Swizz Beatz presenta la capsule firmata Bally x Shok-1

1 Novembre 2018 • Fashion

Bally fonde l’arte di strada britannica con il lusso svizzero dello sportswear

Quest’inverno Swizz Beatz, imprenditore e produttore musicale internazionale, lancia la collezione in edizione limitata firmata Bally, in collaborazione con l’artista Shok-1.

Bally, che dal 1851 si dedica all’arte della calzatura, ha un’anima forte tanto quanto retrò, in perfetta armonia con la delicatezza e ricercatezza dello street artist inglese, in perenne critica con l’anti-intellettualismo della nostra era.

Il risultato, un’opera d’arte indossabile, è stato celebrato il 10 Ottobre, data di presentazione della collezione, seguita dalla successiva distribuzione dei prodotti in tutti gli store Bally del mondo e una ristretta e selezionata nicchia di rivenditori e partner dal 30 Novembre.

Bally e la collaborazione con l’artista Shok-1

La dirompente e irresistibile collezione unisex di Shok-1 debutterà globalmente in una casa dal design avanguardistico di Tokyo (Giappone) con una serie di eventi elettrizzanti: l’area di Shibuya ospiterà il primo murales dell’artista, mentre l’ultimo piano dell’ammiraglia di Bally a Ginza sarà trasformato in uno spazio galleria, con opere selezionate di Shok-1 e aperto al pubblico per le seguenti quattro settimane.

Quella di Shok-1 è la visione di una collezione che parla alle “sottoculture che cooptano marchi che non erano pensati per loro”. Dalla sua rampa di lancio in Estremo Oriente, la collezione, con l’estetica X-Ray, uscirà in tutto il mondo permettendo agli amanti dello street style di nicchia di incastrare accessori, prêt-à-porter e calzature, tra cui esplosive nuove edizioni limitate della iconica Galaxy running-shoe di Bally e le Hercules hi-top sneakers.

Seguace del lavoro di Shok-1, Swizz Beatz ha immediatamente visto il potenziale per una collaborazione. “Il nostro obiettivo per questa capsule era esplorare l’arte degli X Ray, e Shok-1 è un artista e un maestro leggenda nel suo mestiere”.

La Bally Collective, dunque, continua l’impegno del marchio nel creare una piattaforma e una voce alla licenza artistica. La collaborazione, infatti, avvierà anche il primo mini-programma WeChat di Bally, che seguirà il cliente nella sua esperienza di shopping virtuale in modo completamente personalizzato.

 

di Benedetta Longobardi

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