Anfibi & Rock’n roll

2 Novembre 2020 • Gilt Wardrobe

Anfibi, must have della stagione invernale 2020/2021

Da icone rock e ribelli delle sottoculture giovanili anni ’70 ad accessorio romantico e iperfemminile delle passerelle 2.0. La moda presenta gli anfibi come l’unica certezza della stagione invernale 2020/2021.

Anfibi e romanticismo

Grintosa, esagerata e dall’animo rock! Una fittissima pioggia di anfibi è in arrivo dalle catwalk di stagione, proponendo l’anfibio come assoluta certezza invernale. Lontano dalle regole di stile di rocker ribelli o da minigonne e calze a rete, la moda ne propone forme ingentilite e addomesticate. Un curioso gioco di cuciture, suole, fibbie ed altezze li rende perfetti in abbinamento a blazer strutturati, gonne lunghe e abiti in raso per un azzardo decisamente vincente. Dai combat boots ai modelli chelsea, la tendenza li vuole a contrasto con tailleur bon-ton, abiti midi, cappotti sartoriali in perfetto mood “rock chic”.

Dai combat boots alle Doctors 1460

Da accessorio cult nel presente a iconica calzatura militare nel passato. È durante la Seconda Guerra Mondiale che ha infatti inizio la storia dell’anfibio. Ai piedi dell’esercito britannico, scarponi resistenti e ben strutturati divennero necessari per aderire bene al terreno e proteggersi dal freddo invernale. Neri, impermeabili e dalla suola a carrarmato, i combat boots furono l’ispirazione del medico tedesco Klaus Maertens, che nel 1943 brevettò le iconiche Dr Martens.

Una suola ammortizzata da un cuscinetto ad aria rendeva le Dr Martens comode e adatte alle camminate, pur preservandone la forma d’animo militare. È nel 1960, però, che irromperà sul mercato il vero primo modello, firmato Dr Martens, a segnare l’ascesa degli anfibi nel mondo della moda: il 1460. Otto buchi, cuciture gialle e un color rosso ciliegia furono i tratti distintivi dell’anfibio che divenne simbolo delle sottoculture giovanili dell’epoca. La band Skinhead, i punk, i movimenti grunge e underground si appropriarono delle Doctors.

Grinta, femminilità e…anfibi!

A santificare gli anfibi, anche la musica. È il 1966 quando Pete Townshend, chitarrista dei The Who, salta e distrugge chitarre sul palco con un paio di 1460 nere ai piedi. Da icone ribelli degli anni ’70, oggi gli anfibi si vestono di un’allure romantica, abbinati ad ampie gonne a ruota. Validissimi alleati di vestiti lunghi, corti o persino a balze, cavalcano determinati le passerelle autunno/inverno.

Classici a stivaletto, con maxi-suola chunky o profilati di perle e strass, sono perfetti per sdrammatizzare i look iper-femminili. Alti sino al ginocchio per Prada e Bottega Veneta, con stringhe a contrasto per Alexander McQueen o stringati in total-white, non abbiate paura di osare. La moda li predilige a contrasto con mise eleganti e romantiche, pur senza abbandonare le proposte per le amanti dello streetstyle e del military look. Insomma, per le più grintose e determinate, l’anfibio è il lasciapassare di stagione da non lasciarsi sfuggire!

 

di Eleonora Formicola

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