Vigilius Mountain Resort: l’autunno diventa un rituale di digital e skincare detox

Il Vigilius Mountain Resort propone un detox d’autunno tra skincare, trattamenti alpini, digital detox, meditazione e natura a 1.500 metri in Alto Adige.

a cura della Redazione

Spegnere i dispositivi, allontanarsi dal ritmo della quotidianità e seguire quello più lento della montagna. Con l’arrivo dell’autunno, il Vigilius Mountain Resort propone un’esperienza costruita intorno alla rigenerazione, trasformando il cambio di stagione in un’occasione per prendersi cura di sé.

Situato sul Monte San Vigilio, sopra Lana, in Alto Adige, l’eco-hotel a cinque stelle si trova a 1.500 metri di altitudine ed è raggiungibile esclusivamente in funivia. L’assenza di automobili contribuisce a creare una dimensione isolata e silenziosa, particolarmente adatta a un soggiorno dedicato al digital detox e al benessere.

Lo skincare detox parte dall’Aquiléia Spa

Il cambio di stagione coinvolge anche la pelle. All’Aquiléia Spa, affacciata sulle Dolomiti, il percorso autunnale si concentra sul rinnovamento post-estate attraverso trattamenti dedicati alla pulizia e alla rigenerazione, affiancati dalla partnership con la linea cosmetica naturale e sostenibile Team Dr Joseph.

Tra le proposte c’è il Detoxifying Alpine Fango Body Wrap, impacco a base di fango alpino pensato per favorire la circolazione e sostenere il metabolismo. Il trattamento viso di pulizia intensiva lavora invece sulla purificazione profonda della pelle senza disidratarla, mentre il Body Scrub with Hay Extracts utilizza noccioli di albicocca ed estratti di fieno per preparare l’epidermide ai mesi più freddi.

Completa il percorso il massaggio al miele, dedicato alla circolazione e alle tensioni accumulate e seguito dall’applicazione di olio al miele per nutrire la pelle.

Dal digital detox ai rituali per la mente

La rigenerazione continua attraverso Move & Explore, il programma di attività pensato per favorire una riconnessione con il corpo e con l’ambiente del Monte San Vigilio.

La gettata nella sauna finlandese combina calore, profumi e musica in un rituale di rilassamento, mentre la meditazione con campane tibetane utilizza il suono per accompagnare la concentrazione sul momento presente e allontanarsi dallo stress quotidiano.

C’è poi il bagno nella foresta, una camminata consapevole tra i larici che porta l’esperienza direttamente nel paesaggio. L’aria autunnale, il silenzio e il contatto con il bosco diventano parte di una pausa in cui il vero lusso è soprattutto quello di rallentare.

Acqua, calore e natura accompagnano il soggiorno

L’esperienza dell’Aquiléia Spa prosegue negli ambienti dedicati al benessere. La piscina utilizza acqua minerale di sorgente, mentre la sauna panoramica permette di mantenere il contatto visivo con il paesaggio delle Dolomiti.

Il filo conduttore rimane quello della stagione: preparare corpo e mente all’inverno attraverso acqua, calore, ingredienti naturali e attività che invitano a interrompere, almeno temporaneamente, la continua connessione con il mondo digitale.

Un’architettura costruita secondo il principio “Eco, not ego”

Anche l’architettura del Vigilius Mountain Resort segue la stessa filosofia. Progettato dall’architetto Matteo Thun insieme al fondatore Ulrich Ladurner secondo il principio “Eco, not ego”, l’edificio utilizza legno di larice, quarzite argentea, grandi superfici vetrate e pareti in argilla battuta per integrarsi nel paesaggio circostante.

Il sistema di riscaldamento a biomassa alimentato con cippato di legno e le pareti radianti in argilla completano un progetto orientato alla sostenibilità. Il resort è stato inoltre il primo hotel italiano certificato Klimahaus-A.

Tra skincare, silenzio, rituali e natura, il detox autunnale del Vigilius nasce così dall’incontro tra due esigenze contemporanee: prendersi cura del corpo e, contemporaneamente, concedere alla mente il tempo di disconnettersi.

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