Spaghettoni al pesto di sedano, caviale di rapa e tartufo nero

16 aprile 2018 • Oh My Chef!

Ingrediente del mese: Sedano

Il sedano (Apium graveolens) vanta spiccate proprietà terapeutiche. E’ una pianta erbacea biennale largamente coltivata in Italia e di comune utilizzo in cucina. Ha poche calorie, solo 16 (circa) per 100 grammi. I suoi steli contengono importanti quantità di potassio, fosforo, magnesio, calcio, vitamine C, E, K e alcune vitamine del gruppo B, mentre nelle foglie sono racchiuse grandi quantità di vitamina A. Tutta la pianta possiede inoltre virtù diuretiche, depurative e carminative. Il sedano è rinomato anche per la sua proprietà di contrastare efficacemente il catarro e le bronchiti.

Ricetta: Spaghettoni Marcozzi al pesto di sedano, caviale di rapa e tartufo nero

Ingredienti per 4 persone

360 grammi di spaghettoni Marcozzi

200 foglie di sedano

50 grammi di mandorle

50 grammi parmigiano reggiano

10 grammi di olio profumato all’aglio

40 grammi di tartufo nero scorzone

0,8 grammi di agar

100 ml di acqua di rapa

40 ml di aceto bianco

4 ravanelli

Foglie di ravanelli

Sale emaldon

Fiori eduli

Olio extravergine d’oliva

Caviale di rapa rossa

Preparazione

Unire il sedano, la rapa e i ravanelli e portare a bollore. Con l’aiuto di una siringa versare l’acqua della rapa nell’olio d’oliva, formando delle piccole perle. Scolare il tutto con un passino e recuperare “il caviale”.

Per il pesto frullare le foglie del sedano, ben lavate e mondate, dunque unire qualche cubetto di ghiaccio, le mandorle e il parmigiano. Aggiungere a filo l’olio extravergine, l’olio all’aglio, e aggiustare di sale e pepe. Tagliare a lamelle sottili il tartufo. Cuocere la pasta al dente e condirla leggermente con il pesto (allungato con poca acqua calda).

Per l’impiattamento decorare gli spaghettoni con qualche goccia di pesto, il caviale di rapa, i ravanelli grattugiati, le foglie dei ravanelli e le lamelle di tartufo; come tocco finale, non dimenticate le scaglie di sale maldon, qualche goccia di olio extravergine e i petali dei fiori eduli.

Buon Appetito!

di Fabio Castiglioni

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