Per l’autunno/inverno 2026, Alessi osserva la quotidianità partendo dalle azioni più semplici. Preparare il caffè, macinare una spezia, versare l’olio, aprire una bottiglia o grattugiare il formaggio diventano occasioni per ripensare il rapporto tra oggetto, funzione e persona.
Le novità di settembre riuniscono linguaggi progettuali differenti, accomunati dalla ricerca dell’essenzialità e dall’attenzione all’esperienza d’uso. Tra i protagonisti figurano David Chipperfield con la macchina automatica per il caffè DC09 e Konstantin Grcic, che debutta nel catalogo Alessi con KG01 e KG02.
Konstantin Grcic trasforma funzione e materia
Con KG01, Grcic parte dal movimento rotatorio necessario per macinare sale, pepe e spezie e lo traduce in una forma immediatamente leggibile. Ricavato da un blocco pieno di alluminio lavorato con tornio CNC, il macinino assume l’aspetto di una colonna compatta e scultorea. Il passaggio dalla sezione circolare a quella ottagonale rende intuitivo il movimento della mano, mentre le varianti rosso, grigio scuro e alluminio naturale ne rafforzano la presenza anche quando non viene utilizzato.
KG02 nasce invece da un ribaltamento tanto semplice quanto concettuale. Un imbuto in acciaio inossidabile viene capovolto e reinterpretato come oliera, modificando la funzione di una forma già familiare. Il beccuccio inclinato permette un versamento preciso e il sistema antigoccia integrato completa un progetto nel quale rigore geometrico e fluidità dell’olio diventano parte dello stesso gesto.
Le icone Alessi cambiano attraverso movimento e scala
La collezione lavora anche sul patrimonio del brand. Arthur Arbesser reinterpreta Anna G. e Alessandro M., i celebri cavatappi disegnati da Alessandro Mendini, attraverso la capsule Twirl. Il motivo nasce osservando il movimento della spirale che entra nel tappo e trasformandolo in linee che avvolgono i due personaggi, creando una sensazione continua di rotazione, ritmo e leggerezza.
La nuova edizione entra nella serie Alessi Tales e utilizza AlkiPaper®, materiale derivato da carta per uso alimentare. Richard Sapper torna invece con Todo Small, versione in scala domestica della grattugia Todo del 2004. La caratteristica forma tronco-conica viene mantenuta insieme alla doppia superficie, una dedicata al formaggio e una più fine per la noce moscata, adattando l’oggetto a una dimensione più vicina alla cucina quotidiana.
Il Natale si colora di verde con Nika Zupanc
Con la Holiday Collection, la stessa attenzione ai rituali domestici si sposta verso il Natale. Delight, la famiglia di oggetti festivi disegnata da Nika Zupanc, introduce per il 2026 una nuova variante verde che si aggiunge al bianco, rosso e oro già presenti nella collezione.
La linea si amplia inoltre con una mug e una tazzina da caffè con piattino, affiancate da portacandela, piatto per panettone, alzata, biscottiera, contenitore per dolci e decorazioni natalizie. Il linguaggio pop di Zupanc riprende l’iconografia tradizionale delle feste e la trasforma in un insieme di oggetti pensati per essere combinati liberamente sulla tavola.
Dal cuore di Miriam Mirri all’eleganza di Naoto Fukasawa
A completare le novità arrivano due nuovi Gift Set. To di Miriam Mirri porta il cuore, elemento ricorrente nel lavoro della designer, nel rituale del caffè. Il set comprende due tazzine in fine bone china con piattino e due cucchiaini in acciaio inossidabile dalla caratteristica forma a cuore, riprendendo e ridimensionando il linguaggio della mug To introdotta nel 2012.
Eugenia di Naoto Fukasawa è invece dedicato al vino e riunisce un tappo per champagne, un tappo per vino e un nuovo cavatappi da sommelier. I tre strumenti condividono una silhouette decagonale, studiata per unire precisione della presa, semplicità formale e presenza sulla tavola.
Dai gesti più ordinari alle occasioni speciali, Alessi Fall/Winter 2026 costruisce così una collezione nella quale la funzione non viene mai separata dall’esperienza. Gli oggetti nascono per essere utilizzati, ma anche per rimanere nello spazio domestico come presenze riconoscibili: strumenti quotidiani capaci di trasformare un’azione ripetuta ogni giorno in un piccolo rituale di design.
