Venezia si prepara a celebrare il cinema senza confini. In occasione dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, il Premio Kinéo torna al Lido e festeggia un traguardo importante: 25 anni di storia. Sabato 5 settembre, alla Casa Cinema Giovani, il riconoscimento riunirà protagonisti provenienti dagli Stati Uniti, dall’Italia, dalla Turchia e dall’America Latina, costruendo un ponte tra icone del grande schermo e nuove generazioni. A dominare la scena sarà Faye Dunaway, premiata alla carriera, accanto alla Rising Star Nicola Peltz Beckham, Alp Navruz e Oka Giner. E, naturalmente, non mancherà la moda, con un omaggio Haute Couture pensato appositamente per la serata.
Faye Dunaway, un’icona arriva al Lido
Il 25° anniversario non poteva che aprirsi con un nome capace di attraversare intere epoche del cinema. Il Premio alla Carriera va a Faye Dunaway, una delle interpreti più riconoscibili della Hollywood del Novecento. Dall’esplosione di Gangster Story nel 1967 a Chinatown, fino all’Oscar come Miglior Attrice Protagonista conquistato con Quinto Potere di Sidney Lumet, la sua filmografia è diventata parte dell’immaginario collettivo.
Tre Golden Globe, un BAFTA, un Emmy e una stella sulla Hollywood Walk of Fame completano il ritratto di un’attrice che Kinéo sceglie di celebrare non soltanto per i premi, ma per una personalità cinematografica capace di resistere alle mode e alle generazioni. Venezia diventa così il palcoscenico di un omaggio a una diva nel senso più autentico del termine.
Nicola Peltz Beckham guida la nuova generazione
Se Dunaway rappresenta la storia, Nicola Peltz Beckham guarda al futuro. L’attrice, sceneggiatrice e produttrice americana riceverà il Rising Star Award, dopo aver ampliato il proprio percorso creativo anche dietro la macchina da presa con LOLA, lungometraggio che ha scritto, diretto e interpretato. Un profilo che racconta bene la nuova generazione hollywoodiana, sempre meno interessata a occupare un unico ruolo nell’industria.
Il carattere internazionale dell’edizione continua con Alp Navruz, protagonista della serialità turca e tra i volti di Be My Sunshine, e con la messicana Oka Giner, interprete di Las hijas de la señora García. L’Italia risponde con Chiara Francini, premiata come Attrice Protagonista, Maria Gifuni come Miglior Attrice non Protagonista, Raniero Monaco di Lapio per la sezione dedicata alla serialità e Sara Lazzaro, Miglior Attrice Serie per Call My Agent Italia 3.
Paul Thomas Anderson conquista il pubblico
Kinéo mantiene anche nel 2026 uno dei tratti che ne hanno definito l’identità: il dialogo diretto con gli spettatori. Il pubblico ha scelto come Miglior Film Internazionale Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, interpretato da un cast che riunisce Leonardo DiCaprio, Sean Penn e Benicio Del Toro. Il riconoscimento sottolinea la natura particolare del Premio, dove le preferenze degli spettatori dialogano con quelle di una giuria formata da professionisti, critici ed esperti dell’audiovisivo.
Spazio anche al cinema breve: ** Dinner with Dante di Cecilia Miniucchi**, scritto da Katherine Schimmel, riceverà il premio come Miglior Cortometraggio. A condurre la cerimonia saranno invece Tatiana Luter e Marcello Foti, accompagnando una serata costruita per attraversare linguaggi, generazioni e cinematografie differenti.
Quando il cinema incontra l’Haute Couture
A Venezia, però, una celebrazione cinematografica non può ignorare il potere dell’immagine. Il Premio Kinéo dedicherà infatti un momento speciale alla moda e all’alta sartoria, con la stilista Eleonora Lastrucci chiamata a realizzare a sorpresa un omaggio a una grande star attraverso una creazione Haute Couture. Un incontro tra abito e cinema che promette di trasformare il glamour in parte integrante del racconto della serata.
Dopo la premiazione alla Casa Cinema Giovani, il 5 settembre, gli artisti e gli ospiti si sposteranno per un dinner privato nella cornice di Ca’ Sagredo, diventata negli anni una delle dimore veneziane legate al Premio. A completare l’universo della serata saranno il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco e MY.ORGANICS, incaricato di curare gli hair look delle celebrity. Venticinque anni dopo la sua nascita, Kinéo continua così a mettere intorno allo stesso tavolo cinema, moda e cultura internazionale: esattamente quel tipo di contaminazione che, durante la Mostra, rende Venezia molto più di un semplice red carpet.
