Rivabella, il fuoco spezza l’estate: evacuati lidi e residence a due passi da Gallipoli

Paura a Rivabella, vicino Gallipoli: un violento incendio devasta la pineta, costringe all'evacuazione di lidi e residence e lascia pesanti danni sul litorale salentino.

a cura della Redazione

Dove fino a poche ore prima c’erano ombrelloni aperti, pinete affollate e turisti in vacanza, oggi restano cenere, fumo e un paesaggio profondamente segnato. Un vasto incendio divampato nel pomeriggio di venerdì 24 luglio tra Padula Bianca e Rivabella, sul litorale nord di Gallipoli, ha trasformato uno dei luoghi simbolo dell’estate salentina in un teatro di emergenza. Le fiamme, alimentate dal forte vento di tramontana, hanno costretto all’evacuazione di lidi balneari, residence e abitazioni, mentre decine di mezzi di soccorso hanno lavorato per ore nel tentativo di contenere il rogo.

Le fiamme corrono verso il mare

L’incendio si è propagato con estrema rapidità nella pineta che costeggia il litorale, spinto dalle raffiche di vento che hanno reso particolarmente difficili le operazioni di spegnimento. Il fronte del fuoco si è avvicinato agli stabilimenti balneari e alle strutture ricettive, rendendo necessario lo sgombero precauzionale del residence Le Dune e di due lidi. Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco, Protezione Civile, elicotteri antincendio e un Canadair decollato da Lamezia Terme.

Turisti in fuga e una stagione improvvisamente sospesa

Momenti di forte tensione hanno coinvolto residenti e vacanzieri, costretti ad abbandonare in pochi minuti spiagge, camere e appartamenti mentre una densa colonna di fumo oscurava il cielo. Secondo gli ultimi aggiornamenti, circa 200 persone sono state evacuate da un residence e trasferite temporaneamente in un’area sicura. Un lido storico è stato completamente distrutto dalle fiamme, mentre altre strutture sono state salvate grazie al tempestivo intervento dei gestori e dei soccorritori.

Le indagini e il conto dei danni

Con il rogo ormai circoscritto, l’attenzione si sposta sulle cause dell’incendio, che al momento non sono ancora state accertate. Le autorità stanno effettuando tutti gli accertamenti necessari per ricostruire l’origine delle fiamme e valutare l’entità dei danni ambientali ed economici. In piena stagione turistica, l’incendio di Rivabella rappresenta uno degli episodi più gravi registrati quest’estate nel Salento e riaccende il dibattito sulla tutela del patrimonio naturalistico costiero.

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