Venice Simplon-Orient-Express: il lusso su rotaia fa rotta su Venezia

Il Venice Simplon-Orient-Express celebra il viaggio di lusso da Venezia tra carrozze Art Déco, suite esclusive, alta cucina e itinerari europei.

a cura della Redazione

Ci sono viaggi in cui conta la destinazione e altri in cui il tragitto diventa il vero privilegio. Il Venice Simplon-Orient-Express, A Belmond Train, appartiene decisamente alla seconda categoria. Carrozze Art Déco, cabine rivestite di legni preziosi, cene servite mentre l’Europa scorre oltre il finestrino e champagne che accompagna il ritmo lento delle rotaie: nel 2026 il leggendario treno continua a collegare Venezia alle grandi capitali europee, trasformando la partenza da Santa Lucia in uno dei rituali più affascinanti del luxury travel contemporaneo.

Da Venezia a Parigi, attraversando un’altra epoca

La tratta Venezia-Parigi rimane uno dei viaggi simbolo del Venice Simplon-Orient-Express. Si parte dalla Serenissima per trascorrere una notte a bordo prima di raggiungere la capitale francese: un itinerario che non cerca di comprimere le distanze, ma di restituire valore al tempo necessario per attraversarle. Per il 2026, Belmond indica partenze da Venezia Santa Lucia, tra cui quella del 2 settembre, con arrivo a Parigi il giorno successivo.

Il percorso inverso conserva lo stesso fascino: partenza da Parigi nel pomeriggio e arrivo a Venezia il giorno seguente, dopo una notte trascorsa attraversando il paesaggio europeo. Proprio Venezia resta uno degli approdi più iconici del treno, legando due città che hanno fatto dell’eleganza, dell’arte e della capacità di reinventare il proprio passato una parte fondamentale della loro identità.

Art Déco in movimento

Salire a bordo significa entrare fisicamente nell’età d’oro del viaggio ferroviario. Le carrozze che compongono oggi il convoglio furono costruite tra il 1926 e il 1949 e sono state restaurate conservando intarsi, lavorazioni e dettagli originali. Alcune custodiscono storie degne di una sceneggiatura: la sleeping car 3309 rimase bloccata nella neve nel 1929, episodio associato all’immaginario che avrebbe reso immortale Assassinio sull’Orient Express di Agatha Christie.

L’estetica è parte integrante dell’esperienza. Nella carrozza ristorante Côte d’Azur sopravvivono le celebri vetrate di René Lalique, mentre Étoile du Nord conserva raffinati intarsi e L’Oriental, costruita nel 1927, porta con sé quasi un secolo di storia ferroviaria europea. Non è una ricostruzione nostalgica del passato: sono autentiche carrozze storiche riportate alla vita e trasformate in uno dei simboli più riconoscibili del viaggio di lusso.

Dormire, cenare e vestirsi per il viaggio

Sul Venice Simplon-Orient-Express anche andare a cena diventa parte della messa in scena. L’esperienza comprende fine dining, vini selezionati e servizio steward 24 ore su 24, mentre il celebre Bar Car 3674 prolunga la serata con musica dal vivo. Sulla tratta Venezia-Parigi, l’esperienza gastronomica prevede una cena di quattro portate accompagnata dai vini del sommelier, oltre al pranzo e alla colazione francese.

Le sistemazioni vanno dalle Historic Cabins, dove le sedute diurne vengono trasformate in letti durante la cena, alle Suite con bagno privato fino alle sei Grand Suite ispirate a città come Parigi, Venezia, Istanbul, Vienna, Praga e Budapest. Al vertice c’è L’Observatoire, un’intera carrozza privata concepita dall’artista francese JR: 31 metri quadrati che spostano definitivamente il confine tra mezzo di trasporto, interior design e opera d’arte in movimento.

Nel 2026 il Grand Tour torna di moda

Il fascino dell’Orient Express sembra oggi particolarmente contemporaneo proprio perché va controcorrente. Mentre il viaggio moderno tende a eliminare attese e passaggi intermedi, il treno celebra esattamente l’opposto: slow travel, ritualità e piacere dell’attesa. Nel 2026 Belmond amplia questa filosofia attraverso Villeggiatura by Train, una serie di itinerari che uniscono il viaggio ferroviario a soggiorni in alcune delle destinazioni italiane più iconiche. Per la rotta classica verso Venezia, l’esperienza può proseguire all’Hotel Cipriani, trasformando l’arrivo in laguna nel secondo capitolo del viaggio.

Ed è forse proprio Venezia a rappresentare meglio di qualsiasi altra destinazione lo spirito di questo treno. Si arriva lentamente, dopo aver attraversato confini e paesaggi, per ritrovarsi in una città dove anche gli spostamenti seguono un ritmo diverso. Il Venice Simplon-Orient-Express non prova quindi a riportare semplicemente in vita il glamour degli anni Venti: dimostra che, nel lusso contemporaneo, avere il tempo di viaggiare può essere ancora più esclusivo che arrivare.

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