<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Enzo film &#8211; Gilt Magazine</title>
	<atom:link href="https://www.giltmagazine.it/tag/enzo-film/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<description>Un mondo dorato a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Thu, 28 Aug 2025 09:29:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.6.2</generator>

<image>
	<url>https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-giltmagazine-favicon-32x32.jpeg</url>
	<title>Enzo film &#8211; Gilt Magazine</title>
	<link>https://www.giltmagazine.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Enzo: il coraggio di scegliere la propria strada</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/enzo-il-coraggio-di-scegliere-la-propria-strada/</link>
					<comments>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/enzo-il-coraggio-di-scegliere-la-propria-strada/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Aug 2025 09:29:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Teatro e Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Enzo]]></category>
		<category><![CDATA[Enzo cast]]></category>
		<category><![CDATA[Enzo cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Enzo film]]></category>
		<category><![CDATA[Enzo regia]]></category>
		<category><![CDATA[Enzo trama]]></category>
		<category><![CDATA[film al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[nuove uscite al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Pierfrancesco Favino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giltmagazine.it/?p=136865</guid>

					<description><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>Enzo è prima di tutto un romanzo di formazione: la storia di un ragazzo che, nel momento più fragile dell’adolescenza, sceglie di andare controcorrente e trovare la propria strada lontano dalle aspettative familiari</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/enzo-il-coraggio-di-scegliere-la-propria-strada/">Enzo: il coraggio di scegliere la propria strada</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="461" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo-768x461.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo-768x461.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo-300x180.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo-480x288.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />
<p>C’è un momento, nel percorso di crescita, in cui la sicurezza dorata delle mura di casa inizia a diventare una gabbia. È lì che nasce la ribellione, il bisogno di sporcarsi le mani per capire davvero chi si è. È questo lo spirito che anima <strong>Enzo</strong>, il nuovo film diretto da <strong>Robin Campillo</strong> e presentato in anteprima alla Quinzaine des cinéastes del <strong>Festival di Cannes 2025</strong>, pronto ad arrivare nelle sale italiane il <strong>28 agosto</strong> distribuito da Lucky Red.</p>



<p>Il progetto ha un valore simbolico fortissimo: si tratta infatti dell’ultima sceneggiatura di <strong>Laurent Cantet</strong>, autore di capolavori come <em>La classe</em> (Palma d’Oro a Cannes nel 2008), scomparso prematuramente nell’aprile 2024. Campillo, suo storico collaboratore, ha raccolto l’eredità creativa dell’amico e maestro portando a termine il film con delicatezza e rispetto, donandogli una nuova vita sul grande schermo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1000" height="400" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo-1.jpg" alt="" class="wp-image-136873" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo-1.jpg 1000w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo-1-300x120.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo-1-768x307.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo-1-480x192.jpg 480w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p><strong>La trama: un ragazzo in cerca di libertà</strong></p>



<p>Il protagonista è <strong>Enzo</strong>, interpretato dal giovane <strong>Eloy Pohu</strong>. Ha appena sedici anni e vive nel lusso di una villa affacciata sul mare del Sud della Francia. I genitori – <strong>Paolo</strong> (Pierfrancesco Favino) e <strong>Marion</strong> (Élodie Bouchez) – hanno sempre circondato il figlio di affetto e aspettative, immaginando per lui un futuro brillante fatto di studi e successi.</p>



<p>Ma Enzo non riesce a riconoscersi in quella traiettoria già tracciata. Dotato di una sensibilità acuta, spinto dal desiderio di sentirsi utile in un mondo che sembra sopraffatto dalle ingiustizie, decide di rompere gli schemi: abbandona la scuola e sceglie un apprendistato come muratore in un cantiere locale.</p>



<p>È lì che incontra <strong>Vlad</strong> (Maksym Slivinskyi), un operaio ucraino segnato dalla guerra e dal peso delle proprie scelte. Tra i due nasce un rapporto profondo, fatto di sguardi, silenzi e una condivisione che diventa nuova bussola per Enzo. Attraverso la fatica fisica, l’amicizia e la scoperta di una solidarietà concreta, il ragazzo rilegge la propria idea di amore, famiglia e futuro.</p>



<p><strong>Favino nel ruolo del padre</strong></p>



<p>Il cuore italiano del film è <strong>Pierfrancesco Favino</strong>, che interpreta Paolo, il padre di Enzo. Un uomo diviso tra l’orgoglio per un figlio brillante e la frustrazione nel vederlo rifiutare il percorso che lui e la moglie hanno faticosamente immaginato. Favino regala al personaggio profondità e sfumature: non è un padre-padrone, ma un uomo che deve fare i conti con la libertà del figlio, con la paura di perderlo e con la necessità di lasciarlo andare.</p>



<p><strong>Un film di formazione dal respiro universale</strong></p>



<p>Enzo è prima di tutto un <strong>romanzo di formazione</strong>: la storia di un ragazzo che, nel momento più fragile dell’adolescenza, sceglie di andare controcorrente e trovare la propria strada lontano dalle aspettative familiari. Ma è anche un racconto che parla a tutti: di <strong>classe sociale</strong>, di <strong>identità</strong>, di <strong>desiderio</strong>, di come le cicatrici della guerra e delle ingiustizie globali possano intrecciarsi con le piccole rivoluzioni individuali.</p>



<p>La regia di Robin Campillo, già autore de <em>120 battiti al minuto</em>, alterna poesia e realismo sociale, conferendo al film uno stile intenso, capace di mettere in scena tanto la bellezza luminosa della Costa Azzurra quanto la durezza del cantiere.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1000" height="400" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo-2.jpg" alt="" class="wp-image-136875" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo-2.jpg 1000w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo-2-300x120.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo-2-768x307.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/08/Enzo-2-480x192.jpg 480w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p><strong>Cannes e oltre</strong></p>



<p>Accolto con calore alla sua prima mondiale a Cannes, Enzo è stato descritto dalla critica come un’opera vibrante, attraversata da una tensione emotiva che nasce dal contrasto tra due mondi: il privilegio borghese e la dignità del lavoro manuale.</p>



<p>Non è solo un film sull’adolescenza, ma un’opera che parla di coraggio, di eredità e di scelte: quelle di Enzo, quelle dei suoi genitori, e quelle di chi ha voluto realizzare questa pellicola nonostante la perdita del suo autore originario.</p>



<p><strong>In conclusione</strong></p>



<p>Enzo è una storia di ribellione e ricerca, ma anche un inno alla vita e alla possibilità di cambiare strada. È il film che segna l’ennesima prova d’attore per <strong>Pierfrancesco Favino</strong>, e insieme un omaggio all’eredità di Laurent Cantet. Un film che promette di emozionare, far discutere e restare a lungo nella memoria di chi lo vedrà.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/enzo-il-coraggio-di-scegliere-la-propria-strada/">Enzo: il coraggio di scegliere la propria strada</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giltmagazine.it">Gilt Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giltmagazine.it/lifestyle/teatro-e-cinema/enzo-il-coraggio-di-scegliere-la-propria-strada/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
