PSICOFOOD: cultura del cibo e della nutrizione

9 maggio 2018 • Psyco, Psyco&Sex

Nella società di oggi, cibo e alimentazione sono ormai entrati a far parte a pieno titolo delle mode e dei trend del momento. Grandi chef ispirano i palati con sfiziose ricette, e sempre più vengono pubblicate sui principali social come Instagram e Facebook, foto di appetitosi e succulenti piatti, da divorare prima che col palato, con gli occhi e la mente.

Cibo: colori, profumi e sapori

Invogliano a scoprire cose nuove, sperimentando accostamenti inediti e mai pensati prima. Siamo passati dal semplice mangiare, ad una vera e propria cultura del cibo e della nutrizione. Sì, perché mangiare è soprattutto, e prima di tutto, nutrirsi in modo sano ed equilibrato; ecco allora che sono nate varie correnti di pensiero che ispirano e guidano le persone nelle loro scelte alimentari. Tanto per citarne una, la cucina della chef Chiara Manzi, conosciuta tramite il canale rete 4, autrice di diversi libri e creatrice del rivoluzionario concetto di “cucina evolution”; si è specializzata nel “costruire”, tramite la comprensione della chimica e dei valori nutritivi, un modo di cucinare i cibi che oltre ad essere buoni siano anche salutari, e che possano portare beneficio alla persona che li andrà a gustare. Sono nati così piatti della tradizione, che cucinati però in un determinato modo, non vanno ad aumentare il colesterolo, ma addirittura lo diminuiscono, ripristinando valori ottimali.

Il cibo sano

Oggi infatti è alta l’esigenza mentale e fisica da parte delle persone di poter mangiare cibi che non solo siano appaganti per il palato, ma che anche non facciano salire troppo la glicemia e che tengano a bada l’insulina (vista la grossa incidenza di diabete di tipo II che è andata aumentando nell’ultimo ventennio). Troppo spesso si prediligono cibi saporiti, che però fanno male al nostro corpo e al nostro cervello. L’alimentazione delle persone segue lo stile di vita, e quindi orari lavorativi, momenti di sport o di svago; si scelgono i cibi in base al proprio umore, e spesso e volentieri vengono utilizzati come una compensazione alle frustrazioni della vita.

Scegliere il cibo

In base a come siamo, scegliamo alcuni alimenti piuttosto che altri. L’alimentazione inoltre può essere una vera e propria cura per quanto riguarda determinate patologie metaboliche o inerenti la mente. Esistono neurologi, come il dottor Cherubino Di Lorenzo, che si sono specializzati nella cura di patologie gravi, tra cui l’epilessia, le cefalee a grappolo, emicranie e malattie rare che prendono i muscoli, che utilizzano diete chetogeniche, normoproteiche ed iperlipidiche per bloccare ed eliminare i sintomi dolorosi di tali patologie.

Questo per dire che alimentazione e cervello vanno strettamente a braccetto, e ciò che ingeriamo influenza la nostra salute, fisica e mentale. L’unica cosa certa che accomuna tutto il genere umano è che per vivere a lungo, con un cervello lucido, bisogna nutrirsi in modo adeguato e salutare. E su queste ultime riflessioni vi lascio con l’antico proverbio: “Mens sana in corpore sano”.

di Sabrina Burgoni

[ssba]

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