La nuova stagione entra nella cucina di Armani/Ristorante, al settimo piano di Armani Hotel Milano. Dal 30 settembre 2026, l’Executive Chef Francesco Mascheroni presenta un percorso gastronomico costruito intorno ai prodotti dell’autunno, interpretati attraverso una cucina che ricerca equilibrio tra eleganza, tecnica e riconoscibilità della materia prima.
Il nuovo menu si articola intorno alla Tasting Experience e alla Vegetarian Tasting Experience, affiancate dalla Two Course Selection. Quest’ultima introduce una formula più dinamica, permettendo di scegliere due portate provenienti dai percorsi degustazione e completare l’esperienza con un dessert oppure una selezione di formaggi.
Dal foie gras al vitello, un percorso costruito sui contrasti
La Tasting Experience rappresenta l’espressione più completa della filosofia culinaria di Mascheroni. Il percorso si apre con il foie gras d’oca scottato, accompagnato da tamari, riso, radice di prezzemolo e alga nori.
Segue il dentice preparato tataki con cavolo rapa, mela verde, consommé alla mandorla e cerfoglio, prima dei tajarin di pasta fresca all’uovo con ricci di mare e caffè. Il menu continua con rombo, porro bruciato, limone di Amalfi salato e olio all’alloro, per poi arrivare al vitello con carciofo, stracciatella di mare ed erbe amare.
Accostamenti marini e vegetali, acidità e note tostate costruiscono un percorso fatto di contrasti definiti, prima della chiusura affidata a Riso e Latte Chai con noci di macadamia e uva.
Il mondo vegetale diventa protagonista
La Vegetarian Tasting Experience non nasce come semplice alternativa al percorso principale, ma sviluppa un racconto autonomo intorno alle possibilità gastronomiche degli ingredienti vegetali.
La barbabietola incontra pistacchio di Bronte, lampone, cumino e ceci, con un sorbetto che riprende gli elementi principali del piatto. Il risotto utilizza Riso Carnaroli Riserva San Massimo, accompagnato da cipolla dolce, limone nero, nocciola e radicchio tardivo.
Il cavolo rapa viene invece abbinato a sesamo, miso, anacardi, pera Abate e zenzero. A chiudere il percorso è la zucca speziata con zenzero, sciroppo d’acero e noce pecan, dove le note più calde dell’autunno entrano direttamente nel dessert.
Il Gambero rosso di Mazara rimane una firma
Accanto alle nuove esperienze degustazione, Armani/Ristorante mantiene in carta il Gambero rosso di Mazara, accompagnato da frutto della passione, carota, zenzero e burro tiepido.
La permanenza del piatto crea un punto di continuità all’interno di un menu che cambia insieme alla stagione. È proprio questo dialogo tra identità e trasformazione a definire la proposta di Francesco Mascheroni: la tecnica rimane al servizio degli ingredienti e gli accostamenti più complessi non cancellano la materia prima da cui il piatto prende origine.
Una nuova stagione anche per Armani/Ristorante
Con il menu autunnale cambia anche il ritmo del ristorante. Dal 30 settembre, Armani/Ristorante accoglie gli ospiti nella fascia serale dalle 19 alle 22, con chiusura domenica, lunedì e martedì.
La nuova proposta porta così l’autunno nel cuore di Milano attraverso due letture parallele della stagione. Da una parte pesce, carne e contaminazioni tra terra e mare; dall’altra un percorso che affida interamente ai vegetali il compito di costruire consistenze, profondità e contrasti.
Due esperienze diverse unite dalla stessa idea: lasciare che sia la materia prima, prima ancora della tecnica, a raccontare il cambio di stagione.
