Loewe SS27: tra pragmatismo americano e teatralità spagnola nasce un nuovo guardaroba

Loewe presenta la SS27 di Jack McCollough e Lazaro Hernandez alla Paris Fashion Week tra sportswear americano, artigianalità spagnola, colore e volumi scultorei.

a cura della Redazione

Per la Primavera/Estate 2027, Jack McCollough e Lazaro Hernandez continuano a definire la propria identità da Loewe. Presentata il 2 ottobre a Parigi, la collezione arriva nell’anno del 180° anniversario della Maison e parte proprio dall’incontro tra passato e presente.

Da una parte ci sono la Spagna, la tradizione artigianale e la teatralità che appartengono alla storia di Loewe; dall’altra il pragmatismo americano e lo sportswear che hanno accompagnato per anni il lavoro dei due designer. Il risultato non è una contrapposizione, ma un guardaroba nel quale questi due mondi finiscono per contaminarsi.

Anche la location rende evidente questa idea. Al Château de Vincennes, una struttura circolare su due livelli progettata come un’arena sostituisce la passerella tradizionale, mettendo al centro il gesto collettivo della sfilata e avvicinando pubblico e modelli.

Lo sportswear americano cambia proporzioni

La quotidianità entra nella SS27 attraverso capi immediatamente riconoscibili: giacche, camicie, windbreaker, pantaloni, shorts e abiti essenziali. Ma Loewe ne altera proporzioni e costruzione fino a renderli qualcosa di diverso.

Le minigonne diventano piccole strutture architettoniche drappeggiate intorno ai fianchi, mentre micro dress e silhouette corte lasciano grande spazio alle gambe. I pantaloni maschili scendono invece molto bassi sui fianchi, mostrando boxer floreali che possono arrivare a fuoriuscire persino dall’orlo, trasformando il sagging in un gioco di stratificazioni.

Il punto di partenza rimane quindi familiare, ma viene continuamente disturbato. È proprio questa tensione tra normalità e stranezza a permettere a McCollough e Hernandez di rendere più concreto il proprio Loewe senza rinunciare all’eccentricità della Maison.

Il colore costruisce la silhouette

Giallo canarino, arancio, rosso brillante, blu piscina, verde mandorla e turchese attraversano la collezione attraverso campiture nette e combinazioni color-block.

Il colore non funziona semplicemente come decorazione, ma contribuisce a definire la forma dei capi. Superfici monocromatiche rendono ancora più evidenti i volumi scultorei, mentre contrasti improvvisi spezzano le silhouette più semplici.

Anche i fiori diventano un elemento ricorrente. Piccoli bouquet vengono stampati su abiti cut-out e boxer, mentre applicazioni e ricami floreali acquistano tridimensionalità sui capi più costruiti. L’elemento romantico viene così spostato in territori meno prevedibili, passando dall’intimo maschile alle silhouette più teatrali.

La materia rimane al centro dell’identità Loewe

Nonostante il maggiore pragmatismo, la sperimentazione sui materiali continua a essere uno dei punti fondamentali della collezione. Texture pelose, superfici tattili, decorazioni appuntite e lavorazioni tridimensionali trasformano capi apparentemente semplici in oggetti da osservare da vicino.

La pelle, cuore storico della Maison, rimane centrale e viene trattata con la stessa libertà riservata ai tessuti. Anche dettagli come i colletti diventano terreno di sperimentazione: cambiano scala, materiale e costruzione, arrivando in alcuni casi a trasformarsi nel punto focale dell’intero look.

L’artigianalità non viene quindi utilizzata per celebrare semplicemente il passato di Loewe. Serve piuttosto a rendere insolito ciò che potrebbe essere ordinario, trasferendo tecniche sofisticate su capi progettati per appartenere alla vita quotidiana.

Loewe trova un nuovo equilibrio

Alla terza collezione per la Maison, McCollough e Hernandez sembrano mettere sempre più chiaramente a fuoco il proprio linguaggio. La Primavera/Estate 2027 mantiene l’ironia, il colore e la sperimentazione che hanno segnato il loro ingresso da Loewe, ma introduce una dimensione più concreta.

Il guardaroba diventa più immediato senza perdere complessità. L’America incontra la Spagna, lo sportswear si confronta con il gesto artigianale e le forme quotidiane vengono deformate quel tanto che basta per diventare inattese.

Nell’anno dei suoi 180 anni, Loewe non sceglie quindi tra eredità e futuro. Li mette nello stesso spazio, costruendo una collezione in cui la storia della Maison rimane visibile ma non intoccabile: può essere piegata, colorata, ingrandita, ridotta e soprattutto indossata.

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