H. Moser & Cie. x Alpine: il Tourbillon si veste di ceramica

H. Moser & Cie. e Alpine presentano lo Streamliner Tourbillon Skeleton Ceramic, 100 esemplari in ceramica antracite con calibro HMC 814

a cura della Redazione

Quando la performance parte dalla materia

Non basta una meccanica straordinaria per parlare davvero di performance. Nell’Alta Orologeria, esattamente come nel motorsport, anche ciò che contiene, protegge e accompagna quella meccanica può fare la differenza. È da questa idea che nasce lo Streamliner Tourbillon Skeleton Ceramic Alpine Limited Edition, terza creazione sviluppata da H. Moser & Cie. insieme ad Alpine Motorsports.

Dopo aver reso protagonista la spettacolarità del movimento con lo Streamliner Cylindrical Tourbillon Skeleton Alpine Limited Edition e aver esplorato il lato più funzionale della Formula 1 con le Drivers e Mechanics Edition, questa volta il punto d’incontro è il materiale. La scelta cade sulla ceramica grigio antracite: contemporanea, leggera, praticamente antigraffio e capace di conservare nel tempo il proprio aspetto senza ossidarsi o sviluppare patine. Una scelta tecnica, ma soprattutto estetica, che cambia radicalmente la personalità dello Streamliner.

Ceramica e blu Alpine: il contrasto diventa protagonista

È soltanto la seconda volta che H. Moser & Cie. utilizza la ceramica e il risultato appare particolarmente coerente con il linguaggio della collezione Streamliner. La cassa da 40 mm, con superfici alternativamente lucide e satinate, mantiene quelle linee continue e quasi aerodinamiche che fin dall’esordio hanno definito la famiglia, ma acquista una presenza più tecnica e radicale.

Il grigio antracite diventa contemporaneamente cornice e contrasto per il blu che caratterizza ponti, platina e ponte del tourbillon, evidente richiamo all’universo Alpine. A completare l’insieme c’è un cinturino integrato in Alcantara blu, che rafforza ulteriormente il dialogo tra orologeria e competizione automobilistica. Non si tratta, quindi, di inserire semplicemente i codici cromatici di un partner: l’identità Alpine entra direttamente nell’architettura dell’orologio.

Il calibro HMC 814 non ha nulla da nascondere

La vera scena, però, si apre all’interno. H. Moser & Cie. porta alle estreme conseguenze la propria idea di minimalismo eliminando, paradossalmente, quasi tutto ciò che potrebbe nascondere la complessità. Il quadrante è completamente scheletrato e lascia esposto il calibro di manifattura automatico HMC 814, composto da 167 componenti e 28 rubini, con una frequenza di 21.600 alternanze/ora e almeno 72 ore di riserva di carica.

Anche il bariletto e la massa oscillante vengono scheletrati, aumentando la sensazione di profondità e leggerezza dell’insieme. Il risultato è un orologio nel quale leggere l’ora diventa quasi un secondo livello di osservazione: prima ancora delle lancette, lo sguardo incontra ponti, ruotismi, aperture e superfici. La meccanica non è più qualcosa da scoprire girando l’orologio. È il quadrante stesso.

Il Tourbillon sembra sospeso nel vuoto

A ore 6 domina il tourbillon volante un minuto, apparentemente sospeso all’interno dell’architettura scheletrata. Non è soltanto l’elemento scenografico del modello: al suo interno lavora una doppia spirale progettata e prodotta da Precision Engineering AG, società appartenente allo stesso gruppo di H. Moser & Cie.

Le due spirali appaiate consentono di compensare gli spostamenti del centro di gravità durante la loro espansione, migliorando precisione e isocronismo. È proprio qui che il legame con il motorsport diventa più credibile: non nella semplice citazione della Formula 1, ma nell’idea che ogni componente debba rispondere contemporaneamente a esigenze di leggerezza, resistenza e precisione. Gli indici e le lancette tridimensionali con inserti in Globolight®, materiale che combina una base ceramica con Super-LumiNova®, mantengono inoltre leggibile un quadrante volutamente complesso.

Cento esemplari per il capitolo più radicale

Con uno spessore di 12,8 mm compreso il vetro zaffiro leggermente bombato, fondello anch’esso in zaffiro e impermeabilità fino a 12 ATM, lo Streamliner Tourbillon Skeleton Ceramic Alpine Limited Edition non rinuncia alla vocazione dinamica che caratterizza la collezione. La fibbia ad ardiglione in titanio con trattamento DLC nero chiude un progetto nel quale praticamente ogni elemento è stato pensato per dialogare con il carattere scuro e tecnico della cassa.

Prodotto in appena 100 esemplari, il nuovo Streamliner riesce soprattutto a evitare una delle trappole più frequenti delle collaborazioni tra automotive e orologeria: limitarsi a un cambio di colore e a un logo sul quadrante. H. Moser & Cie. e Alpine lavorano invece su un terreno comune, quello della ricerca applicata alla performance.

Ed è forse proprio la ceramica a raccontarlo meglio. Resistente, leggera e quasi immune allo scorrere del tempo, racchiude un movimento che, al contrario, esiste per misurarlo. Una contraddizione affascinante, e decisamente Moser.

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