Audi e-tron Sportback: comfort alla massima efficienza

12 Giugno 2020 • Lifestyle, Wheels

Il nuovo SUV coupé a zero emissioni Audi e-tron Sportback, grazie ad un coefficiente aerodinamico unico al mondo, propone un’esperienza di guida all’insegna del comfort, ma alla massima efficienza.

L’aerodinamica migliore di sempre

Con un coefficiente di resistenza aerodinamica (CX) di 0,25, Audi e-tron Sportback fa registrare un valore di riferimento del tutto nuovo per un SUV coupé. Un risultato possibile grazie a soluzioni tecnicamente all’avanguardia quali gli specchietti retrovisivi esterni virtuali, il sottoscocca integralmente carenato, le prese d’aria regolabili e le sospensioni pneumatiche adattive ad assetto variabile. La certosina riduzione delle turbolenze garantisce una insonorizzazione al top.

Inoltre, le prese d’aria alle estremità del frontale di Audi e-tron Sportback integrano ulteriori canalizzazioni che convogliano l’aria nei passaruota così che il flusso scorra lungo la parte esterna dei cerchi. Quando Audi e-tron Sportback procede a una velocità compresa fra 48 e 160 km/h, il sistema chiude entrambe le feritoie per migliorare il deflusso dell’aria.

Grazie all’efficace sistema di recupero dell’energia, i freni idraulici di Audi e-tron Sportback vengono utilizzati raramente, ma qualora si affrontino ripide discese e la batteria della vettura sia completamente carica, l’SKE, la presa d’aria adattiva, si apre a vantaggio di una doppia canalizzazione dei flussi che convoglia l’aria fresca attraverso i passaruota anteriori verso le superfici d’attrito.

Una nuova parola d’ordine: comfort

Un ulteriore fattore che gioca a vantaggio dell’aerodinamica di Audi e-tron Sportback è il sistema Adaptive air suspension, di serie sin dalla versione d’ingresso, e forte della combinazione di molle pneumatiche e ammortizzatori regolabili. In funzione della velocità di marcia, il sistema modifica l’assetto della vettura, riducendo la resistenza aerodinamica rispetto ai modelli dotati di molle in acciaio. Le turbolenze vengono ulteriormente attenuate da spoiler specifici e deflettori dinanzi alle ruote anteriori.

Interventi certosini che favoriscono il comfort acustico e cui si aggiunge la previsione, al retrotreno, di specifici rivestimenti in tessuto non tessuto pressato per i bracci trasversali delle sospensioni, i motori elettrici e gli assali. Una soluzione che agevola l’insonorizzazione dell’abitacolo. Inoltre, l’andamento discendente del posteriore porta in dote una turbolenza aerodinamica ridotta nella zona del retrotreno, una caratteristica che gioca a vantaggio soprattutto dei consumi.

La nuova frontiera dell’illuminazione

La nuova Audi e-tron Sportback si conferma al primo posto anche nell’illuminazione. Si tratta, infatti, della prima SUV coupé elettrica della storia dei quattro anelli e prima vettura di grande serie al mondo ad adottare i proiettori LED Digital Matrix. Una novità assoluta in grado di garantire una precisione di illuminazione e un livello di sicurezza sinora sconosciuti, grazie a soluzioni tecniche attinte all’home theatre e a inedite funzioni quali la “luce di orientamento”, la “luce di carreggiata” e la “luce segnaletica”.

Audi è da sempre pioniere nel settore dell’illuminazione, ma la vera rivoluzione avviene nel 2013, quando la casa dei quattro anelli introduce per la prima volta su una vettura di grande serie i proiettori a LED Audi Matrix. Nemmeno un anno più tardi, Audi compie un ulteriore passo avanti, abbinando i LED alla tecnologia laser. Ora, con il debutto di Audi e-tron Sportback, la Casa dei quattro anelli alza ulteriormente l’asticella della sicurezza e delle performance in materia d’illuminazione, introducendo i proiettori LED Digital Matrix: una novità mondiale, per la prima volta disponibile per una vettura di grande serie.

Luce e sicurezza

I proiettori LED Digital Matrix possono gestire gli abbaglianti in modo eccezionalmente preciso. Spiccano, in particolare, le inedite funzioni “luce di orientamento” e “luce di carreggiata”. Lungo le strade ad alto scorrimento, la luce di carreggiata genera un tappeto luminoso che rischiara la corsia di marcia adattandosi ai cambi di traiettoria dell’auto. Ciò concentra l’attenzione del conducente sulla corsia rilevante e aumenta la sicurezza stradale.

Diversamente, la luce di orientamento, tramite la proiezione delle zone d’ombra, mostra in modo predittivo la posizione del veicolo all’interno della corsia, favorendo il mantenimento del centro strada, specie nelle strettoie o in prossimità dei cantieri. In abbinamento al sistema Night Vision, a richiesta, diviene disponibile la “luce segnaletica”. Se il sistema rileva la presenza di un pedone, il fascio luminoso lo evidenzia, riducendo il rischio che le persone sul ciglio della strada non vengano viste. La sicurezza entra in una nuova era: un’era nella quale le vetture Audi dialogano con il guidatore mediante la proiezione di messaggi e segnali luminosi.

 

di Giulia Rizzi

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