Quasi 170 anni di storia diventano un luogo da attraversare, osservare e assaggiare. Leone 1857 inaugura a Collegno, alle porte di Torino, La Fabbrica della Felicità, il nuovo spazio esperienziale aperto al pubblico e realizzato accanto allo stabilimento dell’azienda.
Il progetto nasce con l’obiettivo di trasformare il patrimonio dello storico marchio dolciario in un’esperienza immersiva, mettendo in relazione produzione e racconto. Caramelle, cioccolato, profumi, lavorazioni e memoria industriale diventano così gli elementi di un percorso pensato per inserirsi anche nell’offerta culturale e turistica di Torino e del Piemonte.
Una fabbrica di 7.000 metri quadrati diventa esperienza
Firmata dallo studio milanese Piuarch, La Fabbrica della Felicità si sviluppa su 7.000 metri quadrati e supera l’idea tradizionale di stabilimento produttivo. Architettura, museo e manifattura convivono all’interno dello stesso progetto, permettendo ai visitatori di entrare concretamente nell’universo Leone.
Ad accoglierli è una monumentale versione della storica latta gialla sospesa al centro dell’atrio. Qui trovano spazio anche la caffetteria e il flagship store, quest’ultimo realizzato all’interno di una grande serra. Pastiglie, caramelle, cioccolato e collezioni stagionali compongono l’intera proposta Leone, con la possibilità di creare selezioni personalizzate attraverso la vendita sfusa.
Dalle installazioni alle vere linee di produzione
Dall’atrio prende il via il percorso museale, sviluppato su due piani attraverso una struttura ad anello. Una rampa avvolge un grande vortice luminoso e introduce a una successione di ambienti immersivi, installazioni interattive e affacci diretti sulle aree produttive.
Il percorso racconta ingredienti, sapori e lavorazioni senza separare la dimensione espositiva da quella industriale. Il momento centrale arriva nel Teatro, dal quale è possibile osservare le storiche linee dedicate alle pastiglie e al cioccolato, dove macchinari d’epoca convivono con tecnologie contemporanee.
La visita termina con l’assaggio dei prodotti, mentre laboratori, approfondimenti e attività guidate permettono di esplorare ulteriormente le specialità e il savoir-faire dell’azienda.
Architettura e sostenibilità entrano nel racconto
La Fabbrica della Felicità è stata progettata anche intorno al rapporto tra persone, ambiente e produzione. Il nuovo stabilimento è concepito per conseguire la certificazione LEED Gold e integra impianti fotovoltaici, sistemi per il recupero dell’acqua piovana e materiali naturali e riciclabili.
La luce naturale e il verde diventano parte integrante dell’architettura, con spazi interni ed esterni pensati sia per migliorare il benessere degli ambienti di lavoro sia per accompagnare l’esperienza dei visitatori. Anche la facciata richiama attraverso i colori l’identità visiva di Leone, trasformando l’edificio stesso nel primo elemento del racconto.
Una storia iniziata nel 1857 guarda al futuro
La Fabbrica della Felicità nasce da un progetto avviato nel 2018, quando Michela Petronio e Luca Barilla hanno acquisito Leone 1857 con l’intenzione di preservarne l’identità e, contemporaneamente, accompagnarla verso una nuova fase.
Il risultato è uno spazio in cui la storia dell’impresa non rimane chiusa in un archivio, ma diventa accessibile attraverso oggetti, profumi, immagini, processi produttivi e sapori. Una fabbrica aperta che trasforma il patrimonio manifatturiero in cultura e l’atto di scoprire come nasce una caramella o una tavoletta di cioccolato in un’esperienza da vivere.
La Fabbrica della Felicità si trova in via Italia 48 a Collegno ed è aperta dal martedì alla domenica. Il percorso museale è visitabile dalle 10 alle 18, mentre flagship store e caffetteria rimangono aperti fino alle 19.
