDATA[500 anni Leonardo Da Vinci]]></category>
		<category><![CDATA[anniversario Leonardo da Vinci]]></category>
		<category><![CDATA[anniversario morte Leonardo Da Vinci]]></category>
		<category><![CDATA[creazioni Leonardo Da Vinci]]></category>
		<category><![CDATA[Duchi Litta]]></category>
		<category><![CDATA[Ermitage di San Pietroburgo]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Bracco]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Napoletano]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Antonio Boltraffio]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo Da Vinci]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo Da Vinci dipinti]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo Da Vinci Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo Da Vinci opere]]></category>
		<category><![CDATA[Madonna Litta]]></category>
		<category><![CDATA[Madonna Litta esposizione]]></category>
		<category><![CDATA[Madonna Litta leonardo da vinci]]></category>
		<category><![CDATA[Madonna Litta milano]]></category>
		<category><![CDATA[Madonna Litta mostra]]></category>
		<category><![CDATA[Maestro della Pala Sforzesca]]></category>
		<category><![CDATA[Marco d’Oggiono]]></category>
		<category><![CDATA[morte Leonardo Da Vinci]]></category>
		<category><![CDATA[mostra Leonardo Da Vinci]]></category>
		<category><![CDATA[Museo Poldi Pezzoli]]></category>
		<category><![CDATA[Museo Poldi Pezzoli Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giltmagazine.it/?p=56026</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Madonna-Litta-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Madonna Litta" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Madonna-Litta-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Madonna-Litta-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Madonna-Litta-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Madonna-Litta-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Dal 7 novembre 2019 al 10 febbraio 2020, al Museo Poldi Pezzoli di Milano potrete ammirare La Madonna Litta, uno dei pezzi più celebri di Leonardo Da Vinci</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/arte-e-design/la-madonna-litta-genio-leonardo-torna-casa/">La Madonna Litta, il genio di Leonardo torna a casa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Madonna-Litta-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Madonna Litta" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Madonna-Litta-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Madonna-Litta-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Madonna-Litta-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/Madonna-Litta-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Dopo trent’anni, direttamente dall’Ermitage di San Pietroburgo, uno dei più grandi capolavori di <b>Leonardo Da Vinci</b>, torna finalmente a casa. Dal 7 novembre 2019 al 10 febbraio 2020, al <b>Museo Poldi Pezzoli</b> di Milano potrete ammirare <b>La Madonna Litta</b>, uno dei pezzi più celebri gelosamente custodito nel più grande museo nazionale russo.</p>
<h3>Trent’anni di amore a distanza</h3>
<p>Dopo quasi trent’anni passati nel più grande museo russo, <b>l’Ermitage di San Pietroburgo</b>, uno dei più celebri capolavori del genio di Da Vinci torna in modo del tutto eccezionale a Milano, <b>al Museo Poldi Pezzoli</b> di Via Manzoni. Grazie alla <b>Fondazione Bracco</b> e alla collaborazione di <b>Pietro C. Marani e Andrea di Lorenzo</b>, curatori della mostra, <b>La</b> <b>Madonna Litta</b> può finalmente tornare a casa, in Italia, per tre mesi.<br />
Che l’evento sia capitato proprio quest’anno non è però un caso, ma più una perfetta occasione per celebrare nel migliore dei modi il <b>cinquecentesimo anniversario</b> della morte di Leonardo. Non solo La Madonna Litta, ma anche una <b>ventina di opere</b> di sì minore importanza, ma allo stesso tempo grandissima qualità, provenienti da collezioni pubbliche e private sparse per il mondo. Si tratta di dipinti e disegni datati fine Quattrocento, periodo in cui il Da Vinci si trovava ospite a Milano, presso la corte di Ludovico il Moro, svolti da Leonardo in persona o dai suoi allievi più vicini, da Giovanni Antonio Boltraffio a Marco d’Oggiono.</p>
<h3>Milano, la casa della Madonna Litta</h3>
<p>La Madonna Litta, il grande capolavoro di Da Vinci, è sicuramente molto affezionata alla città di Milano. Oltre ad esserci nata, nel 1490, nel capoluogo lombardo ha anche goduto della sua più grande fortuna, per passare poi, nell’Ottocento, ad essere il pezzo più pregiato della collezione d’arte privata dei <b>Duchi Litta</b>, custodita gelosamente nel palazzo di Corso Magenta. Ecco allora svelato anche il perché del suo nome.<br />
Ad affiancare La Madonna Litta in questo suo “soggiorno milanese” sarà un’altra composizione di Leonardo, <b>La Madonna col Bambino</b>, dipinta da <b>Giovanni Antonio Boltraffio</b> a partire dai disegni preparatori del maestro, e da anni parte della collezione del Museo Poldi Pezzoli. Un’occasione perfetta per avvicinare due opere frutto dello stesso genio, che più di un secolo e mezzo fa fecero parte della stessa collezione privata, quella dei Duchi Litta.</p>
<h3>L’influenza di Leonardo</h3>
<p>Oltre alla Madonna Litta e alla Madonna con il Bambino, all’interno del Museo Poldi Pezzoli saranno presenti altre opere: un esempio fra tutti, la Madonna col Bambino di <b>Marco d’Oggiono</b>, di <b>Francesco Napoletano</b> e del <b>Maestro della Pala Sforzesca</b>, segno di quanto Leonardo e i suoi più stretti seguaci siano stati in grado di affrontare e reinterpretare questo nuovo soggetto. E come se questo non bastasse, la Fondazione Bracco, principale organizzatore della mostra, grazie a tecniche all’avanguardia è stata in grado di evidenziare differenze e affinità tra i diversi <b>disegni preparatori</b> dei vari artisti che operavano all’interno della bottega di Leonardo in un determinato periodo, quello della permanenza del maestro a Milano.</p>
<h3>Il Poldi Pezzoli insegna</h3>
<p>Quella del Poldi Pezzoli non sarà semplicemente una mostra, piuttosto una grande occasione per mostrare al pubblico di ogni età una tecnica molto importante, quella <b>dell’attribuzione di un’opera d’arte</b>. Ai visitatori verrà spiegato in che modo l’esame dei documenti di archivio, delle informazioni sulla provenienza collezionistica e sulla fortuna critica abbiano consentito di avanzare le più svariate ipotesi sulla provenienza dei dipinti.<br />
I dati acquisiti dalle analisi scientifiche condotte sulle opere saranno presenti in mostra grazie ad un apparato multimediale di supporto, nonché pubblicati e consultabili, con libero accesso da parte di tutti gli utenti, anche sul <a href="https://museopoldipezzoli.it/">sito internet</a> del Museo Poldi Pezzoli e di Fondazione Bracco. Sarà inoltre organizzata una <b>giornata di studi</b> aperta a tutto il pubblico interessato, con interventi dei maggiori specialisti degli argomenti affrontati nella mostra. Un’occasione, quindi, anche per <b>imparare</b>: per tutta la durata della mostra saranno infatti organizzate <b>attività didattiche</b>, <b>visite guidate</b> per le famiglie e itinerari didattici per le scuole.<br />
Ricordiamo che la mostra è visitabile <b>tutti i giorni tranne il martedì, dalle 10:00 alle 18:00</b>. In più, a partire da sabato 16 novembre l’apertura sarà prolungata <b>tutti i sabati fino alle 21:00</b>, con la possibilità di <b>visite guidate gratuite</b>.<br />
&nbsp;<br />
<b><i>di Giulia Rizzi </i></b></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/arte-e-design/la-madonna-litta-genio-leonardo-torna-casa/">La Madonna Litta, il genio di Leonardo torna a casa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/arte-e-design/la-madonna-litta-genio-leonardo-torna-casa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una vita da scienziata: la mostra che stima il mondo femminile</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/arte-e-design/vita-scienziata-la-mostra-stima-mondo-femminile/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/arte-e-design/vita-scienziata-la-mostra-stima-mondo-femminile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Feb 2019 11:10:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e Design]]></category>
		<category><![CDATA[Andy Warhol]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[CDI-Centro Diagnostico Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Bracco]]></category>
		<category><![CDATA[Gerald Bruneau]]></category>
		<category><![CDATA[grandi donne]]></category>
		<category><![CDATA[mondo femminile]]></category>
		<category><![CDATA[mostra fotografica]]></category>
		<category><![CDATA[mostre milano]]></category>
		<category><![CDATA[parità dei diritti]]></category>
		<category><![CDATA[STEM]]></category>
		<category><![CDATA[Una vita da scienziata]]></category>
		<category><![CDATA[Una vita da scienziata - i volti del progetto #100esperte]]></category>
		<category><![CDATA[via Saint Bon]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giltmagazine.it/?p=51856</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/02/Una-vita-da-scienziata-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Una vita da scienziata" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/02/Una-vita-da-scienziata-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/02/Una-vita-da-scienziata-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/02/Una-vita-da-scienziata-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/02/Una-vita-da-scienziata-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>La mostra fotografica Una vita da scienziata racconta la storia dell’expertise femminile in settori ancora considerati appannaggio del mondo maschile</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/arte-e-design/vita-scienziata-la-mostra-stima-mondo-femminile/">Una vita da scienziata: la mostra che stima il mondo femminile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="230" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/02/Una-vita-da-scienziata-1-768x230.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Una vita da scienziata" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/02/Una-vita-da-scienziata-1-768x230.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/02/Una-vita-da-scienziata-1-300x90.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/02/Una-vita-da-scienziata-1-480x144.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2019/02/Una-vita-da-scienziata-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><h3>Gli scatti di Gerald Bruneau esposti presso il Centro Diagnostico Italiano, per raccontare l’eccellenza delle scienziate italiane</h3>
<p>Organizzata dalla <b>Fondazione Bracco</b>, al <b>Centro Diagnostico Italiano</b> di via Saint Bon a <b>Milano</b>, la mostra fotografica <b>Una vita da scienziata &#8211; i volti del progetto #100esperte</b>, racconta la storia dell’expertise femminile in settori ancora considerati principalmente appannaggio del mondo maschile. Il progetto, focalizzato sulle <b>STEM</b> (Science, Technology, Engineering and Mathematics), e firmato dal fotografo <b>Gerald Bruneau</b>, francese di nascita e assiduo frequentatore della <b>Factory</b> di <b>Andy Warhol</b> a New York, nonché celebre autore di <b>reportage</b> su alcune tra le testate giornalistiche più importanti al mondo, è volto a metter luce e dare rilievo al <b>mondo femminile</b>, in settori prettamente scientifici.</p>
<h3>Una vita da scienziata si propone di fornire un contributo al tentativo di creare una <b>società paritetica</b>, all’interno della quale l’unico discrimine sia il merito autentico ed effettivo</h3>
<p>La mostra Una vita da scienziata, implementata da una ricca banca dati online che custodisce le storie e i profili di queste eccellenze del sapere, ha l’obiettivo di avvicinare il pubblico al <b>Femminile</b>, spesso posto in poco rilievo in settori scientifici o nella ricerca. Matematiche, astrofisiche, chimiche, biologhe, sono solo alcune tra le professioni magistralmente svolte dalle <b>donne</b> che danno il volto agli scatti di <b>Bruneau</b>, ambasciatrici e rappresentanti di una parte della scienza mai comunicata sotto sfumature più pacate di <b>bellezza</b> e (perché no?) <b>divertimento</b>.<br />
“[…] la mia è stata una ricerca, tra la <b>scienza</b> e la <b>donna</b>, tra la <b>bellezza</b> della vita e la <b>bellezza</b> inanimata degli strumenti e delle formule, tra i misteri della <b>scienza</b> e quello che per me, ogni volta, è il vero mistero: la persona che incontro […] Ho trovato grandi <b>donne</b>, anche quando piccole e fragili di aspetto, che hanno avuto la forza e la capacità di affermarsi e di conquistare spazi di rispetto, di responsabilità e direzione in un mondo così difficile, ancora fortemente androcentrico, diffidente, discriminante”.<br />
&#8211; <b>Gerald Bruneau</b>, fotografo<br />
Ogni scatto trasporta l’osservatore al di là della soglia, al di là della porta che separa il nostro mondo dal mondo privato della <b>scienza</b>, che si snoda tra i lunghi corridoi degli ospedali, delle università, tra le pareti bianche e trasparenti dei laboratori, tra alambicchi e provette. Ogni scatto rappresenta una <b>donna</b>, con una storia, con una vita e una passione.<br />
“La nuova presa di coscienza delle donne in tutte le parti del mondo è una straordinaria leva di cambiamento sociale e politico […] ma, c’è ancora molta strada da fare. In questa direzione si muove anche il progetto <b>100 donne contro gli stereotipi</b>, nato prima come una piattaforma, poi con un libro e ora con una mostra di ritratti di alcune di loro che hanno accettato di mettersi in gioco, talvolta in modo spiritoso nei confronti della loro professione”<br />
&#8211; <b>Diana Bracco</b>, Presidente di Fondazione Bracco<br />
Dove: <b>Una vita da scienziata</b> è esposta presso il <b>CDI-Centro Diagnostico Italiano</b> a <b>Milano</b>, in via Saint Bon, 20 dal 16 gennaio al 30 giugno 2019.<br />
Orario: lun-ven 7-19 e sabato 7-18 | Ingresso libero<br />
<b><i>di Sara Pacella</i></b></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/arte-e-design/vita-scienziata-la-mostra-stima-mondo-femminile/">Una vita da scienziata: la mostra che stima il mondo femminile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/arte-e-design/vita-scienziata-la-mostra-stima-mondo-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
