Diamanti che sembrano tessuti, strutture preziose che seguono il corpo come una seconda pelle e gioielli costruiti con la stessa sensibilità di un abito Haute Couture. Con la nuova capsule interamente dedicata alla “pietra della luce”, Bvlgari amplia l’universo di Eclettica e porta la propria Alta Gioielleria nel territorio della couture parigina. Ventisei creazioni trasformano oro, platino e diamanti in trame leggere e luminose, raccontando un incontro sofisticato tra savoir-faire orafo, arte del pizzo e sperimentazione contemporanea.
Quando l’Alta Gioielleria incontra l’Haute Couture
Scultura, pittura e architettura sono già parte del vocabolario creativo di Eclettica, ma con questo nuovo capitolo Bvlgari guarda direttamente all’arte tessile. I diamanti non vengono semplicemente incastonati: sono organizzati in strutture morbide e traforate che evocano i pizzi più raffinati. Le creazioni vengono modellate su busti, proprio come accade negli atelier di alta moda, mentre collegamenti e giunture nascosti consentono ai gioielli di accompagnare i movimenti del corpo con sorprendente fluidità. Il confine tra gioiello e abito diventa così sempre più sottile.
Gabarit en Ajour e Mélange Précieux, architetture di luce
Tra le creazioni protagoniste, Gabarit en Ajour reinterpreta il pizzo a filet attraverso 185 moduli articolati, alternando diamanti carré, baguette e pavé in una geometria costruita tra pieni, vuoti e riflessi. Mélange Précieux guarda invece alla complessità del macramè: al centro custodisce un raro diamante Tipo IIA da 6,20 carati, Internally Flawless, colore D e taglio Triple Excellent. Intorno, 200 moduli in platino formano una rete flessibile di diamanti che avvolge il collo come un prezioso colletto di pizzo.
Serpenti incontra la tradizione del pizzo di Burano
L’heritage italiano entra in scena con Serpenti de Tulle, dove Bvlgari rilegge la tradizione secolare del pizzo di Burano attraverso uno dei simboli più riconoscibili della Maison. La collana, interamente in diamanti e oro bianco, è costruita attraverso 350 moduli articolati che evocano la trasparenza del tulle. Diamanti carré, baguette e pavé convivono in una struttura traforata pensata per lasciare attraversare la luce, mentre una catena staccabile introduce quella versatilità trasformista tipica dell’alta moda.
Dentelle Lumineuse, il gioiello diventa seconda pelle
A completare questo dialogo tra couture e Alta Gioielleria è Dentelle Lumineuse, set ispirato ai motivi del pizzo a tombolo. Il choker conta 475 elementi modulari e cinque diamanti taglio rotondo per oltre otto carati complessivi, mentre un pendente removibile può trasformarsi anche in bracciale. Gli orecchini, impreziositi da oltre 21 carati di diamanti, completano una composizione costruita sul movimento e sulla leggerezza. È qui che l’idea della capsule trova forse la sua espressione più evidente: la materia più preziosa perde ogni rigidità e sembra trasformarsi in un tessuto luminoso da indossare direttamente sulla pelle.
