Per la Primavera/Estate 2027, Isabel Marant guarda verso la California. Kim Bekker parte dalle fotografie realizzate da Sam Haskins nella Los Angeles degli anni Sessanta, affascinata dalla loro luce velata e soprattutto dalle donne ritratte: sensuali, sicure e indipendenti.
È proprio questa dualità tra sensualità e decisione a costruire la collezione. Presentata il 1° ottobre alla Paris Fashion Week, la SS27 non cerca di definire un unico modello femminile, ma immagina personalità differenti accomunate dalla stessa libertà.
Il risultato conserva l’attitudine immediatamente riconoscibile della Maison, ma la trasporta in un’estate sospesa tra città e costa, dove i capi sembrano appartenere a un guardaroba costruito nel tempo.
Pizzo e lino trasformano i capi quotidiani
Uno dei contrasti più importanti della stagione nasce dall’incontro tra lavorazioni artigianali e silhouette estremamente semplici. Il pizzo delicato e il lino dall’aspetto vissuto vengono utilizzati anche su capi normalmente associati a un’estetica molto più casual, dalle T-shirt ai boardshort.
Sete impalpabili vengono arricchite da perline e ricami, mentre bluse trasparenti, piccoli top e abiti leggeri introducono una femminilità che non rinuncia mai alla naturalezza.
Anche quando la superficie diventa preziosa, l’obiettivo rimane quello di costruire vestiti facili da indossare. La decorazione non irrigidisce quindi il capo, ma accompagna il movimento e mantiene quell’apparente spontaneità che da sempre caratterizza Isabel Marant.
La pelle diventa sottile come carta
La leggerezza attraversa anche materiali tradizionalmente più consistenti. Una giacca di pelle dalle proporzioni oversize viene resa estremamente sottile, quasi come un foglio di carta, mentre strati di chiffon reagiscono direttamente ai movimenti del corpo.
Mini shorts, gonne corte, pantaloni rilassati e capispalla vengono sovrapposti senza seguire una costruzione troppo precisa. Le proporzioni alternano elementi aderenti e volumi più ampi, lasciando che sia il modo di indossare i capi a definirne l’equilibrio.
La sensualità della SS27 nasce proprio da questa assenza di rigidità: gambe scoperte, trasparenze e silhouette leggere convivono con giacche e maglieria senza trasformare il guardaroba in qualcosa di eccessivamente costruito.
Decorazione e minimalismo convivono
Kim Bekker lavora costantemente sull’opposizione. Un capo ricamato può essere abbinato a qualcosa di essenziale, una superficie preziosa incontra un taglio rilassato e un elemento apparentemente romantico viene inserito in una silhouette più sportiva.
È un modo di vestire basato sull’accumulo personale piuttosto che sul total look perfettamente coordinato. La donna Isabel Marant può mescolare qualcosa conservato per anni con un nuovo acquisto, oppure combinare un capo delicato con uno più pratico.
Anche gli accessori partecipano a questa stratificazione attraverso borse morbide, gioielli sovrapposti e calzature che accompagnano il guardaroba senza sottrargli naturalezza.
Non esiste una sola donna Isabel Marant
La Primavera/Estate 2027 consolida il percorso di Kim Bekker alla direzione creativa della Maison attraverso un principio preciso: non esiste un’unica donna Isabel Marant.
La collezione non impone quindi un personaggio, ma offre elementi che possono essere combinati e fatti propri. La sensualità può convivere con la praticità, l’artigianalità con il minimalismo e l’estetica bohémien con un’attitudine più urbana.
Tra la luce della California degli anni Sessanta e la spontaneità parigina che appartiene alla storia del brand, la SS27 costruisce un guardaroba che sembra raccolto durante un viaggio. Ogni elemento può provenire da un luogo o da un momento differente, ma è il modo personale di indossarlo a trasformarlo in Isabel Marant.
