La Porta del Male: Guillermo del Toro, non solo regista

4 Dicembre 2020 • Books, Lifestyle

Il celebre regista da Oscar Guillermo del Toro lascia la macchina da presa e sfrutta la sua penna. La Porta del Male è un romanzo noir poliziesco scritto a quattro mani con l’autore bestseller Chuck Hogan.

L’intreccio

Dal 29 ottobre l’agente FBI Odessa Hardwicke apre le porte della sua vita al pubblico italiano. Tratto dalla serie «The Blackwood Tales», La Porta del Male vede l’intrecciarsi di misteri, omicidi e pericoli sullo sfondo di una cupa New Jersey.

Tutto ha inizio sulla scena di un crimine già risolto e l’arresto di uno spietato killer. Odessa, per difendere una bambina attaccata inspiegabilmente dal collega Walt Leppo, è costretta a puntargli una pistola alla tempia. Il triste avvenimento diventa ancora più inquietante quando la protagonista nota un’ombra nera levarsi dal corpo in fin di vita di Leppo. L’agente, in cerca di risposte, si imbatterà nella figura ambigua di John Blackwood. Per molti è solo un pazzo mitomane, ma Odessa viene attratta dal suo misterioso carisma. Nel corso della storia, più che un mistero Blackwood si rivelerà una necessità, l’unica difesa contro un male indicibile.

Un noir poliziesco intrecciato con un thriller crudo in cui il misterioso Blackwood vuole essere un omaggio al celebre autore Algernon Blackwood. Importante nome della letteratura horror e soprannaturale. Gli autori offrono riferimenti al mondo dell’occulto, alla morte, ma anche alla religione. E di fronte alle accuse dei credenti, i due precisano di voler riportare all’occhio una problematica reale nello stato del New Jersey: la profanazione dei sepolcri. «Si tratta di un fenomeno che continua a verificarsi anche in questo momento, mentre scriviamo» dicono Del Toro e Hogan.

Gli autori

Lo stigma del regista hollywoodiano non è un titolo di cui Guillermo del Toro si accontenta. Desideroso di esprimere per intero il suo talento, l’artista messicano ha pubblicato il suo esordio letterario nel 2009. Nocturna è il nome della trilogia vampiresca scritta a quattro mani con Chuck Hogan. La prima e fortunata collaborazione tra i due, terminata nel 2011. In seguito vennero The Shape of Water con Daniel Kraus, trasformato nell’omonimo film premiato agli Oscar 2018, e Il Labirinto del Fauno con Cornelia Funke. Ma adesso, a distanza di 9 anni, il prolifico duo è pronto a tornare in scena.

I due appassionati di horror hanno saputo nuovamente unire le loro menti nel romanzo La Porta del Male, titolo originale The Hollow Ones, edito da Tre60. Questo romanzo, però, aggiunge qualcosa in più all’horror. Un pizzico di poliziesco unisce la paura ad un intrigante mistero che si crea attorno alle indagini dell’agente Hardwick. Sicuramente un nuovo inizio per una coppia noir che ha saputo incantare gli appassionati.

 

di Annastella Versace

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