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	<title>Andata &amp; ritorno &#8211; Gilt Magazine</title>
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		<title>Andata &#038; Ritorno: quando due chef compongono la stessa sinfonia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 08:28:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ristoranti & Food]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Borghese]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="768" height="432" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/11/Progetto-senza-titolo-51-768x432.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/11/Progetto-senza-titolo-51-768x432.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/11/Progetto-senza-titolo-51-300x169.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/11/Progetto-senza-titolo-51-1024x576.jpg 1024w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/11/Progetto-senza-titolo-51-1536x864.jpg 1536w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/11/Progetto-senza-titolo-51-480x270.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/11/Progetto-senza-titolo-51-1320x743.jpg 1320w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/11/Progetto-senza-titolo-51.jpg 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><p>“Andata &#038; Ritorno” è una cena a quattro mani in cui gli chef Andrea Aprea e Alessandro Borghese uniscono i loro stili in un percorso gastronomico descritto come una sinfonia. Milano ospita la seconda tappa dopo Venezia: piatti e abbinamenti raccontati come movimenti musicali, tra delicatezza, intensità e armonia finale. Più che un evento, è un progetto culinario itinerante che mette in dialogo due cucine e due città.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="768" height="432" src="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/11/Progetto-senza-titolo-51-768x432.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" loading="lazy" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" srcset="https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/11/Progetto-senza-titolo-51-768x432.jpg 768w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/11/Progetto-senza-titolo-51-300x169.jpg 300w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/11/Progetto-senza-titolo-51-1024x576.jpg 1024w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/11/Progetto-senza-titolo-51-1536x864.jpg 1536w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/11/Progetto-senza-titolo-51-480x270.jpg 480w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/11/Progetto-senza-titolo-51-1320x743.jpg 1320w, https://www.giltmagazine.it/wp-content/uploads/2025/11/Progetto-senza-titolo-51.jpg 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />
<p>Ci sono luoghi in cui il silenzio non è assenza di suono, ma anticipazione. Il <strong>Ristorante Andrea Aprea</strong>, a Milano, è uno di questi: pavimenti che assorbono il passo, luce morbida, legni chiari, dettagli architettonici che non cercano applausi, ma li ottengono comunque. È un ambiente che accoglie, non ostenta. E soprattutto, ascolta.</p>



<p>È qui che va in scena <strong>“Andata &amp; Ritorno”</strong>, una cena a quattro mani che sembra scritta su pentagramma. Protagonisti: <strong>Andrea Aprea</strong> e <strong>Alessandro Borghese</strong>, due chef stellati che non si sfidano — si accordano. Stili diversi, sensibilità diverse, ma la stessa direzione melodica. La prima tappa del progetto è stata Venezia, lo scorso 9 luglio, nello storico <strong>Palazzo Vendramin Calergi</strong>, nello spazio <strong>AB – Il Lusso della Semplicità</strong>. Un ouverture applaudita anche dalla Guida Michelin 2025. Ora, Milano risponde con un secondo movimento perfettamente orchestrato. E probabilmente non sarà l’ultimo.</p>



<p>La sala è composta, elegante, piena ma non rumorosa. Volti curiosi, sguardi partecipi. Il personale di sala non serve: interpreta. Ogni piatto arriva con il tempo giusto, mai in ritardo, mai in anticipo. A dirigere l’accompagnamento enologico, una sommelier competente e brillante, capace non solo di abbinare vini, ma di raccontarli come strumenti solisti — mai invadenti, mai timidi.</p>



<p>Il menu parte come un intro soffice, un accordo sospeso:</p>



<p><strong>Caprese Dolce e Salato — Andrea Aprea</strong><br>Un pianissimo, calibrato e pulito. È un preludio estetico, una nota bianca che prepara l’orecchio.<br>In accompagnamento, un <strong>Riesling polacco del 2023</strong>, vibrante, minerale, che entra come un violino leggero.</p>



<p>Poi entra Borghese con ritmo più profondo:</p>



<p><strong>La Gang del Sottobosco — Funghi, Noci, Tartufo</strong><br>Un brano di terra, caldo, sensuale, quasi jazz. Stratificato ma leggibile.<br>Il <strong>Clos des Treilles, Valle della Loira 2022</strong> aggiunge corpo, respiro, un contrabbasso contenuto.</p>



<p>Il terzo piatto cambia tonalità, modulando tra mare e interiorità:</p>



<p><strong>Coniglio al Mare — Raviolo Brasato, ’Nduja, Guazzetto</strong><br>Qui entra la percussione: piccantezza, sapidità, morbidezza.<br>Affiancato da un <strong>Bellavista Curtefranca Doc 2023</strong>, elegante come un pianoforte.</p>



<p>Poi arriva il crescendo orchestrale firmato Aprea:</p>



<p><strong>Riso Carnaroli Selezione Dama — Topinambur, Nocciola, Granchio, Ribes</strong><br>Un’opera sinfonica: dolce, acido, sapido, cremoso. Equilibrio assoluto.<br>La <strong>Passerina d’Abruzzo 2022</strong> illumina le pause, come un flauto.</p>



<p>E il quinto movimento è una ballata soul:</p>



<p><strong>Baccalà e Maiale — Friarielli, Provola Affumicata</strong><br>Profumo di casa, ma in smoking.<br>Il <strong>Bandito Queen of Spades 2023</strong> entra scuro, avvolgente, come un sax notturno.</p>



<p>Il penultimo atto è un assolo:</p>



<p><strong>Guancetta di Vitello — Caffè, Cioccolato, Cardamomo — Alessandro Borghese</strong><br>Una voce baritonale, profonda, ipnotica.<br>Il <strong>Bual 5 Yrs Old Madeira</strong>, scelto dalla sommelier, non accompagna: duetta.</p>



<p>Infine, il bis luminoso:</p>



<p><strong>Intensità di Limone — Andrea Aprea</strong><br>Finale in chiave maggiore, brillante, pulitissimo.<br>Non è dessert: è una dissolvenza panoramica.</p>



<p>Alla fine dello spettacolo gastronomico, nessuno si alza subito. Perché l’armonia — quella vera — ha bisogno di un secondo per depositarsi.</p>



<p><strong>Andata &amp; Ritorno</strong> non è un evento. È un progetto culturale. Una tournée gastronomica capace di trasportare due cucine, due città, due identità dentro un’unica frequenza emotiva.</p>



<p>Milano l’ha accolta come si accoglie una grande prima. Venezia l’ha inaugurata. Il resto d’Italia aspetta il tour.</p>



<p>E noi siamo già in platea.</p>
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