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	Commenti a: Narcisismo solitario e immagine virtuale	</title>
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	<description>Un mondo dorato a portata di click</description>
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		<title>
		Di: Laura Tirloni		</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/narcismo-solitario-social-network/#comment-811</link>

		<dc:creator><![CDATA[Laura Tirloni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Sep 2013 09:07:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/narcismo-solitario-social-network/#comment-809&quot;&gt;Raffaella Ferrari&lt;/a&gt;.

Aggiungerei un aspetto, gentile e acuta lettrice. La ricerca da me citata conclude dicendo che i ricercatori non sono stati in grado di determinare la direzione della causalità, ossia se il narcisismo porti ad un maggiore uso dei social media, o se sia l’uso dei social media a favorire il narcisismo, o, ancora, se questo rapporto sia mediato da altri fattori. Forse tutti noi dovremmo aderire alla sua proposta e sottoporci ad un tagliando a cadenza semestrale. Grazie del suo apporto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/narcismo-solitario-social-network/#comment-809">Raffaella Ferrari</a>.</p>
<p>Aggiungerei un aspetto, gentile e acuta lettrice. La ricerca da me citata conclude dicendo che i ricercatori non sono stati in grado di determinare la direzione della causalità, ossia se il narcisismo porti ad un maggiore uso dei social media, o se sia l’uso dei social media a favorire il narcisismo, o, ancora, se questo rapporto sia mediato da altri fattori. Forse tutti noi dovremmo aderire alla sua proposta e sottoporci ad un tagliando a cadenza semestrale. Grazie del suo apporto.</p>
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		Di: Laura Tirloni		</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/narcismo-solitario-social-network/#comment-810</link>

		<dc:creator><![CDATA[Laura Tirloni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Sep 2013 09:00:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/narcismo-solitario-social-network/#comment-808&quot;&gt;Dr Marco Pellegrini&lt;/a&gt;.

Gentile lettore e collega, come lei scrive, il successo oggi sembra fondarsi sulla visibilità: tanto più si è visibili tanto più si ha successo. Navigando su Twitter non di rado mi imbatto in questo tipo di messaggio: &quot;Se mi followi ti followo&quot;. Come a dire: non mi interessa sapere chi tu sia, cosa provi, cosa pensi. Dai a me ciò che voglio e io ti darò ciò che vuoi. Una baratto di visibilità che deve sicuramente farci riflettere. Grazie per il suo contributo e continui a leggerci.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/narcismo-solitario-social-network/#comment-808">Dr Marco Pellegrini</a>.</p>
<p>Gentile lettore e collega, come lei scrive, il successo oggi sembra fondarsi sulla visibilità: tanto più si è visibili tanto più si ha successo. Navigando su Twitter non di rado mi imbatto in questo tipo di messaggio: &#8220;Se mi followi ti followo&#8221;. Come a dire: non mi interessa sapere chi tu sia, cosa provi, cosa pensi. Dai a me ciò che voglio e io ti darò ciò che vuoi. Una baratto di visibilità che deve sicuramente farci riflettere. Grazie per il suo contributo e continui a leggerci.</p>
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		Di: Raffaella Ferrari		</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/narcismo-solitario-social-network/#comment-809</link>

		<dc:creator><![CDATA[Raffaella Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2013 19:14:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Molto bello l&#039; articolo e soprattutto basato su riscontri scientifici. Mi chiedo se si possano comunque tracciare altri profili di frequentatori accaniti di FB, senza addentrarmi nella clinica , come i &quot;curiosi invidiosi&quot;, gli spioni, gli &quot;statistici dei &quot;mi piace&quot;&quot;che spesso coincidono con gli &quot;arzigogolatori relazionali&quot;.
Sarebbe utile farsi un check o tagliando di controllo ogni 3-6 mesi per rendersi meglio conto se si tracima in una di queste &quot;grottesche figure moderne&quot;?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molto bello l&#8217; articolo e soprattutto basato su riscontri scientifici. Mi chiedo se si possano comunque tracciare altri profili di frequentatori accaniti di FB, senza addentrarmi nella clinica , come i &#8220;curiosi invidiosi&#8221;, gli spioni, gli &#8220;statistici dei &#8220;mi piace&#8221;&#8221;che spesso coincidono con gli &#8220;arzigogolatori relazionali&#8221;.<br />
Sarebbe utile farsi un check o tagliando di controllo ogni 3-6 mesi per rendersi meglio conto se si tracima in una di queste &#8220;grottesche figure moderne&#8221;?</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Dr Marco Pellegrini		</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/narcismo-solitario-social-network/#comment-808</link>

		<dc:creator><![CDATA[Dr Marco Pellegrini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Sep 2013 22:29:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono perfettamente d&#039;accordo Dott.ssa Tirloni. Costruire qualcosa di duraturo richiede sforzo e una prospettiva che va oltre l&#039;aggiornamento dello status di FB per quel giorno. Ma in una società dove il successo si basa sulla visibilità il numero di followers su Twitter può sembrare più importante. Mi sembra anche che nei social network si autocelebri spesso la propria mediocrità e banalità. Comunque, dal momento che siamo colleghi, mi azzardo anche a dire che alla base del narcisismo c&#039;è una incolmabile fragilità dell&#039;autostima che viene compensata dal contornarsi o dal ricercare una continua ammirazione. Heinz Kohut, uno psicoanalista che nel secolo scorso si è occupato instancabilmente del disturbo narcisistico, e che Lei certamente conosce bene, aveva sottolineato che quella ferita derivava dal non aver ricevuto un sufficiente &#039;rispecchiamento&#039; nell&#039;infanzia da parte delle figure chiave. Come non essere d&#039;accordo? La sua analisi perciò risulta essere ancor più puntuale. Grazie del suo bell&#039;articolo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono perfettamente d&#8217;accordo Dott.ssa Tirloni. Costruire qualcosa di duraturo richiede sforzo e una prospettiva che va oltre l&#8217;aggiornamento dello status di FB per quel giorno. Ma in una società dove il successo si basa sulla visibilità il numero di followers su Twitter può sembrare più importante. Mi sembra anche che nei social network si autocelebri spesso la propria mediocrità e banalità. Comunque, dal momento che siamo colleghi, mi azzardo anche a dire che alla base del narcisismo c&#8217;è una incolmabile fragilità dell&#8217;autostima che viene compensata dal contornarsi o dal ricercare una continua ammirazione. Heinz Kohut, uno psicoanalista che nel secolo scorso si è occupato instancabilmente del disturbo narcisistico, e che Lei certamente conosce bene, aveva sottolineato che quella ferita derivava dal non aver ricevuto un sufficiente &#8216;rispecchiamento&#8217; nell&#8217;infanzia da parte delle figure chiave. Come non essere d&#8217;accordo? La sua analisi perciò risulta essere ancor più puntuale. Grazie del suo bell&#8217;articolo.</p>
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		<title>
		Di: Laura Tirloni		</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/narcismo-solitario-social-network/#comment-807</link>

		<dc:creator><![CDATA[Laura Tirloni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Sep 2013 12:47:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/narcismo-solitario-social-network/#comment-804&quot;&gt;franz krauspenhaar&lt;/a&gt;.

Concordo con la sua analisi. Il dilagare e l&#039;uso sempre più assiduo di questi canali per entrare in contatto mediato con gli altri esprime proprio quel cortocircuito sociale di cui lei parla. Non si tratta quindi di demonizzare tali mezzi bensì di interrogarsi sullo stato di profonda sofferenza in cui versano le relazioni. Grazie della lettura!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/narcismo-solitario-social-network/#comment-804">franz krauspenhaar</a>.</p>
<p>Concordo con la sua analisi. Il dilagare e l&#8217;uso sempre più assiduo di questi canali per entrare in contatto mediato con gli altri esprime proprio quel cortocircuito sociale di cui lei parla. Non si tratta quindi di demonizzare tali mezzi bensì di interrogarsi sullo stato di profonda sofferenza in cui versano le relazioni. Grazie della lettura!</p>
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		<title>
		Di: Laura Tirloni		</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/narcismo-solitario-social-network/#comment-806</link>

		<dc:creator><![CDATA[Laura Tirloni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Sep 2013 12:28:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/narcismo-solitario-social-network/#comment-805&quot;&gt;stefano&lt;/a&gt;.

Gentile lettore, i social media possono rappresentare una valida opportunità relazionale e di scambio con gli altri a patto che non diventino una modalità interattiva esclusiva. In tal caso, infatti, l&#039;effetto potrebbe essere addirittura contrario, ossia quello di accrescere ancora di più il senso di solitudine e di alienazione. Questo perchè i rapporti mediati dal virtuale sono fondamentalmente basati su elementi di proiezione più che di realtà e non richiedono di metterci veramente in gioco.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/narcismo-solitario-social-network/#comment-805">stefano</a>.</p>
<p>Gentile lettore, i social media possono rappresentare una valida opportunità relazionale e di scambio con gli altri a patto che non diventino una modalità interattiva esclusiva. In tal caso, infatti, l&#8217;effetto potrebbe essere addirittura contrario, ossia quello di accrescere ancora di più il senso di solitudine e di alienazione. Questo perchè i rapporti mediati dal virtuale sono fondamentalmente basati su elementi di proiezione più che di realtà e non richiedono di metterci veramente in gioco.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: stefano		</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/narcismo-solitario-social-network/#comment-805</link>

		<dc:creator><![CDATA[stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Sep 2013 06:45:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[qui solo gli aspetti negativi dei social network, ma hanno una parte positiva? persone possono avere un aiuto da queste finestre di dialogo con altre persone?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>qui solo gli aspetti negativi dei social network, ma hanno una parte positiva? persone possono avere un aiuto da queste finestre di dialogo con altre persone?</p>
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		Di: franz krauspenhaar		</title>
		<link>https://www.giltmagazine.it/psicologia-e-sessuologia/narcismo-solitario-social-network/#comment-804</link>

		<dc:creator><![CDATA[franz krauspenhaar]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Sep 2013 06:41:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[mi sembra un&#039;analisi impeccabile. i social network sono un corto circuito sociale. complimenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>mi sembra un&#8217;analisi impeccabile. i social network sono un corto circuito sociale. complimenti.</p>
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