Un’icona può evolversi senza perdere ciò che la rende riconoscibile. È da questo equilibrio che nasce il nuovo capitolo di Bvlgari Tubogas, protagonista a settembre 2026 con cinque nuove creazioni che portano uno dei codici più distintivi della Maison verso territori più scultorei e contemporanei. Al centro ci sono una nuova parure asimmetrica, una collana che intreccia tre diverse tonalità d’oro e un paio di orecchini a semicerchio, tutti accomunati dalla volontà di spingere ulteriormente la sperimentazione tecnica della collezione.
Il punto di partenza rimane una lavorazione entrata nell’estetica Bvlgari negli anni Settanta, ma le cui origini formali guardano al mondo industriale: il nome Tubogas deriva infatti dalle tubature utilizzate negli anni Venti per il trasporto di gas in pressione. Le caratteristiche spire flessibili vengono costruite intrecciando strisce d’oro senza ricorrere alla saldatura, una tecnica che nel tempo la Maison ha declinato attraverso strutture piatte, arrotondate e scultoree.
L’asimmetria ridisegna l’icona
La trasformazione più significativa arriva con una parure composta da collana, bracciale e orecchini in oro giallo e diamanti, ispirata a un orologio-bracciale Serpenti Tubogas del 1974 circa. Le estremità geometriche si allargano progressivamente e la tradizionale regolarità della maglia lascia spazio a una costruzione a spessore variabile, creando una silhouette volutamente asimmetrica.
Dietro l’apparente fluidità si nasconde una complessità tecnica inedita per la linea. Bvlgari ha sviluppato una struttura interna graduata realizzata su misura, soluzione introdotta per la prima volta nella collezione principale Tubogas. I diamanti taglio brillante in pavé illuminano le estremità più scultoree senza compromettere la caratteristica flessibilità della lavorazione. La collana, da sola, richiede oltre 17 ore di lavorazione artigianale ed è completata da una chiusura scorrevole che permette di modificarne la lunghezza.
Tre ori per una nuova idea di essenzialità
Accanto alle forme asimmetriche, Bvlgari esplora il colore attraverso una nuova collana in tre ori, che amplia il linguaggio già introdotto dal bracciale della linea. Oro giallo, bianco e rosa vengono lavorati singolarmente a mano e intrecciati nella caratteristica maglia piatta Tubogas, creando una successione cromatica continua.
Il risultato mantiene un’estetica essenziale, ma la rende meno prevedibile. La combinazione dei tre metalli porta movimento anche nella superficie più minimalista e costruisce un gioiello pensato per superare distinzioni di genere e stagionalità. È proprio questa capacità di modificare un codice senza cancellarlo a definire le nuove creazioni: la tecnica rimane immediatamente riconoscibile, mentre proporzioni, colori e costruzioni ne cambiano la percezione.
Le curve completano il nuovo vocabolario Tubogas
A chiudere il lancio sono i nuovi orecchini a semicerchio in oro giallo, caratterizzati da linee morbide e arrotondate. Abbinati a un anello già esistente, introducono una lettura più pura della lavorazione, nella quale è la curva stessa a mettere in evidenza la maestria artigianale.
Tra geometrie irregolari, superfici curve e intrecci cromatici, Bvlgari utilizza così cinque nuove creazioni per mostrare quanto spazio di evoluzione esista ancora all’interno di un codice storico. Non si tratta di abbandonare il Tubogas originale, ma di spingerne la tecnica abbastanza avanti da farlo apparire nuovamente inatteso. Le novità saranno disponibili nelle boutique Bvlgari di tutto il mondo a partire da settembre 2026.
Meta description: Bvlgari rinnova Tubogas con cinque nuove creazioni tra gioielli asimmetrici, diamanti, tre tonalità d’oro e nuove sperimentazioni artigianali.
