Dall’artificiale al design: la metamorfosi di Abu Dhabi

8 Aprile 2019 • Rock the Town

Abu Dhabi, capitale degli Emirati, metropoli artificiale del deserto in continua evoluzione. Dai grandi palazzi lussuosi e centri commerciali agli skyline mozzafiato, incredibili opere di design. Punto di riferimento sono le torri Al Bahar, due grattacieli gemelli che rappresentano uno dei più suggestivi esempi di architettura smart-green al mondo.

Tra le tante firme celebri che hanno contribuito alla rinascita artistica di questa città c’è anche quella di Zaha Hadid. L’architetta e designer palestinese decora il paesaggio di questa città già a partire dal 2007 con il “ponte più intricato mai costruito” che prende il nome di Sheikh Zayed Bridge. Lungo più di 800 metri, è caratterizzato da un design sinuoso che ricorda le dune del deserto

Abu Dhabi, una culla per l’arte e il design

Ma i progetti ambiziosi di design non finiscono qui. Le si deve il progetto dell’Abu Dhabi Performing Arts Center, pensato per impreziosire la Saadiyat Island. Si tratta infatti di una idea molto ambiziosa che mira a trasformare l’isola in un vero e proprio distretto culturale. All’interno del Saadiyat cultural district è già aperto al pubblico il Padiglione UAE, arrivato direttamente dall’EXPO di Shanghai del 2010.

Dal Guggenheim al Louvre

Ha lasciato il segno la magnifica opera dell’architetto francese Jean Nouvel, che ha dato forma al Louvre Abu Dhabi. Un’oasi dell’arte che accoglie 23 gallerie, una piazza d’acqua, un ristorante con decorazioni incise nel Corian e un bar ispirato alla Optical Art. Punto di forza di questa spettacolare opera di design è la cupola bianca che racchiude il museo.

Si tratta di una complessa struttura geometrica composta da 8 strati differenti. Come il sole ci passa sopra, la sua luce filtra attraverso i fori della cupola creando un meraviglioso effetto ottico che prende il nome di “pioggia di luce”.

Non lontano sorgerà Guggenheim Abu Dhabi, ideato dall’architetto canadese Frank Gehry. Progetto ambizioso e futuristico destinato a diventare edificio di punta di questo distretto. Sarà circondato su tre lati dalle limpide acque del Golfo Persico e ospiterà opere d’arte contemporanea. Vantando anche la presenza di importanti capolavori provenienti dalle collezioni Guggenheim.

La metamorfosi

Design è un termine dalle mille sfaccettature, ma ha alla base il connubio tra funzionalità ed estetica. Così ha voluto fare Abu Dhabi, cambiarsi, trasformarsi. Donare alle sue forme già funzionali un valore aggiunto: la bellezza. Un vero e proprio gioiello del design, è una meta da tenere d’occhio per gli appassionati e non, sempre in grado di sorprendere il proprio spettatore.

 

di Rachele Conti

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