Il Grandmaster del kung-fu

1 Ottobre 2013 • Lifestyle, Movies

 

In questi giorni nelle sala cinematografiche italiane il film di Wong Kar-Wai, finissimo regista cinese (vedi In the mood of love e 2046), racconta la storia di Yip men, maestro di Kung fu e mentore di Bruce Lee.

Questo film è perciò in primo luogo un affresco sulle arti marziali cinesi a cavallo tra la fine della monarchia e l’inizio della repubblica. In quella terra di mezzo in cui il Kung fu cominciò ad essere defenestrato, perdendo gli antichi splendori, a vantaggio di arti marziali meno inclini alla regola e prive dei significati profondi.

Questo film è dunque un capitolo di storia che racconta la Cina e le sue trasformazioni o deformazioni, come nel caso del Kung fu. I gloriosi maestri di un tempo, amati e venerati, ora finiscono in miseria o vengono traditi, e fisicamente annientati, da ex allievi assetati di potere e propensi a compromessi “politici”. Ma è anche una riflessione sull’amore e sul ruolo della donna, tanto centrale nell’opera di Wong Kar-Wai, quanto marginale e priva di diritti nella maschilistica società cinese.

Questo film è la Cina, e ancor di più Hong-kong, quella parte di Cina-non-Cina tanto cara al regista, con le sue atmosfere liquide e vaporose, definite dai contorni dei fumi di una sigaretta e dagli eleganti interni delle case da Tè: luoghi fisici del potere e dello splendore del Kung fu. E’ anche, e sopra ogni cosa, una lezione di altissima fotografia. Le immagini, private dei dialoghi, da sole avrebbero potuto narrare la storia, appesantita da un doppiaggio forzato. I sottotitoli, mantenendo le cadenze e gli accenti delle lingue originali, non avrebbero spezzato quella magia visiva cui il regista cinese è solito deliziare i suoi spettatori.

 

The Grandmaster 
di Wong Kar-Way

Cast: Tony Leung, Zivi Zhang, Chen Chang, Qingxiang Wang, Tielong Shang
Titolo originale: Yi Dai Zong Shi

Genere Biografico, 123 min
Girato in Cina, nella città di Hong Kong, nel 2013
Distribuito in Italia da Bim Production, dal 19 settembre.

 

(di Rosa Gioffrè)

 

 

 

One Response to Il Grandmaster del kung-fu

  1. EManuele ha detto:

    Bellissima e intrigante recensione. Le descrizioni soffuse lasciano alla propia immaginazione il compito di definirle. Andrò sicuramente a vedere il film.

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