Il debutto delle nuove sneakers Trigreca di Versace

23 Novembre 2020 • Fashion

Versace presenta la sua Trigreca

Dopo l’incredibile successo delle Chain Reaction, Versace presenta le nuove sneakers Autunno/Inverno 2020-21, le Trigreca. L’iconico ornamento preso in prestito dalla civiltà greca, per Versace non è abbastanza, per questo motivo lo ripropone ben tre volte sulle nuove sneakers di questo Autunno/Inverno. Sulla striscia decorativa della parte superiore, sul lato e sulla suola, che se nelle precedenti Chain Reaction era accennata, qui percorre l’intera scarpa.

La Trigreca ha fatto il suo debutto durante la sfilata di Milano, nelle sue varianti bianco e nero con dettagli tono su tono, ma presto verranno presentate nuove colorazioni. Come quelle già viste sul profilo Instagram del designer addetto alle calzature del brand, Salehe Bembury. Verde acqua e azzurro, fucsia e arancione, verde fluo e blu i colori dei materiali quali pelle, suede e mesh, con applicazioni rigide ai lati. Inoltre, il Greca Cushioning System all’interno della suola aggiunge supporto e comfort, oltre ad una maggiore altezza.

Caratteristiche e colorazioni

Le versioni in nero, bianco, verde, blu e rosso della Trigreca sneaker sono già disponibili su Versace.com e in alcune boutique selezionate. Per le nuove varianti di colore Versace collaborerà a novembre con la piattaforma di e-commerce ssense.com per un super lancio.

La Trigreca si presenta molto più lineare e dalle connotazioni sportive tipiche del running, sinonimo del superamento delle versioni chunky che hanno segnato le scorse stagioni. Ma non finisce qui, la Trigreca nasconde due dettagli inaspettati. Nel primo in questione si cela la localizzazione dell’headquarter milanese della maison sulla stampa della parte superiore della scarpa. Il secondo invece si trova al di sotto della scarpa ed è il simbolo della medusa in 3D.

Figlia del grande heritage della maison Versace, la greca fece la sua prima apparizione nella collezione Autunno/Inverno 1988. Sinonimo di infinito e di unicità, chissà quante volte ancora questo motivo decorativo riuscirà a conquistarci.

 

di Pamela Romano

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