John Richmond tra anni 60 e punk

Per vestire l’uomo del prossimo inverno, John Richmond decide di farsi guidare dallo stile degli anni ’60 e da un’ispirazione Punk.

Il risultato? Una collezione che unisce eleganza e underground style tipico dell’uomo contemporaneo rapito da innumerevoli passioni ricercate e di nicchia.

La seriosità della sartoria viene sdrammatizzata da una texture a quadrettoni gialli su fondo rosso, con dettagli in nero: un abito molto raffinato ma che non rinuncia all’originalità.

Le felpe si irrigidiscono ma mantengono una linea a tratti sagomata e si colorano di vivaci disegni che riecheggiano incredibili murales stile gotico.

Le nuove tecnologie permettono di creare giochi di stampe, inserzioni e tagli su pelle davvero creativi, come i pois sul giubbino in pelle rossa che terminano bruscamente interrotti da un taglio di pelle liscia.

Interessanti anche le pellicce reversibili ingigantite nella forma.

I materiali sono moto ricercati: il neoprene per le felpe fa un grande effetto, ma anche le intramontabili lane e sete, rese inedite grazie all’innovazione nella scelta di pattern gemetrici e animalier.

Infine, decorazioni distintive per la preziosità e il design sulle camicie in seta, nei colori del bianco e del nero da abbinare ad anelli gold eccentrici e vistosi su 2/3 dita.

I colori della collezione sono il nero, il bianco. Il grigio e il rosso.

 

di (Vania Coniglio)

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